GAL Colline Salernitane conferma l'impegno per la sana alimentazione

Si è svolta la riunione programmatica del partenariato con ASL di Salerno ed istituti scolastici

Redazione Irno24 02/04/2026 0

Mercoledì 1 aprile 2026, presso la sede del GAL Colline Salernitane, si è svolta la riunione programmatica del partenariato composto dal GAL, dall’ASL di Salerno e da tutti gli Istituti scolastici comprensivi di primo e secondo grado dell’Area Leader Picentini, con l'obiettivo di definire le linee di indirizzo della collaborazione tra GAL e scuole in continuità con la positiva esperienza del progetto "CREA MED" sulla Dieta Mediterranea.

"Far conoscere la propria identità - spiega la d.ssa Marianna Rizzo, autrice del Vademecum sulla Dieta Mediterranea - passa anche attraverso le eccellenze che caratterizzano un territorio. Non si tratta soltanto di valorizzare ciò che si ha, ma di trasformarlo in uno strumento concreto per il benessere quotidiano".

Il Vademecum non deve essere solo un aiuto alla sana alimentazione, ma diventare un modo di vivere. Un approccio che unisce consapevolezza, cultura e salute. Fondamentale, infatti, è il ruolo dei prodotti di qualità del territorio: l’olio EVO DOP delle Colline Salernitane, simbolo della dieta mediterranea; la Nocciola di Giffoni IGP, eccellenza riconosciuta; la mela annurca, preziosa per le sue proprietà nutrizionali.

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Redazione Irno24 16/04/2021

Asl Salerno, attivo portale E-CUP per prenotare visite e pagare ticket

L’Asl Salerno ha attivato la piattaforma E-CUP, il Cup on-line che consente di prenotare visite e prestazioni e pagare il ticket in maniera comoda e autonoma. Alla piattaforma si accede dalla home page del sito www.aslsalerno.it, cliccando su Cup-Ticket.

Sarà possibile: prenotare visite specialistiche ed esami di diagnostica strumentale (RX, TC, RM, ECO) erogate dalla ASL Salerno, muniti della Ricetta Elettronica (NRE) rilasciata dal proprio Medico curante (Medico di medicina generale/Pediatra di libera scelta); gestire/modificare una prenotazione; effettuare il pagamento del relativo ticket sanitario con il sistema PagoPA o app IO; stampare o ricevere via e-mail l’Avviso di pagamento da utilizzare presso tabaccherie, ricevitorie o agenzie abilitate oppure utilizzando la piattaforma home banking e presso gli ATM/Bancomat abilitati al circuito CBill.

Per accedere al servizio bisogna inserire il Codice Fiscale e le ultime 10 cifre del Numero di Tessera Sanitaria (valida). Si riceverà un SMS sul cellulare indicato, si completerà l'autenticazione e si procederà con le operazioni desiderate. Il servizio di prenotazione on-line è riservato, al momento, ai soli cittadini residenti in Campania. I cittadini residenti in altre regioni possono prenotare mediante il Call Center CUP al numero 0892875028.

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Redazione Irno24 02/06/2022

Salerno, nuovo parto eccezionale al Ruggi: la soddisfazione del dott. Polichetti

Nuovo parto eccezionale all'ospedale di Salerno. La professionalità dell'equipe diretta dal dott. Mario Polichetti, responsabile del reparto "Gravidanza a rischio", ha raggiunto un obiettivo unico nel campo della medicina. La signora Anna Vicinanza, 28enne di Salerno, ha partorito nella mattinata del 1° giugno un bimbo alla 36esima settimana e quattro giorni.

Raffaele, questo il nome del nascituro, è venuto al mondo dopo che la madre aveva rotto il sacco con la perdita di liquido amniotico e l’innesco del travaglio a partire dalla 20esima settimana. La gravidanza è proseguita per quattro mesi in condizioni di monitoraggio e grazie alle terapie praticate nell'Unità operativa di "Gravidanza a rischio" dell’ospedale di Salerno diretta dal dott. Polichetti.

"Questo è un caso veramente eccezionale e dimostra che non siamo secondi a nessuno in patologia ostetrica - ha dichiarato Polichetti - Con la mia equipe siamo stati contattati dall’ospedale Bambin Gesù di Roma per partecipare ad un progetto di chirurgia fetale. Queste soddisfazioni mi riempiono il cuore di gioia: diamo lustro ad un'Azienda seria come quella del Ruggi, poi personalmente la medicina non finisce mai di stupirmi e affascinarmi. Questo reparto lavora al massimo per le proprie pazienti e i loro figli".

Soddisfatta anche la signora Vicinanza: "L'equipe del dott. Polichetti mi ha seguita passo passo in questo travaglio particolare. Tutto è andato per il verso giusto e sono felice che Raffaele stia bene. Tutto merito dei medici dell'ospedale di Salerno".

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Salvatore Riela 29/07/2026

Terapia genica per emofilia B, svolta epocale nella sanità in Campania

Un passaggio epocale per la sanità campana e un messaggio di profonda speranza per i pazienti affetti da malattie rare. La Regione, infatti, ha annunciato un traguardo di straordinaria rilevanza scientifica e assistenziale: l'introduzione e la somministrazione della terapia genica per il trattamento dell'emofilia B. Un risultato che posiziona la rete sanitaria regionale ai vertici nazionali nell'ambito delle terapie avanzate, dimostrando come l'eccellenza medica possa integrarsi con l'organizzazione pubblica e possa rappresentare una speranza accessibile a tutti.

L'emofilia B è una patologia genetica rara e invalidante, caratterizzata dalla carenza del Fattore IX della coagulazione. Fino a oggi, la gestione di questa condizione ha imposto ai pazienti un percorso terapeutico complesso e gravoso, basato sulla somministrazione periodica e a vita di infusioni endovenose per prevenire emorragie spontanee o post-traumatiche. Un regime che, pur garantendo la sopravvivenza, condiziona pesantemente la quotidianità, l'autonomia e la qualità della vita di chi ne è affetto, con un impatto significativo anche sulle famiglie e sulla psicologia del paziente.

La vera svolta è rappresentata dal meccanismo d'azione della terapia genica: attraverso un'unica somministrazione, viene veicolato un gene funzionale all'interno delle cellule epatiche del paziente, mettendole in grado di produrre autonomamente il Fattore IX mancante. I dati clinici mostrano una drastica riduzione delle emorragie e, nella maggior parte dei casi, l'eliminazione della necessità di ricorrere alle profilassi tradizionali. Non si tratta semplicemente di una cura, ma di una concreta possibilità di restituire ai pazienti una libertà fino a ieri del tutto impensabile.

Questo traguardo nasce dal lavoro sinergico dei centri di riferimento regionali e delle strutture universitarie della Campania, da sempre in prima linea nella ricerca e nella cura delle malattie emorragiche ereditarie. L'adozione di questi farmaci ad altissima tecnologia testimonia l'impegno concreto delle istituzioni locali nell'investire in innovazione e nell'assicurare un accesso equo alle cure più all'avanguardia a tutta la popolazione. La Campania dimostra di saper coniugare ricerca scientifica di alto profilo e capacità organizzativa, mettendo a disposizione della popolazione i risultati ottenuti per offrire un catalogo sanitario sempre più aggiornato.

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