FeNAILP su kermesse Luci d'Artista: "La svolta è coinvolgere tutta Salerno"

Saetta: "Meno imbuti di folla sul Corso e più movimento nei vicoli e nei quartieri"

Gregorio Saetta

Redazione Irno24 23/10/2026 0

"Luci d’Artista deve essere l’edizione della svolta". Gregorio Saetta, presidente della FeNAILP Salerno Città, indica la strada per la 21esima edizione della manifestazione: allargare i percorsi dei visitatori, coinvolgere i quartieri e fare in modo che le ricadute economiche raggiungano le attività commerciali di tutta la città. È questo l’obiettivo del documento inviato dalla FeNAILP alle Commissioni consiliari Mobilità e Turismo, con proposte che spaziano dalla valorizzazione delle aree meno frequentate all’organizzazione dei trasporti, fino alla sicurezza.

"Vogliamo una città capace di accogliere e di respirare, con meno imbuti di folla sul Corso e più movimento nei vicoli e nei quartieri. Le opportunità devono raggiungere i commercianti di tutta Salerno, da nord a sud e da est a ovest", sottolinea Saetta. Tra i punti indicati nel documento c’è la valorizzazione dell’alto centro storico, delle botteghe e delle porte di accesso alla città, a cominciare dal Trincerone. Proprio in quest’area la FeNAILP sta lavorando a "Salerno in Soffitta", iniziativa che coinvolgerà importanti venditori di antiquariato. L’obiettivo è accompagnare i visitatori anche lungo itinerari alternativi, attraverso strade e luoghi che meritano maggiore visibilità.

Attenzione anche a Carmine, Torrione, Pastena e Mercatello, con appuntamenti costruiti insieme agli operatori locali. Tra le proposte figurano l’addobbo dei due abeti di Villa Carrara, un mercatino natalizio in via IV Settembre 1860, animazioni e iniziative culturali e commerciali. Per Torrione si punta, inoltre, al ripristino del presepe nell’area sottostante La Carnale e all’illuminazione dello storico complesso. Il documento dedica ampio spazio alla mobilità, chiedendo un piano definito e comunicato prima dell’avvio dell’evento. Le proposte comprendono parcheggi di attestamento alle porte della città con tariffe agevolate, navette frequenti verso le aree commerciali e i diversi poli della manifestazione, corse di ritorno fino al termine delle iniziative e un potenziamento del trasporto pubblico nelle fasce di maggiore affluenza. Previsto anche un coordinamento con i tassisti, attraverso punti di salita e discesa chiaramente individuabili.

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Redazione Irno24 20/08/2026

Cisl: "Salerno nodo di riferimento, si ragioni come sistema economico"

Il confronto di questi giorni sul futuro del sistema produttivo e logistico mette in evidenza una questione che la Cisl Salerno considera ormai non più rinviabile: Salerno deve scegliere se limitarsi a gestire le proprie infrastrutture oppure costruire attorno ad esse una vera politica industriale. Per la segretaria generale della Cisl Salerno, Marilina Cortazzi, la discussione non può essere ridotta alla contrapposizione tra porto, aree industriali e sistema imprenditoriale.

"Credo che dobbiamo cambiare prospettiva. Il porto, le aree industriali, la Zes, la rete infrastrutturale e la logistica devono essere considerati come parti di un unico sistema economico. La vera sfida è capire come utilizzare questi asset per aumentare la capacità competitiva delle nostre imprese e rendere il territorio più attrattivo per nuovi investimenti".

La provincia di Salerno ha una struttura produttiva importante, ma deve fare i conti con costi logistici, distanza dai grandi mercati, frammentazione degli insediamenti produttivi e difficoltà di collegamento tra costa e aree interne. È proprio su questo terreno che, secondo la Cisl provinciale, occorre intervenire. "Da tempo - spiega Cortazzi - stiamo lavorando a un progetto che punta a rafforzare la dimensione retroportuale e logistica del nostro territorio, mettendo in relazione il porto con le aree produttive e con le grandi direttrici nazionali ed europee. Non è ancora il momento di entrare nei dettagli, ma la direzione è chiara: vogliamo contribuire fattivamente per costruire condizioni nuove per la competitività del sistema salernitano".

Una parte importante di questa strategia riguarda la dimensione doganale. "Spesso, quando si parla di infrastrutture si pensa soltanto a strade, ferrovie, piazzali e capannoni. Ma oggi la competitività si gioca anche sulla velocità e sull'efficienza con cui le merci attraversano le frontiere. Una moderna organizzazione dei flussi doganali può significare meno tempi di attesa, maggiore certezza per le imprese, minori costi finanziari e logistici e maggiore capacità di attrarre operatori internazionali".

