Fece esplodere ordigno vicino abitazione, nei guai 34enne di Montoro
Motivi passionali alla base dell'atto intimidatorio risalente al 7 Marzo
Redazione Irno24 22/04/2022 0
I Carabinieri della Stazione di Montoro e dell'Aliquota Operativa della Compagnia di Solofra hanno dato esecuzione a un'ordinanza applicativa di misura coercitiva della custodia in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Avellino, nei confronti di un 34enne di Montoro, gravemente indiziato di "detenzione e porto in luogo pubblico di un ordigno esplosivo del tipo non convenzionale, danneggiamento e minaccia grave".
L'uomo è ritenuto responsabile dell'atto intimidatorio avvenuto a Montoro nella nottata dello scorso 7 marzo, quando era esploso un ordigno artigianale posizionato nei pressi di un'abitazione. Nella circostanza, la deflagrazione aveva danneggiato il muro in corrispondenza del cancello di accesso, frantumando alcuni vetri e procurando danni a un'auto in sosta.
Incrociando dati informativi con quelli emergenti dai controlli del territorio e le immagini riprese dalle telecamere, sono stati raccolti indizi di colpevolezza a carico del 34enne, consentendo di stabilire il verosimile movente di natura passionale alla base del gesto.
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L’attività, proseguita presso un altro immobile nella disponibilità del soggetto, ha consentito inoltre di rinvenire più di un migliaio di confezioni di carta abrasiva, di provenienza in corso di accertamento, per un valore commerciale di circa 5mila euro. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e il trentenne deferito in stato di libertà alla Procura di Avellino.
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Truffatori in azione ieri mattina a Solofra e Montoro, ma i colpi falliscono: gli anziani presi come obiettivo, ricordando i consigli dell’Arma in merito ad analoghi episodi, divulgati sia dagli organi d’informazione che con apposite locandine affisse in paese, hanno avvisato subito i propri familiari e richiesto l’intervento dei Carabinieri.
Analogo nei due casi il modus operandi: il malvivente contatta telefonicamente la vittima prescelta (di età compresa tra 70 e 90 anni) e le chiede somme di denaro o oggetti valori per aiutare un parente in difficoltà. Questa volta le vittime, che avevano bene in mente quei consigli che da tempo, sia a livello centrale che locale, le Istituzioni divulgano per prevenire le truffe agli anziani, si sono avvedute in tempo del tentativo di raggiro e hanno subito allertato il “112”.
Proprio nei giorni scorsi, i Carabinieri di Solofra e Montoro avevano incontrato le comunità locali per sensibilizzare gli anziani sui rischi di tali truffe. Il Comandante della Stazione di Montoro si è rivolto ai cittadini, durante un incontro in chiesa, offrendo suggerimenti concreti su come prevenire quella tipologia di truffa che colpisce in particolare la popolazione anziana.
L’intervento, in questo caso, si è focalizzato sulla necessità di mantenere alta la guardia, evitando di fidarsi di estranei che si presentano come figure autorevoli o che inscenano situazioni di emergenza familiare per ottenere denaro.