Il nuovo modello di autocertificazione diffuso dal Ministero dell'Interno
Contiene una nuova voce per autodichiarare di non essere sottoposto a quarantena
Redazione Irno24 17/03/2020 0
È online sul sito del Ministero dell'Interno il nuovo modello di autodichiarazioni in caso di spostamenti che contiene una nuova voce con la quale l'interessato deve autodichiarare di non essere sottoposto alla misura della quarantena e di non essere risultato positivo al virus COVID-19.
Il nuovo modello prevede anche che l'operatore di polizia controfirmi l'autodichiarazione, attestando che essa viene resa in sua presenza e previa identificazione del dichiarante. In tal modo il cittadino viene esonerato dall'onere di allegare all'autodichiarazione una fotocopia del proprio documento di identità.
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Salerno, rione Carmine "fuori" da ripavimentazione: Avella non ci sta
"Da quanto si apprende dalla bozza di programmazione dell’assessorato alla Mobilità, trapelata sull'odierna edizione de 'Il Mattino', il rione Carmine sarebbe escluso dagli interventi di ripavimentazione stradale e di rifacimento della segnaletica orizzontale. Essi arrivano a sfiorare il 'Vestuti'. Fuori, inoltre, vi sarebbe anche tutta la zona circostante la Cittadella Giudiziaria.
Evidentemente l’intervento, nel suo complesso, è di portata minima e non basta. Vi sono strade in città che sembrano percorsi ad ostacoli, con strisce pedonali quasi del tutto scomparse, al pari del resto della segnaletica orizzontale. In questo contesto, il rione Carmine merita ben altra attenzione. Verso di esso, invece, l’azione di governo sembra ancora una volta colpevolmente distratta.
La richiesta è che l’Assessorato allarghi a questa ampia e popolosa area il perimetro delle ripavimentazioni stradali ed il rifacimento della segnaletica orizzontale. Al pari, è necessaria una rinnovata attenzione anche da parte dell’assessorato all’Ambiente in termini di cura e della decisa implementazione del verde, con nuove alberature".
Lo scrive Rino Avella, consigliere comunale di Salerno.
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Offese agli infermieri sui social, Nursind Salerno denuncia alla magistratura
Il Nursind Salerno ha depositato un esposto, formalizzando una denuncia-querela per le affermazioni lesive e denigratorie comparse recentemente su Facebook, nelle quali si accusavano gli infermieri in servizio notturno di dormire anziché assistere i pazienti e si riduceva il loro ruolo a semplici guardiani dei distributori automatici. L'iniziativa legale punta a identificare l'autore del profilo social da cui sono partiti i commenti ed eventuali altri responsabili, chiedendo il sequestro e la conservazione dei dati informatici per accertare il reato di diffamazione aggravata dal mezzo telematico.
Commenta così Biagio Tomasco, segretario generale del sindacato a Salerno: "Non possiamo più tollerare che il lavoro, il sacrificio e la responsabilità di chi garantisce la salute pubblica a qualsiasi ora del giorno e della notte vengano calpestati da esternazioni offensive e prive di qualsiasi fondamento. Dire che gli infermieri la sera dormono invece di prestare assistenza è un'accusa gravissima, che va oltre il diritto di critica. Significa attribuire una condotta penalmente e disciplinarmente censurabile a professionisti che spesso lavorano in condizioni di forte carenza d'organico per garantire la sicurezza delle persone ricoverate.
Abbiamo chiesto all'autorità giudiziaria di risalire all'identità di chi gestisce quel profilo e di verificare ogni elemento utile. La dignità dei lavoratori e la reputazione dell'intera categoria sanitaria non sono merce da svendere sui social network, è nostro dovere tutelarle in ogni sede opportuna".