È questo uno degli aspetti sui quali, secondo la Cisl Salerno, occorre ragionare in maniera innovativa. La possibilità di utilizzare strumenti di semplificazione e gestione doganale integrata, all'interno dei regimi previsti dalla normativa, può infatti diventare un elemento di competitività per un territorio che voglia proporsi come piattaforma logistica del Mezzogiorno. "Non parliamo di un vantaggio per una singola impresa - sottolinea Cortazzi - ma di una leva di sistema. Se riusciamo a ridurre i tempi di attraversamento delle merci, rendere più efficienti le procedure, integrare logistica e produzione e collegare meglio il porto alle aree industriali, aumentiamo la competitività dell'intero territorio".

La Zes Unica può rappresentare, in questo quadro, un ulteriore moltiplicatore. Ma, per la Cisl Salerno, incentivi e semplificazioni non possono rimanere strumenti isolati. "Una Zes funziona davvero se alle agevolazioni si accompagna un ecosistema. Un'impresa decide dove investire non guardando soltanto all'incentivo, ma considerando tempi, infrastrutture, energia, logistica, disponibilità di aree, servizi e possibilità di raggiungere rapidamente i mercati. È su questo insieme di fattori che dobbiamo diventare competitivi".

Per questo, la Cisl Salerno ritiene che il confronto avviato debba trasformarsi in un'agenda territoriale dello sviluppo, nella quale imprese, istituzioni, Asi, Autorità portuale e organizzazioni sindacali possano misurarsi su obiettivi concreti. "Non dobbiamo scegliere chi ha ragione tra porto e industria. Dobbiamo costruire le condizioni perché il porto produca più valore per l'industria e perché l'industria generi più traffici e più valore per il porto. È questa l'integrazione che serve", ha continuato Cortazzi.

La Cisl Salerno intende proseguire il lavoro avviato per arrivare a una proposta capace di mettere insieme infrastrutture, Zes, retroportualità, semplificazione doganale e sviluppo industriale, mantenendo il confronto aperto con tutti gli attori del sistema. "Non vogliamo aggiungere una nuova proposta alla lista delle tante già avanzate. Vogliamo contribuire a costruire un progetto di territorio, nel quale ogni infrastruttura abbia una funzione economica precisa e ogni investimento sia valutato anche per la capacità di generare nuovo valore e buona occupazione". Salerno può diventare un nodo logistico e produttivo di riferimento nel Mezzogiorno. Ma per farlo deve smettere di ragionare per compartimenti separati e cominciare a farlo come un unico sistema economico. È questa la sfida che la Cisl pprovinciale intende portare al tavolo.

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Redazione Irno24 21/07/2020

Avviso pubblico per agevolazioni ad imprese campane in fase di avviamento

Sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania del 13/07/2020 è presente l’Avviso pubblico “Campania Start Up 2020” per sostenere la creazione e il consolidamento di start-up innovative. L’Avviso prevede una procedura di selezione a “graduatoria” e la concessione di agevolazioni per imprese in fase di avviamento.

Possono presentare domanda le micro e piccole imprese campane costituite da non più di 60 mesi dalla pubblicazione dell'avviso sul BURC e che risultino essere iscritte nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura alla Sezione speciale dedicata alle start-up innovative.

L'intensità di aiuto per ciascun beneficiario è pari al 70% della spesa ammissibile. L’importo massimo del contributo concedibile è pari a € 300.000, l'importo minimo del contributo concedibile è pari a € 50.000. La domanda di agevolazione deve essere compilata e presentata esclusivamente a mezzo PEC entro le ore 12.00 dell'11 settembre 2020. Ulteriori dettagli sul nostro blog dedicato alle imprese facciamoimpresa.eu.

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Redazione Irno24 30/09/2022

L'artigianato salernitano in vetrina a Milano, disponibili 23 postazioni

Saranno 23 le imprese salernitane del settore artigianato, selezionate con un apposito bando pubblico, che parteciperanno alla 26a edizione della mostra mercato internazionale “AF – L’Artigiano in Fiera”, in programma alla Fieramilano dal 3 all’11 dicembre 2022, negli spazi allestiti dalla Camera di Commercio di Salerno.

“Nutro grande entusiasmo per la partecipazione a questa iniziativa – dichiara il componente della Giunta camerale per il settore artigiano, Lucio Ronca - giacché è da tempo, a mio avviso, che le 21mila aziende artigiane meritano un’attenzione esclusiva. Ho chiesto agli uffici preposti di strutturare un bando semplice, per facilitare la partecipazione.

Da oggi sarà possibile presentare l’istanza per usufruire di questa importante opportunità: con soli 500 euro, un'azienda artigiana salernitana, del settore artistico tradizionale o del food, potrà avere un suo stand preallestito nella più importante fiera del comparto. Invito gli artigiani a fare tesoro di questa occasione e sono fiducioso che sapranno coglierla al volo”.

BANDO e MODULO ADESIONE

(Nella foto, da sinistra, Demetrio Cuzzola - Consigliere CCIAA Salerno; Giuseppe Gallo - Vice Presidente vicario; Lucio Ronca - Componente Giunta).

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