Fials Salerno denuncia carenza di personale all'hospice "La Casa di Lara"
"Chiediamo alla direzione di agire per proteggere i diritti e la salute di lavoratori ed utenti"
Redazione Irno24 11/04/2024 0
La Fials lancia un forte appello per affrontare l'emergenza sanitaria che sta mettendo in pericolo l'assistenza presso l'hospice "La Casa di Lara" nel Distretto 66 di Salerno. Carlo Lopopolo, segretario generale Fials Salerno, è stato chiaro sulla vicenda: "La situazione attuale presso l'hospice richiede un intervento immediato. La grave carenza di personale infermieristico sta compromettendo seriamente la qualità dell'assistenza fornita ai pazienti terminali.
I lavoratori sanitari sono costantemente sottoposti a stress fisico e mentale a causa della mancanza di supporto. Questa situazione non può essere ignorata e richiede azioni immediate. Chiediamo alla direzione di agire senza indugi per proteggere i diritti e la salute dei lavoratori e degli utenti dell'hospice".
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 12/01/2021
Trentamila saturimetri gratis nelle farmacie, iniziativa SIP-Federfarma
Da ieri 30mila saturimetri sono in distribuzione gratuitamente in farmacia ai nuclei familiari di cui faccia parte almeno una persona affetta da patologie respiratorie. E’ l’iniziativa lanciata dalla Società Italiana di Pneumologia in collaborazione con Federfarma, che coinvolge 1.200 farmacie in tutta Italia e ha l’obiettivo di promuovere la diffusione del saturimetro, uno strumento di misurazione dell’ossigenazione del sangue, ritenuto particolarmente utile per prevenire le complicanze gravi legate al Covid-19, alle quali sono esposti soprattutto i pazienti con patologie respiratorie pregresse.
Il saturimetro è un dispositivo capace di fornire informazioni preziose sul grado di saturazione dell’ossigeno nel sangue arterioso, attraverso una facile applicazione sul dito di una mano. La misurazione è sicura e indolore ed effettuabile a casa, seguendo delle semplici regole.
Per funzionare, il saturimetro (o pulsossimetro) utilizza delle normali pile alcaline: è importante assicurarsi che siano sempre ad un livello di carica ottimale, per una misurazione affidabile. La misurazione va effettuata dopo qualche minuto a riposo, ponendo il saturimetro sul dito indice o medio. La mano deve essere ferma e non particolarmente fredda, l’unghia deve essere sana e senza smalto.
Sul piccolo monitor del saturimetro appariranno i dati relativi a saturazione arteriosa e frequenza cardiaca. La misurazione va poi ripetuta su un altro dito, per un risultato più affidabile. È bene non affidarsi alla memoria, ma annotare i dati e tenere un diario dei parametri rilevati. È bene informare il medico curante, il quale fornirà indicazioni sui valori da prendere come riferimento e la soglia sotto la quale è raccomandato consultarlo.
Redazione Irno24 17/02/2026
Salerno, asportato "neurinoma dell'acustico" da Neurochirurgia del Ruggi
Un nuovo importante risultato di buona sanità arriva dalla UOC Clinica Neurochirurgica dell'AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno, diretta dal Prof. Giorgio Iaconetta, dove un paziente 60enne della provincia di Salerno è stato sottoposto, con successo, ad un complesso ed articolato intervento di asportazione di un tumore estremamente raro della base cranica, comunemente soprannominato "neurinoma dell'acustico". Si stima infatti che questa patologia abbia un'incidenza di un caso ogni 100mila abitanti, cioè circa 10 casi su un milione di persone.
"Questa particolare condizione - dichiara il Prof. Iaconetta - è spesso misconosciuta e subdola, soprattutto perché esordisce inizialmente con sintomi apparentemente banali come ronzii persistenti alle orecchie (acufene), vertigini e instabilità. Con la progressiva crescita della massa tumorale, aggiunge, possono però comparire disturbi sempre più importanti, come perdita dell'udito fino alla sordità, compromissione del nervo facciale, vertigini invalidanti e, nei casi più gravi e trascurati, conseguenze potenzialmente letali. Proprio perché i primi segnali vengono frequentemente attribuiti a stress, traumi all'orecchio o ad un semplice tappo di cerume, la diagnosi può risultare tardiva".
Nel caso specifico però, dopo numerosi accertamenti e inevitabili momenti di incertezza e di sconforto, si è giunti all'identificazione della rara neoplasia localizzata alla base del cranio, una sede anatomica particolarmente delicata che rende l'intervento tecnicamente complesso. L'operazione, infatti, eseguita dall'equipe multidisciplinare, guidata dal Prof. Iaconetta, con il prezioso contributo di specialisti, anestesisti, infermieri e tecnici, ha richiesto elevata esperienza chirurgica, specifiche competenze e l'impiego di tecnologie all'avanguardia presenti nelle sale operatorie dell'Ospedale salernitano. Un approccio e un risultato straordinario che sottolinea e conferma gli standard qualitativi di eccellenza del Ruggi d'Aragona, in linea con i migliori centri nazionali.
Nel decorso post operatorio, il paziente ha presentato un temporaneo disturbo del nervo facciale, legato alla necessaria manipolazione delle strutture nervose durante l'intervento, oggi completamente superato. "In seguito alla diagnosi - spiega il 60enne - ho pensato di morire, ma il Prof. Iaconetta mi ha restituito una nuova vita. Sapevo che sottoponendomi a questa operazione avrei corso dei rischi, ma dal primo momento mi sono affidato a lui e alla sua all'equipe, dotata di grande abilità e di una rara umanità. Oggi mi sento benissimo, dopo appena 4 giorni di degenza ero già a casa con la mia famiglia, ho tanta speranza e posso raccontare tutto questo con profonda gratitudine, felice di affermare che la competenza, la dedizione e la professionalità che ho trovato al Ruggi hanno fatto davvero la differenza".
Redazione Irno24 15/11/2022
Salerno, giornata di formazione Fp-Filt Cgil sull'uso del defibrillatore
E' partito a Salerno il progetto "Lavoro in sicurezza", promosso da Fp Cgil e Filt Cgil, in collaborazione con l'associazione GiVi. Il corso ha avuto come obiettivo quello di fornire ai lavoratori gli strumenti conoscitivi e metodologici per prevenire il danno anossico cerebrale e riconoscere in un paziente lo stato di incoscienza di arresto respiratorio e di assenza di polso, in una condizione di assoluta sicurezza per sé stessi e la persona soccorsa.
Alla giornata di formazione hanno partecipato decine di lavoratori impegnati in diverse attività: dipendenti delle amministrazioni pubbliche, operatori portuali, autisti del trasporto pubblico locale, operatori ecologici, lavoratori della logistica e delle attività ferroviarie. A conclusione del corso, ai partecipanti sono stati rilasciati gli attestati riconosciuti dalla Regione, su standard dettati dal Ministero della Salute e da Ilcor.
Questo il commento dei Segretari Generali di Fp Cgil, Antonio Capezzuto, e Filt, Gerardo Arpino: "Vogliamo che in tutti i luoghi di lavoro, a partire da quelli pubblici, siano predisposti defibrillatori e kit di primo soccorso. Chiediamo al Comune di Salerno di predisporre defibrillatori a Palazzo di Città e nelle diverse sedi comunali. Lo chiediamo agli Amministratori delle Società Partecipate salernitane e continueremo a chiederlo a tutte quelle aziende che ne sono ancora sprovviste. Su questo tema continueremo ad essere vigili e proporremo nei prossimi giorni ulteriori momenti di formazione".