"Il rione Gelso a Salerno è un immondezzaio", la denuncia di Avella
"Le risposte del Comune, in termini di interventi, sono state sporadiche e insufficienti"
Redazione Irno24 02/02/2026 0
"Condizioni indegne, in questo primo lunedì di febbraio, al rione Gelso; da via Costanzella Calenda a via Vitale, da via Prudente a piazza Sinno, il quartiere è un immondezzaio. In via Bolino l’operatore ecologico non ‘appare’ da settimane. Il risultato sono marciapiedi sporchi, imbrattati da rifiuti di varia natura.
Ho lanciato appelli per quattro anni, ho denunciato questa situazione di anormalità di tutta Salerno in Consiglio Comunale, all’Assessore all’Ambiente, al Sindaco. Le ‘risposte’, in termini di interventi, sono state sporadiche e complessivamente insufficienti. La fotografia di oggi delle condizioni del quartiere è l’emblema del fallimento delle politiche di pulizia della città di questa Amministrazione. Salerno non può essere trattata in questo modo".
Lo scrive sui social il consigliere comunale Rino Avella.
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Redazione Irno24 07/10/2021
Ecoambiente, ciclamini gratis per i comuni salernitani
Tremila piantine di ciclamini a disposizione dei Comuni che ne faranno richiesta. Da questa mattina è possibile ritirarle gratuitamente presso l’impianto di trasferenza di Sardone di Giffoni Valle Piana gestito da Ecoambiente Spa, la società operativa dell’Ente d’Ambito Salerno.
Le piantine sono arrivate ieri pomeriggio da Este, Comune in provincia di Padova, dove è ubicato l’impianto di compostaggio della S.E.S.A., la società dove Ecoambiente invia i rifiuti organici provenienti dalla raccolta differenziata perché nel Salernitano non ci sono ancora impianti a sufficienza per la loro trasformazione in ammendante per l’agricoltura e in energia.
Le piantine di ciclamini, con cui i Comuni che ne faranno richiesta potranno abbellire aiuole e giardini pubblici, sono prodotte in serre situate accanto all’impianto della S.E.S.A., concimate con il compost e riscaldate con l’aria calda proveniente dalle biocelle per la produzione dell’ammendante dai rifiuti organici delle nostre cucine. Un esempio virtuoso di economia circolare.
Redazione Irno24 05/01/2023
Baronissi, viaggio premio per i virtuosi della differenziata
Incentivare l’utilizzo dell'Isola Ecologica, ridurre l’abbandono dei rifiuti e valorizzare l'ecoturismo. Sono gli obiettivi del concorso “L'Isola che ti premia”, promosso dal Comune di Baronissi per l'anno 2023.
Gli utenti che si recheranno al centro comunale per conferire plastica, vetro, carta, alluminio, ingombranti ed apparecchiature elettroniche, oltre al riconoscimento degli ecobuoni, riceveranno “punti extra” per vincere una gita premio alla scoperta dei luoghi più belli della provincia.
Nel dettaglio, gli utenti virtuosi che supereranno 300 kg di carta consegnata, 500 kg multimateriale e 200 kg di vetro, entreranno a far parte di una speciale graduatoria che consentirà ai primi 25 di vincere il viaggio premio.
Redazione Irno24 25/02/2026
FP CGIL Salerno chiede all'ASL un piano serio per le Case di Comunità
Le prime Case di Comunità stanno aprendo i battenti e con esse emergono i primi segnali di difficoltà organizzativa. La FP CGIL Salerno segue con attenzione questa fase e chiede all’ASL di aprire subito un confronto serio con le organizzazioni sindacali. "Le Case di Comunità - afferma Antonio Capezzuto, Segretario Generale FP CGIL Salerno - sono una risposta concreta a un bisogno reale che il territorio salernitano esprime da tempo. Una medicina territoriale più forte significa meno cittadini costretti a rivolgersi al Pronto Soccorso per problemi che potrebbero essere gestiti vicino casa, percorsi di cura più appropriati e ospedali meno congestionati. È una riforma che va nella direzione giusta e che come organizzazione sindacale sosteniamo convintamente. Per questo vogliamo che funzioni davvero, e per questo non possiamo tacere su come si sta procedendo in questa fase di avvio.
Quello che temiamo, e che in queste prime settimane sembra stia accadendo, è che per coprire i turni delle strutture in apertura si stia attingendo al personale già impegnato nei servizi distrettuali, con spostamenti improvvisati e in regime di straordinario. Se così fosse, saremmo di fronte a una gestione che non regge né sul piano organizzativo né su quello contrattuale, dal momento che non risulta sia stato attivato alcun confronto sindacale come invece prevede il CCNL.
Il punto è semplice: le nuove strutture hanno bisogno di personale proprio. Infermieri, assistenti sociali, operatori sociosanitari, amministrativi, figure che devono essere assegnate stabilmente alle Case di Comunità attraverso procedure interne chiare e condivise con le organizzazioni sindacali, non dirottate giorno per giorno da altri servizi già carenti. La coperta corta, in sanità, rischia di fare pasticci su entrambi i fronti: si indebolisce ciò che già funziona senza costruire davvero qualcosa di nuovo.
C’è poi un tema che non può restare sullo sfondo e che chiediamo venga affrontato con la stessa urgenza: le stabilizzazioni. I lavoratori a tempo determinato e quelli con contratto 15-octies conoscono il territorio e i suoi bisogni, hanno diritto a risposte certe sul loro futuro. Continuare a lasciare nel limbo questa platea di professionisti è un errore che l’Azienda non può permettersi, né sul piano delle relazioni sindacali né su quello della qualità dei servizi. Siamo ancora in una fase iniziale, con le prime aperture su 33 strutture previste in provincia. Il momento per costruire una programmazione seria è adesso, prima che le criticità diventino strutturali e difficili da correggere. La FP CGIL è pronta al dialogo e disponibile a fare la propria parte".