Elezioni politiche 2022, quando e come si vota: le indicazioni del Ministero

Massima attenzione a non sovrapporre le schede una sull'altra al momento del voto

Redazione Irno24 23/09/2022 0

Ai 46.127.514 elettori in Italia, che domenica 25 settembre si recheranno alle urne per l’elezione dei componenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, saranno consegnate due schede: una rosa per la Camera, una gialla per il Senato. I seggi saranno aperti dalle ore 7 alle ore 23.

I modelli delle due schede sono identici. Le schede recano il nome del candidato nel collegio uninominale e, per il collegio plurinominale, il contrassegno di ciascuna lista o i contrassegni delle liste in coalizione ad esso collegate. Accanto al contrassegno delle singole liste, sono stampati i nominativi dei relativi candidati nel collegio plurinominale. Il voto si esprime tracciando un segno nello spazio contenente il contrassegno della lista prescelta e, in tale caso, è espresso sia per lista che per il candidato uninominale a essa collegato.

Se è tracciato un segno sul nome del candidato uninominale, il voto è espresso anche per la lista a esso collegata e, nel caso di più liste collegate, il voto è ripartito tra le liste della coalizione in proporzione ai voti ottenuti nel collegio. Non è previsto il voto disgiunto. L’elettore che si rende conto di aver sbagliato nel votare può chiedere al presidente del seggio di sostituire la scheda, potendo esprimere nuovamente il proprio voto.

A tal fine, il presidente gli consegnerà una nuova scheda, inserendo quella sostituita tra le schede deteriorate. Massima attenzione a non sovrapporre le schede una sull’altra al momento dell’espressione del voto, per evitare che il segno di voto tracciato su una scheda sia visibile anche su quella sottostante. Alla chiusura dei seggi, si procederà prima all’accertamento del numero dei votanti per ciascuna consultazione e, subito dopo, allo scrutinio delle schede del Senato. A seguire, quello delle schede per l’elezione della Camera dei deputati.

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Redazione Irno24 26/05/2020

Attenzione alle mail truffa che chiedono le credenziali bancarie

Sono in atto numerose campagne di comunicazione fraudolente a nome di Istituti Bancari con le quali si chiede di inserire i dati bancari in falsi siti internet. Lo rende noto la Polizia Postale sul proprio sito ufficiale.

Nella circostanza i criminali informatici, attraverso l’invio massivo di sms o mail, richiedono al destinatario di collegarsi attraverso il link contenuto nel messaggio all’apparente home page dell’Istituto bancario per procedere alla conferma dei propri dati e consentire l’aggiornamento dei sistemi di sicurezza.

E' bene ricordare che le Banche non inviano MAI email, sms o chiamano al telefono per chiedere di fornire le credenziali di accesso all’home banking o all'app, i dati delle carte di credito o la variazione dei dati personali. Se si ricevono comunicazioni mail, sms o telefonate in cui si chiede di fornire dati bancari, bisogna chiama immediatamente la propria Banca e rivolgersi alla Polizia Postale; non bisogna aprire gli allegati o i link contenuti nelle mail o sms; bisogna sempre tenere aggiornati l’antivirus e il Sistema Operativo; approfondimenti e segnalazioni su eventuali casi sospetti al link www.commissariatodips.it.

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Redazione Irno24 07/07/2022

Siccità, Coldiretti Campania: "Regione punti sul piano laghetti"

“L’acqua in Campania può fare la differenza tra sviluppo e crisi”. È quanto afferma Gennarino Masiello, vicepresidente nazionale di Coldiretti e presidente regionale, nel commentare il piano invasi contro la siccità, presentato ieri all’assemblea nazionale dell’Anbi, associazione nazionale dei consorzi di bonifica.

“Abbiamo accolto con interesse – sottolinea Masiello – l’apertura del governatore De Luca ad un progetto regionale per dare vita ad invasi collinari che possano strutturare una rete strategica per l’acqua potabile ed irrigua. Già nel 2017 Coldiretti Campania aveva avanzato una proposta in tal senso. Purtroppo siamo costretti a fare i conti con i cambiamenti climatici, con l’alternanza di periodi fortemente siccitosi a concentrazioni di precipitazioni in periodi in cui le colture hanno bisogno di sole.

Il paradosso è che le forti piogge scivolano via e lasciano solo danni, mentre dovremmo essere in grado di trattenere l’acqua per utilizzarla quando manca. Siamo pronti quindi a contribuire ad un piano della Regione che investa in infrastrutture e tecnologia in grado di mettere in sicurezza l’agricoltura e gli allevamenti”.

Il piano laghetti, presentato da Coldiretti e Anbi, consiste nella realizzazione di migliaia di bacini idrici medio-piccoli per la raccolta della risorsa pluviale ad uso plurimo, gestiti dai consorzi di bonifica e irrigazione, da realizzarsi diffusamente sul territorio nazionale, privilegiando il completamento ed il recupero di strutture già presenti in armonia con i territori, coniugando sostenibilità ecologica, sociale ed economica. Tali infrastrutture potrebbero contribuire al processo di decarbonizzazione del paese, attraverso la realizzazione di impianti correlati per la produzione di energia idroelettrica, con stazioni di pompaggio o impianti fotovoltaici galleggianti.

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Redazione Irno24 18/12/2020

Tutta Italia fra rosso e arancione durante le feste, lo conferma Conte

Come era trapelato da alcuni giorni, il Governo ha deciso di "stringere" durante le feste affinchè la curva dei contagi non vada incontro - come temono gli esperti del CTS - ad una nuova impennata. Misure più aspre anche per preparare meglio la ripresa di Gennaio.

In sintesi, tutta Italia, dal 24 al 6 Gennaio, sarà zona rossa nei festivi e pre-festivi (24, 25, 26, 27, 31, 1, 2, 3, 5, 6) ed arancione nei giorni "intermedi" (28, 29, 30, 4), con tutti gli annessi divieti (correlati al colore) che già sostanzialmente conosciamo per la recente applicazione a livello regionale.

Due le deroghe fondamentali: ci si potrà spostare dai Comuni sotto i 5mila abitanti per un raggio massimo di 30 km (ma non verso i capoluogo) e sarà possibile ricevere nella propria abitazione fino a 2 persone non conviventi, con al seguito eventualmente i propri figli under 14.

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