Salerno, rione Carmine "fuori" da ripavimentazione: Avella non ci sta

Resterebbe esclusa dagli interventi anche la zona circostante la Cittadella Giudiziaria

Redazione Irno24 28/03/2025 0

"Da quanto si apprende dalla bozza di programmazione dell’assessorato alla Mobilità, trapelata sull'odierna edizione de 'Il Mattino', il rione Carmine sarebbe escluso dagli interventi di ripavimentazione stradale e di rifacimento della segnaletica orizzontale. Essi arrivano a sfiorare il 'Vestuti'. Fuori, inoltre, vi sarebbe anche tutta la zona circostante la Cittadella Giudiziaria.

Evidentemente l’intervento, nel suo complesso, è di portata minima e non basta. Vi sono strade in città che sembrano percorsi ad ostacoli, con strisce pedonali quasi del tutto scomparse, al pari del resto della segnaletica orizzontale. In questo contesto, il rione Carmine merita ben altra attenzione. Verso di esso, invece, l’azione di governo sembra ancora una volta colpevolmente distratta.

La richiesta è che l’Assessorato allarghi a questa ampia e popolosa area il perimetro delle ripavimentazioni stradali ed il rifacimento della segnaletica orizzontale. Al pari, è necessaria una rinnovata attenzione anche da parte dell’assessorato all’Ambiente in termini di cura e della decisa implementazione del verde, con nuove alberature".

Lo scrive Rino Avella, consigliere comunale di Salerno.

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Redazione Irno24 05/07/2024

Avvicendamento al Comando provinciale della GdF Salerno

Nella mattinata odierna, presso la caserma “Giudice”, sede del Comando Provinciale GdF di Salerno, ha avuto luogo la cerimonia di avvicendamento tra il Generale di Brigata Oriol De Luca ed il Generale di Brigata Luigi Carbone. Alla cerimonia, presieduta dal Comandante Regionale Campania, Generale di Divisione Giancarlo Trotta, hanno partecipato i Comandanti di Reparto, gli Ufficiali, Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno ed i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia - Protezione Civile - Sezione di Salerno.

Il Generale di Brigata Oriol De Luca, dopo tre anni al vertice delle Fiamme Gialle Salernitane, andrà a ricoprire il ruolo di Capo dell’istituendo VII Reparto “Innovazione e Tecnologia” del Comando Generale. Si conclude così un mandato caratterizzato da intensi impegni per il Corpo. Sotto la sua direzione, sono stati ottenuti numerosi ed importanti risultati nei principali comparti d’interesse istituzionale, quali il contrasto all’evasione fiscale, la repressione delle frodi nel commercio dei prodotti petroliferi, la scoperta di indebite compensazioni di crediti d’imposta e la lotta al traffico internazionale di stupefacenti.

Il Generale di Brigata Luigi Carbone, 53 anni, pugliese, in precedenza è stato, tra gli altri incarichi, Comandante Provinciale a Frosinone e Lecce. Proviene dal Comando Generale del Corpo, dove, negli ultimi 3 anni, ha ricoperto l’incarico di Capo Ufficio Cooperazione Internazionale e Rapporti con Enti Collaterali del II Reparto.

Laureato in Giurisprudenza e Scienze Politiche, ha frequentato il Corso Superiore di Polizia Tributaria, un ciclo di alta formazione di durata biennale, con il quale la Guardia di Finanza forma la propria classe dirigente destinata a ricoprire incarichi di elevata responsabilità. Ha conseguito, altresì, il Master di II livello in Diritto Tributario dell’impresa presso l’Università “L. Bocconi” di Milano.

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Redazione Irno24 23/09/2022

Elezioni politiche 2022, quando e come si vota: le indicazioni del Ministero

Ai 46.127.514 elettori in Italia, che domenica 25 settembre si recheranno alle urne per l’elezione dei componenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, saranno consegnate due schede: una rosa per la Camera, una gialla per il Senato. I seggi saranno aperti dalle ore 7 alle ore 23.

I modelli delle due schede sono identici. Le schede recano il nome del candidato nel collegio uninominale e, per il collegio plurinominale, il contrassegno di ciascuna lista o i contrassegni delle liste in coalizione ad esso collegate. Accanto al contrassegno delle singole liste, sono stampati i nominativi dei relativi candidati nel collegio plurinominale. Il voto si esprime tracciando un segno nello spazio contenente il contrassegno della lista prescelta e, in tale caso, è espresso sia per lista che per il candidato uninominale a essa collegato.

Se è tracciato un segno sul nome del candidato uninominale, il voto è espresso anche per la lista a esso collegata e, nel caso di più liste collegate, il voto è ripartito tra le liste della coalizione in proporzione ai voti ottenuti nel collegio. Non è previsto il voto disgiunto. L’elettore che si rende conto di aver sbagliato nel votare può chiedere al presidente del seggio di sostituire la scheda, potendo esprimere nuovamente il proprio voto.

A tal fine, il presidente gli consegnerà una nuova scheda, inserendo quella sostituita tra le schede deteriorate. Massima attenzione a non sovrapporre le schede una sull’altra al momento dell’espressione del voto, per evitare che il segno di voto tracciato su una scheda sia visibile anche su quella sottostante. Alla chiusura dei seggi, si procederà prima all’accertamento del numero dei votanti per ciascuna consultazione e, subito dopo, allo scrutinio delle schede del Senato. A seguire, quello delle schede per l’elezione della Camera dei deputati.

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Redazione Irno24 10/07/2026

Fine delle "attività" per baby gang a Salerno, individuati 7 minorenni

Nell'ambito di indagine svolta dalla Sezione Specializzata di Polizia Giudiziaria, coordinata dalla Procura, sono stati identificati a Salerno 7 minorenni, ritenuti responsabili di vari episodi di aggressione, ai danni di altri minori, a partire dal febbraio 2026, in Piazza della Libertà e zone limitrofe. I ragazzini, di età compresa fra i 14 e i 15 anni, sono accusati di lesioni personali, percosse, bullismo e detenzione abusiva di armi.

Le condotte criminose venivano poste in essere in modo sistematico ai danni di altri minori, intercettati nei luoghi di aggregazione giovanile del centro. Le indagini sono state avviate a seguito delle denunce presentate dai genitori delle giovani vittime, alcune delle quali hanno dovuto fare ricorso a cure mediche ospedaliere. Le forze dell'ordine si sono avvalse di testimonianze, perquisizioni e analisi dei filmati di videosorveglianza; hanno sequestrato, inoltre, tirapugni e coltelli a serramanico. Attivati i competenti Servizi Sociali per lo svolgimento delle indagini familiari sul nuclei coinvolti.

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