Green Metric 2019, UNISA premiata per la sostenibilità ambientale

Spicca la performance in tema di pianificazione energetica

Redazione Irno24 05/12/2019 0

Infrastrutture, energia, gestione dei rifiuti e delle risorse idriche, trasporti e formazione in tema di ambiente. Sono questi i sei indicatori presi in esame dall’indagine UI Green Metric World University Rankings 2019, i cui risultati sono stati resi noti in queste ore. Lo studio Green Metric è elaborato annualmente dall’Università dell’Indonesia (UI), per misurare l’impegno delle istituzioni accademiche, a livello mondiale, nello sviluppo di soluzioni universitarie “rispettose dell’ambiente”.

L'Ateneo di Salerno, nell’indice generale che contempla 800 istituzioni accademiche, si posiziona al 112° posto tra le università mondiali, recuperando oltre 100 posizioni rispetto al 2018 (214° posto). Tra gli indicatori su cui l’Ateneo ha mostrato una performance particolarmente positiva vi sono la pianificazione energetica implementata per i due campus e i programmi di ricerca e formazione sui temi della sostenibilità (corsi, pubblicazioni scientifiche, eventi tematici).

“L’impegno che il nostro Ateneo profonde in termini di miglioramento e di riduzione dell'impatto ambientale delle proprie attività, contribuisce a delineare il profilo di quello che intende essere sempre più un Campus Sostenibile - dichiara il rettore Vincenzo Loia - La strategia che abbiamo messo in atto punta in particolare ad aumentare le già buone prestazioni energetiche, incrementando la produzione da fonti rinnovabili (è in corso di chiusura il Bando per l'ampliamento del parco fotovoltaico); a gestire in modo sempre più efficiente le risorse idriche e il ciclo dei rifiuti, nonché a sensibilizzare la nostra comunità sulla fondamentale importanza del rispetto ambientale.

Grazie all'attività del gruppo di docenti, personale tecnico-amministrativo e studenti impegnato sulle Politiche di sostenibilità, stiamo lavorando per migliorare le nostre performance partendo dal presupposto che al ruolo istituzionale delle Università si associa un duplice impegno: essere sostenibili e impegnarsi per la sostenibilità”. Rispetto all'indice degli atenei italiani, UNISA si colloca al 9° posto guadagnando tre posizioni sull’anno precedente e configurandosi come primo ateneo del Centro-Sud.

foto tratta da unisa.it

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Redazione Irno24 17/08/2020

Unisa nella top 1000 degli atenei mondiali per l'indagine ARWU

L’edizione 2020 della classifica accademica delle università mondiali (Academic Ranking of World Universities – ARWU) premia anche quest’anno l’Università di Salerno. Lo studio, che viene annualmente condotto dall’Institute of Higher Education della Shanghai Jiao Tong University, rappresenta una tra le più accreditate elaborazioni sul sistema universitario mondiale e si focalizza in particolare sulla qualità della Ricerca espressa dalle produzioni scientifiche degli Atenei valutati.

Giunta alla sua 17esima edizione, ARWU, insieme al ranking britannico Times Higher Education, è un’indagine di riferimento a livello internazionale, adottando una metodologia che compara oltre 1800 istituzioni accademiche e stilando la classifica delle prime 1000 migliori università al mondo.

Le università sono classificate in base a cinque indicatori di performance accademica o di ricerca, ognuno dei quali pesato in maniera differente: qualità dell’istruzione (ovvero il numero di alunni che hanno vinto Premi Nobel o medaglie Fields); qualità delle Facoltà (ovvero il numero di membri del corpo accademico che hanno vinto Premi Nobel o medaglie Fields); numero di Ricercatori Altamente Citati (cd. indice “HiCi”); output della ricerca (ovvero il numero di articoli pubblicati su Nature e Science) e performance pro-capite (corrispondente al rendimento pro-capite dell’istituzione, calcolato come somma dei punteggi ponderati dei precedenti indicatori diviso per il numero di personale accademico a tempo pieno equivalente).

