Feneal Uil: "Salerno cresce, vera sfida è trasformare il lavoro in sviluppo"

"A sostenere la domanda sono turismo, ristorazione, servizi, agroalimentare e costruzioni"

Patrizia Spinelli

Redazione Irno24 28/07/2026 0

"I numeri raccontano una provincia che continua a dimostrare dinamismo. Secondo il sistema Excelsior della Camera di Commercio di Salerno, nel mese di luglio le imprese hanno programmato 16.510 nuove assunzioni, mentre nel trimestre luglio-settembre le entrate previste raggiungono 33.770. A sostenere la domanda sono soprattutto turismo, ristorazione, servizi, agroalimentare e costruzioni, comparti che confermano la vivacità del sistema produttivo e la capacità del territorio di generare nuove opportunità occupazionali.

Sono dati positivi, che testimoniano la fiducia delle imprese e la solidità di un'economia che continua a investire. Tuttavia, oggi non basta fermarsi al numero delle assunzioni. La domanda che dobbiamo porci è un'altra: che qualità ha il lavoro che stiamo creando? La risposta arriva dagli stessi dati. Il 90% delle assunzioni previste sarà a tempo determinato o con altre forme di lavoro non stabile, mentre solo il 10% riguarderà contratti a tempo indeterminato o apprendistato.

È un elemento che impone una riflessione: se cresce l'occupazione ma continua a prevalere la precarietà, il rischio è quello di aumentare il numero dei lavoratori senza migliorare realmente le loro condizioni di vita. Questo scenario trova conferma anche nell'analisi nazionale elaborata sui dati INPS e INL. La Campania registra una crescita dell'occupazione, ma continua ad avere una delle retribuzioni medie più basse del Paese: 18.710 euro annui contro i 25.387 euro della media nazionale, con una differenza superiore ai 6.600 euro.

A questo si aggiunge una minore diffusione del lavoro a tempo pieno e dei rapporti a tempo indeterminato rispetto alle regioni economicamente più forti. È il segno che il problema non è più soltanto creare posti di lavoro, ma fare in modo che il lavoro permetta alle persone di vivere con dignità. Un contratto breve, un salario insufficiente e una carriera frammentata rendono difficile acquistare una casa, costruire una famiglia, accedere al credito o maturare una pensione adeguata.

In questo modo cresce il fenomeno del lavoro povero, che rappresenta oggi una delle principali emergenze sociali. Questa condizione pesa soprattutto sui giovani. Se il loro ingresso nel mercato del lavoro continua ad avvenire attraverso rapporti temporanei e discontinui, il rischio è alimentare la fuga delle competenze verso territori capaci di offrire maggiori prospettive professionali ed economiche. Una provincia che investe nelle infrastrutture, nell'innovazione, nel turismo e nelle costruzioni non può permettersi di perdere il proprio capitale umano. Lo stesso vale per il lavoro femminile. Le difficoltà di conciliazione tra vita e lavoro, la maggiore incidenza del part-time involontario e retribuzioni ancora inferiori limitano la piena partecipazione delle donne al mercato del lavoro e frenano la crescita dell'intero sistema economico.

Rafforzare i servizi per l'infanzia, il welfare territoriale e gli strumenti di conciliazione significa investire non solo nell'equità sociale, ma anche nello sviluppo. Un segnale positivo arriva dalla riduzione del mismatch tra domanda e offerta di lavoro. Le imprese dichiarano oggi minori difficoltà nel reperire personale rispetto agli anni precedenti. È un risultato importante, ma che deve rappresentare un punto di partenza. Occorre consolidare il rapporto tra scuola, università, ITS, enti bilaterali, formazione professionale e sistema produttivo, costruendo un vero Patto territoriale per le competenze.

Anche la crescente richiesta di lavoratori stranieri conferma come molti comparti dell'economia salernitana abbiano ormai un fabbisogno strutturale di manodopera. Servono politiche che favoriscano ingressi regolari, percorsi di qualificazione professionale e piena integrazione, valorizzando il lavoro regolare e contrastando ogni forma di sfruttamento. Se la qualità del lavoro è la vera sfida, la risposta passa anche attraverso la qualità delle relazioni industriali. Accelerare il rinnovo dei contratti collettivi, rendere strutturale la detassazione degli aumenti contrattuali per rafforzare il potere d'acquisto delle famiglie, estendere la contrattazione di secondo livello e contrastare il dumping contrattuale significa redistribuire i benefici della crescita e premiare le imprese che investono in innovazione, sicurezza e valorizzazione delle competenze.

La produttività non cresce comprimendo il costo del lavoro, ma investendo nelle persone. Più formazione, più sicurezza, più innovazione e una migliore organizzazione del lavoro rappresentano la strada per rendere le imprese più competitive e creare occupazione stabile e qualificata. Salerno dispone oggi di tutte le condizioni per consolidare il proprio sviluppo. Le grandi opere, gli investimenti del PNRR, il turismo, l'agroalimentare, il manifatturiero e le costruzioni possono rappresentare un'opportunità straordinaria. Ma questa occasione non può essere misurata soltanto dal numero delle assunzioni.

