Grande successo alla BITUS per il Castello Medievale dei Sanseverino
L'evento si è svolto presso il Real Polverificio Borbonico di Pompei
Redazione Irno24 07/04/2022 0
Nei giorni scorsi, il Real Polverificio Borbonico di Pompei (NA) ha ospitato la Borsa Internazionale del Turismo Scolastico (BITUS). L'Associasione "Universitas Sancti Severini", con il patrocinio morale del Comune di Mercato S. Severino, ha partecipato all'importante iniziativa con un proprio stand per proporre, al mondo della scuola, le tante opportunità di visita al Castello, create per i ragazzi di età scolastica. Grande è stata l'affluenza al padiglione espositivo, così come l'interesse riservato al maniero sanseverinese.
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Redazione Irno24 13/05/2025
A San Severino la nuova sede regionale del Banco Alimentare Campania
Venerdì 16 maggio, alle ore 12:30, sarà inaugurata e benedetta la nuova sede regionale del Banco Alimentare Campania, in occasione dell’Assemblea Presidenti e Direttori d’Italia della Rete Banco Alimentare che, per la prima volta, si terrà in Campania. La nuova sede si trova a Mercato San Severino, in località Sibelluccia, a poca distanza dell’uscita del raccordo autostradale Salerno-Caserta.
Partecipano alla manifestazione: Mons. Andrea Bellandi, Arcivescovo di Salerno; Fulvio Bonavitacola, VicePresidente della Regione Campania; Antonio Somma, Sindaco di Mercato San Severino; Giovanni Bruno, Presidente nazionale della Fondazione Banco Alimentare; Roberto Tuorto, Direttore generale di Banco Alimentare Campania.
La nuova sede regionale della Campania rappresenta la più grande piattaforma logistica della Rete Banco Alimentare in Italia, con 8000 mq di magazzino, 900 mc di celle frigo positive e negative, uffici ed un importante auditorium. Una struttura moderna e funzionale, che permetterà di migliorare ulteriormente il prezioso servizio del Banco Alimentare a sostegno delle persone e delle famiglie in difficoltà.
Redazione Irno24 07/09/2020
Nasce l'associazione "Centro Commerciale dei San Severino"
E’ stata presentata lo scorso 3 settembre, presso Palazzo Vanvitelli, a Mercato San Severino, l’Associazione "Centro Commerciale dei San Severino", associazione di negozianti che intendono valorizzare la città nonché incrementare – mediante iniziative mirate – il commercio in loco, contribuendo alla rinascita di Mercato San Severino.
Alla presentazione sono intervenuti, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, il primo cittadino Somma, ’assessore alle Attività Produttive Michela Amoroso e l’assessore alle Politiche Culturali Enza Cavaliere. Gli aderenti, per il momento, sono alcuni tra i 150 (ed oltre) operatori delle attività produttive presenti sul territorio, mentre il direttivo è composto dal Presidente Immacolata Lambiase, dal Vice Presidente Vincenzo Squillante e dai Consiglieri Giuseppe Guadagno, Paolo Romano e Domenico Della Guardia.
Redazione Irno24 13/07/2021
Furti in casa, ricettazione e usura: smantellato gruppo fra San Severino e Montoro
Nelle prime ore della mattina, a Mercato San Severino (SA) e Montoro (AV), i Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno hanno eseguito un’ordinanza cautelare personale, emessa dal GIP del Tribunale di Nocera Inferiore (SA), nei confronti di 6 soggetti (di cui 3 in carcere, uno agli arresti domiciliari e due con divieto di dimora nella provincia di Salerno).
La misura cautelare è stata emessa all’esito di articolata attività investigativa svolta dalla Compagnia Carabinieri di Mercato San Severino (SA) nell’anno 2019, le cui risultanze sono state vagliate dal Sostituto Procuratore Palmieri. L’indagine è stata condotta con il supporto di attività tecniche e mirati servizi di osservazione, controllo e pedinamento; si è rivelata particolarmente complessa poiché i soggetti investigati, per eludere i controlli, non hanno esitato a ricorrere all’intestazione fittizia di schede telefoniche.
L’indagine ha permesso di ricostruire l’esistenza di un gruppo criminale, che si rendeva responsabile di numerosi furti all’interno di abitazioni ed in una circostanza non esitava a compiere il reato approfittando del fatto che i proprietari dell’abitazione fossero impegnati per il funerale di un loro familiare; il che dimostra la particolare cura e spregiudicatezza con cui venivano selezionati gli obiettivi. Il gruppo disponeva di ricettatori di riferimento, collegati ad attività commerciali, ai quali veniva consegnato l’oro rubato ed anche una pistola di grosso calibro sottratta nel Comune di Montoro (AV).
Gli indagati si rendevano inoltre responsabili di molteplici episodi estorsivi durante i quali non esitavano a percuotere in pubblico le vittime. Con riguardo ai reati di usura deve rilevarsi che i tassi applicati raggiungevano anche il 400% sulla somma prestata. In taluni casi le vittime, per paura di ritorsioni, non hanno inteso denunciare i propri aguzzini rinunciando ad ogni tipo di collaborazione.