Nella Top 1000 resa nota in questi giorni rientra anche l’Università di Salerno: l’Ateneo, che ha fatto il suo primo ingresso in classifica nel 2016, guadagna adesso nuove posizioni raggiungendo il gruppo 601-700 (nel 2019 era collocato nel gruppo 701-800) e posizionandosi, tra le italiane presenti in classifica, nel gruppo 25-30 (lo scorso anno occupava il gruppo 32-36).

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Redazione Irno24 03/07/2020

Unisa, dal 20 Luglio le Lauree magistrali e a ciclo unico tornano "in presenza"

A partire dal 20 luglio 2020, gli appelli di Laurea magistrale e Laurea magistrale a ciclo unico ritorneranno a svolgersi in presenza, grazie al lavoro sinergico di tutta la comunità di docenti, personale tecnico-amministrativo e studenti dell’Ateneo di Fisciano. Le sedute dovranno essere erogate nel rispetto delle indicazioni definite dall’apposito protocollo di sicurezza elaborato dall’Ateneo.

Gli studenti laureandi potranno essere accompagnati da non più di due persone, non sottoposte agli obblighi di distanziamento. Gli accessi ai Campus, mediante varchi appositamente individuati, saranno controllati con l’obbligo di rilevazione della temperatura in ingresso. L’accesso sarà impedito a coloro che presenteranno temperatura superiore ai 37,5 °C. Il laureando eventualmente non ammesso ad accedere all’aula potrà sostenere la prova finale in modalità a distanza.

Le Commissioni di laurea dovranno essere composte da non più di 5 membri o comunque da un numero di membri tale da garantire il rispetto degli obblighi di distanziamento. Il numero massimo dei laureandi per ciascuna seduta sarà indicato dalla Struttura didattica di riferimento e calcolato sulla base della capienza delle aule individuate, al fine di evitare l’affollamento e assicurare il distanziamento interpersonale. Le aule saranno sanificate prima e dopo ogni attività.

Nel corso della prossima settimana i Dipartimenti renderanno note le sedute che si terranno in presenza. In ogni caso a tutti gli studenti sarà garantita la possibilità di svolgere la seduta anche a distanza. Non sarà consentita nessuna tipologia di festeggiamento all’interno dei campus.

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Redazione Irno24 21/02/2020

"First Lego League", scatta la Qualificazione Regionale Sud 1

Sabato 22 febbraio 2020, presso il PalaUnisa C del Campus Universitario di Baronissi, si terrà la Qualificazione Regionale Sud 1 della "First Lego League", curata e diretta dalla Prof.ssa Genny Tortora del Dipartimento di Informatica Unisa.

La First Lego League è una sfida mondiale per qualificazioni di scienza e robotica tra squadre di ragazzi dai 9 ai 16 anni (dalla quarta elementare alla seconda superiore, non obbligatoriamente della stessa classe o istituto) che progettano, costruiscono e programmano robot autonomi, applicandoli a problemi reali di grande interesse generale, ecologico, economico, sociale, per cercare soluzioni innovative. La manifestazione richiede ai suoi partecipanti di effettuare una ricerca con tutti i criteri caratteristici del protocollo scientifico su una problematica attuale.

Per l’edizione di quest’anno, patrocinata dal MIUR, il tema scelto è "City Shaper", che mira a costruire un mondo più forte e sostenibile, per aiutare le nostre città a crescere e raggiungere nuovi traguardi. FLL non è solo robotica. Oltre ad appassionarsi alla scienza divertendosi, i ragazzi acquisiscono conoscenze e competenze utili al loro futuro e si avvicinano in modo concreto a potenziali studi e future carriere in ambito sociale, scientifico e ingegneristico.

FIRST® LEGO® League nasce dalla collaborazione tra LEGO® e FIRST® (l'associazione americana For Inspiration and Recognition of Science and Technology) e arriva in Italia grazie alla Fondazione Museo Civico di Rovereto, che dal 2012 ne è Operational Partner italiano. CampuStore è sponsor tecnico nazionale.

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