Filo volante per rubare energia al condominio, denunciato rumeno 28enne a Salerno

La scoperta dei Carabinieri durante una serie di controlli

Redazione Irno24 17/04/2021 0

I Carabinieri della Compagnia di Salerno, durante una serie di controlli, hanno denunciato il cittadino rumeno 28enne L.B.S. per furto di energia elettrica: questi, all’interno del condominio di residenza in Via dei Mercanti, aveva operato un collegamento abusivo al contatore condominiale con un filo “volante”.

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Redazione Irno24 18/06/2024

Salerno, a Matierno 4 nuovi alloggi ed opere di urbanizzazione

Il Comune di Salerno sta svolgendo un importante programma di riqualificazione urbanistico-ambientale e di rivitalizzazione socio-culturale dei rioni collinari. Il Sindaco Napoli annuncia il completamento di un lotto di lavori per un importo di 1.237.000 euro nel quartiere Matierno. Il Settore Opere e Lavori Pubblici, con l’Assessore Dario Loffredo, ha completato la realizzazione di una palazzina a due piani con quattro appartamenti disponibili. Nelle prossime settimane verrà pubblicato un bando per l’assegnazione dei quattro appartamenti a nuclei familiari particolarmente bisognosi ed in possesso dei requisiti economici e sociali di legge.

La palazzina è stata dotata di pannelli fotovoltaici per l’autonomia energetica. Gli appartamenti sono stati configurati in maniera tale da poter accogliere anche persone con disabilità motorie. Nell’ambito del programma dei lavori, sono stati realizzati anche importanti interventi di urbanizzazione: l’asse che collega Viale Umberto Mondio e Via dei Sanniti, carreggiata a doppia corsia e marciapiedi, rete di raccolta delle acque, rete di adduzione, impianto di pubblica illuminazione, predisposizione reti metano, elettriche e telefoniche.

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Redazione Irno24 20/01/2021

Traffico sostanze dopanti, maxi operazione NAS: coinvolto anche il salernitano

I Carabinieri del N.A.S. di Torino, all’esito di articolate indagini sotto la direzione della Procura della Repubblica di Torino, hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di 3 misure cautelari personali (provvedimenti restrittivi agli arresti domiciliari) emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torino e a 38 decreti di perquisizione locale e personale.

L’operazione – convenzionalmente denominata “Davide & Golia” e scattata all’alba di ieri – si è sviluppata nell’ambito delle province di Alessandria, Arezzo, Avellino, Brescia, Catania, Cuneo, Frosinone, Imperia, Reggio Calabria, Rimini, Roma, Salerno, Torino, Vercelli e Verona, con epicentro principale nel pinerolese, e ha interessato, per la collaborazione in fase esecutiva, tutti i N.A.S. competenti per i rispettivi territori e i locali Comandi Provinciali dell’Arma territoriale.

Ha consentito di disarticolare un consolidato sistema finalizzato al traffico di sostanze dopanti e anabolizzanti, anche a effetto stupefacente, operativo in tutto il territorio nazionale e con legami commerciali anche all’estero. Le indagini sono state avviate nel 2019 a seguito di un sequestro di farmaci anabolizzanti (steroidi a base di oxandrolone, stanozololo e metenolone) rinvenuti in possesso di un soggetto gravitante nel mondo del culturismo, impiegati dallo stesso in funzione di alcuni concorsi agonistici del settore.

Il GIP, condividendo l’impianto investigativo delineato dalla Procura di Torino che ha diretto i militari del NAS, ha ritenuto sussistenti nei confronti dei 3 principali indagati – figure cardine del traffico illecito – i reati ipotizzati di “utilizzo o somministrazione di farmaci o di altre sostanze al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti” ed “esercizio abusivo della professione medica”.

A seguito delle perquisizioni eseguite dai militari, sono state denunciate, in stato di libertà, altre 12 persone per possesso di sostanze non commercializzabili sul territorio nazionale, per detenzione di stupefacenti (nandrolone) e per averne fatto uso in funzione di gare agonistiche. Dall’inizio dell’attività d’indagine sono complessivamente 26 le persone indagate a vario titolo per i medesimi reati ma anche per aver commercializzato tali sostanze e per aver esercitato senza averne titolo la professione medica prescrivendo programmi alimentari e terapie mediche a numerosi atleti.

Nel dettaglio, le complesse investigazioni, condotte mediante tradizionali servizi di pedinamento, intercettazioni telefoniche ed ambientali, analisi delle movimentazioni finanziarie, hanno consentito di ricostruire il modus operandi degli indagati rilevando che le sostanze dopanti, una volta illecitamente importate dall’estero in Italia, venivano commercializzate su tutto il territorio nazionale attraverso ignari corrieri all’interno di plichi anonimi o recanti intestatari fittizi, per essere poi destinate a sportivi e atleti che le assumevano per migliorare le proprie prestazioni in occasione delle gare agonistiche di livello sia nazionale che internazionale, cui partecipavano dopo aver seguito il “metodo” di preparazione fisica prescritto dai principali indagati, leader dei rispettivi “team”.

Ingenti le sostanze sottoposte a sequestro nel corso delle indagini e nell’ambito dell’operazione odierna (58 confezioni, 210 fiale, 1722 compresse, 13 blister e 51 dispositivi per l’inoculamento), tutte particolarmente dannose per la salute - sia sotto il profilo medico per la capacità di alterare i regolari processi biologici dell’organismo, sia sotto il profilo psicologico - e dal cui commercio è stato quantificato un ricavo netto di circa 15.000 euro annui per ciascuno dei tre soggetti sottoposti agli arresti domiciliari.

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Redazione Irno24 19/07/2021

Salerno, poliziotti soccorrono anziana caduta in casa

Alle ore 00,20 del 17 luglio, personale della Polizia di Stato interveniva al sesto piano di uno stabile di via Posidonia, a Salerno, per prestare soccorso ad un'anziana signora caduta in casa. La segnalazione era arrivata al 113 da un condòmino che aveva avvertito, dal balcone, la richiesta di aiuto della donna.

Gli operatori di Polizia, giunti al piano dello stabile, innanzitutto si accertavano dello stato di salute della signora, parlandole e rassicurandola attraverso la porta di ingresso, e attivando, in seguito, l’intervento del 118 e dei Vigili del Fuoco, i quali, intervenuti in un breve lasso di tempo, aprivano la porta permettendo ai poliziotti di fare accesso all’abitazione e soccorrere la signora che era inciampata e caduta.

Il personale medico fortunatamente non riscontrava ferite o fratture, per cui la signora veniva aiutata a sollevarsi e ad accomodarsi in poltrona. L’anziana, nata nel 1935 ed originaria della provincia di Ferrara, rincuorata dai soccorritori, ringraziava i Poliziotti intervenuti per il tempestivo aiuto apportato.

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