Il vero salto di qualità sarà trasformare la crescita economica in sviluppo sociale. Ciò significa creare lavoro stabile, sicuro e ben retribuito, investire nelle competenze, sostenere giovani e donne, rafforzare la contrattazione e redistribuire i benefici della crescita attraverso salari più alti e maggiore produttività. È questa la sfida che deve unire istituzioni, imprese e parti sociali. Perché una provincia è davvero competitiva quando la crescita delle imprese si traduce anche in una migliore qualità della vita delle persone che lavorano".

Lo dichiara Patrizia Spinelli, segretario generale Feneal Uil Salerno.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 04/04/2025

Al Vinitaly 2025 l'antica tradizione enologica della Campania

La Regione Campania torna protagonista alla 57esima edizione di Vinitaly (a Verona dal 6 al 9 aprile 2025) con una collettiva di circa 180 aziende e un programma fitto di masterclass internazionali, incontri e degustazioni. L’appuntamento è al padiglione B di fiera Verona, uno spazio espositivo di 5.800 metri quadrati, curato dall’Assessorato all'Agricoltura e dall’Assessorato alle Attività Produttive della Regione, in collaborazione con Unioncamere.

L’area di Piazza Campania sarà il luogo di svolgimento degli eventi e l’area degustazione sarà vetrina dei 7 Consorzi di Tutela del Vino della regione. La Regione si presenta con uno spazio espositivo dalla grafica rinnovata e il nuovo claim “Dove la storia incontra il futuro”, che mette in risalto l’antica tradizione enologica del territorio regionale che continua a crescere nel tempo sui mercati nazionali e internazionali.

Domenica 6 aprile, alle ore 11:30, le iniziative della Regione Campania saranno avviate dalla conferenza stampa inaugurale con il Governatore, Vincenzo De Luca, il Vice Presidente Unioncamere nazionale, Tommaso De Simone, l’Assessore regionale alle Attività produttive, Antonio Marchiello, l’Assessore regionale all’Agricoltura, Nicola Caputo.

Leggi tutto

Redazione Irno24 03/07/2025

"Basta turismo last minute", il progetto Assoturismo Confesercenti Salerno

La provincia di Salerno, con le sue meraviglie naturali e culturali, non può più dipendere dal turismo last minute. Lo dichiara con fermezza Raffaele Esposito, presidente di Assoturismo Confesercenti Salerno, che insieme alla rete aderente alla storica associazione lavora alla creazione di una Destination Management Organization (DMO) fondata sulle eccellenze locali e sulla promozione consapevole del territorio, attraverso la valorizzazione dei patrimoni UNESCO.

"Non si può vivere di turismo dell’ultimo minuto – sottolinea Esposito – perché chi viaggia per mille chilometri non cerca l’occasione improvvisa, ma un’esperienza autentica da pianificare con cura. Dobbiamo quindi, come spesso rimarcato, lavorare ad un’offerta mirata per il mercato estero. La provincia di Salerno è ricca di patrimoni UNESCO, borghi storici, colline e montagne, presidi Slow Food e acque premiate, elementi che meritano una strategia turistica su misura, capace di attrarre visitatori internazionali e destagionalizzare i flussi.

L’aeroporto di Salerno rappresenta una chiave strategica per l’incoming estero e deve essere integrato in una proposta turistica che punti su cultura, autenticità e tradizioni locali; sostenibilità ambientale e valorizzazione paesaggistica; promozione coordinata nei mercati esteri. La stagione estiva 2025, iniziata con grandi aspettative, può diventare un vero metro di giudizio per misurare la capacità del territorio di crescere, innovare e costruire una rete solida tra operatori turistici e commercio locale.

Salerno e la sua provincia hanno tutte le carte in regola per affermarsi come destinazione mediterranea di riferimento, ma è necessario un salto culturale e imprenditoriale: lavorare insieme e creare valore condiviso per alimentare speranze e prospettive. La rete Assoturismo Confesercenti Salerno è aperta al dialogo anche istituzionale per favorire queste progettualità".

Leggi tutto

Redazione Irno24 04/03/2022

La trasformazione digitale delle imprese salernitane, incontro il 7 Marzo

Lunedì 7 marzo 2022, alle ore 10.00, presso la sede della Camera di Commercio di Salerno, via Generale Clark 19, si terrà una conferenza stampa per presentare le attività realizzate, i risultati conseguiti e i progetti che l’Ente camerale ha in programma sul tema della trasformazione digitale delle imprese salernitane.

Intervengono Andrea Prete, presidente di Unioncamere e della Camera di Commercio di Salerno, e Alex Giordano, docente di Marketing e Trasformazione Digitale del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II di Napoli e direttore scientifico del progetto PIDMed (Punto Impresa Digitale Mediterraneo).

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...