Il salernitano porta in alto la Campania nella Bandiera Blu 2026

La nostra provincia conferma i 14 riconoscimenti sui 20 ottenuti a livello regionale

Una veduta di Ascea (da pagina fb Bandiera Blu)

Redazione Irno24 14/05/2026 0

Annunciate ufficialmente le Bandiere Blu 2026, il tradizionale riconoscimento che premia quelle località costiere che svettano per qualità delle acque di balneazione e gestione ambientale. A livello nazionale, sono 257 i Comuni premiati. E' la Ligura la regione più rappresentata, con 35 vessilli. La Campania, al quarto posto a livello nazionale, a pari merito con le Marche, conferma i 20 riconoscimenti, trascinata dalle 14 bandiere del salernitano: Agropoli, Ascea, Camerota, Casal Velino, Castellabate, Centola, Ispani, Montecorice, Pisciotta, Pollica, Positano, San Mauro Cilento, Sapri e Vibonati.

Mario Casillo, vicepresidente della Regione Campania e assessore con delega alla Risorsa Mare, dichiara: "Le 20 Bandiere Blu confermate anche per il 2026 rappresentano un risultato importante per la Campania e testimoniano il lavoro portato avanti in questi anni sulla tutela del mare, la qualità delle acque, la sostenibilità ambientale e i servizi ai cittadini e ai turisti. E' la dimostrazione che la Campania può e deve essere protagonista di un modello di sviluppo capace di coniugare tutela ambientale, turismo e qualità della vita. E noi continueremo a lavorare con determinazione in questa direzione".

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Redazione Irno24 29/04/2021

Coldiretti Salerno: "Fare sistema per rilanciare economia sul territorio"

"E’ necessario avviare un Piano strutturale di rilancio della provincia di Salerno, creando una rete di tutti i principali attori socio economici del territorio e costruire una vera e propria alleanza tra Istituzioni, forze economiche e produttive, banche di credito cooperative locali e cittadini".

E’ la proposta lanciata dal direttore di Coldiretti Salerno, Enzo Tropiano, con l’obiettivo di porre in essere soluzioni per contribuire a superare la crisi causata dalla pandemia che sta investendo anche il territorio salernitano. "In questa difficile congiuntura economica e sociale - spiega Tropiano - il mondo agricolo è pronto a fare la sua parte e a dare un contributo importante ma siamo convinti che sia necessario attivare, in un’ottica di sistema, tutte le sinergie possibili tra i vari attori istituzionali ed economici per valorizzare ogni risorsa che il territorio è in grado di esprimere.

Il settore agricolo e turistico possono rappresentare un motore di sviluppo, capaci come sono di trasferire il 'valore del territorio' in 'valore economico', sia in termini di prodotti che di servizi. Occorre quindi attivarsi senza indugi per valorizzare concretamente le produzioni locali a Km zero, attivando sempre più mercati agricoli in città, iniziative a filiera corta dal campo alla tavola, favorendo l’utilizzo delle eccellenze locali nella ristorazione privata e pubblica. Se già riuscissimo a promuovere, in tutti i ristoranti, gli alberghi e i locali della provincia, una carta dei vini locali e dell’olio di oliva, potremmo avere un forte indotto sui territori sia sotto il profilo di reddito che occupazionale. Lo stesso discorso potrebbe essere declinato per il comparto ortofrutticolo, della carne, dei formaggi e della pesca locale".

"Ma occorre fare sistema - ribadisce Tropiano - in primis attraverso una campagna comunicativa unitaria di rilancio di tutti i settori economici e avviare un progetto di interventi che renda possibile una strategia condivisa delle prospettive di sviluppo del territorio. Penso a tutte le associazioni di impresa, alle banche locali, alle istituzioni. Dobbiamo sviluppare interventi coordinati per il turismo, la valorizzazione dei prodotti agricoli e delle produzioni locali, la rivitalizzazione delle attività artigianali e commerciali nei centri storici".

"In questa fase - sottolinea il direttore di Coldiretti Salerno - è strategico il ruolo delle banche di credito cooperativo, per accompagnare le imprese nella rinascita ed evitare il ricorso a canali di finanziamento opachi e illegali. Necessario è l’impegno di tutti: non è più tempo che ognuno faccia per sé, ma è tempo di prendere coscienza dell’importanza della comunità, fatta di persone, di imprese, di radicamento al territorio. Occorre ripensare, ma anche rifondare in tempi brevi - conclude Tropiano - non restare in apnea, aspettando che la crisi passi".

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Redazione Irno24 01/04/2021

Confcommercio Salerno scrive al Prefetto: "Bisogna riaprire le attività"

Il Consiglio direttivo di Salerno di Confcommercio Campania ha chiesto un incontro urgente al Prefetto per segnalare la grande preoccupazione degli esercenti. "Sono già troppi i commercianti del settore abbigliamento, calzature e preziosi di Salerno e provincia che manifestano l’insostenibilità di tenere ancora le serrande abbassate nel caso di un eventuale nuovo prolungamento in zona rossa in Campania - è scritto nella nota inviata al Prefetto - una protesta spontanea che nasce dalla situazione di grandissima difficoltà del comparto che ha subito 5 mesi di chiusure e non riesce più a far fronte ai fitti, ai costi fissi e alle scadenze con i fornitori. Un vero e proprio allarme sociale che ci colpisce da vicino perché potrebbe sfociare in proteste difficili da gestire".

"Abbiamo finora rispettato e chiesto agli associati di osservare le regole imposte ma, adesso, intendiamo farci carico di un disagio che rischia di non essere più controllato - sostiene Marco Salvatore, Presidente Federmoda Salerno - sono centinaia le aziende che, se dovessero proseguire le chiusure forzate, rischiano di non riaprire più".

Alla nota si aggiunge l’accorato appello di Michele Cicalese, Commissario Federpreziosi Campania: "Avendo già aderito alla protesta pacifica indetta dalla campagna nazionale 'Il futuro non si chiude' diventa forte il nostro grido di allarme per manifestare il disappunto e far valere i nostri diritti.

I gioiellieri non sono il problema, quanto più siano stati adottati, da sempre, tutti i protocolli necessari per garantire la tutela nostra e dei nostri clienti. Il problema resta a monte per quanto riguarda i parametri che generano le aperture e le chiusure delle attività. Dunque, andrebbe rivalutata la nostra posizione: siamo disposti a lavorare su appuntamento, ma dovrebbero permetteteci di farlo quanto prima".

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Redazione Irno24 21/10/2026

Snodi salernitani in tilt per la protesta dei Tir, Salvini: "Blocchi illegali"

Si fa sempre più critica la situazione legata alla viabilità ed agli approvvigionamenti (di prodotti alimentari e carburante) per la protesta degli autotrasportatori. Sulla A1, Milano-Napoli, chiuso il nodo con la A30, Caserta-Salerno; sempre sulla A30, mezzi pesanti incolonnati alla barriera di Mercato San Severino. Bloccata anche la stazione autostradale Nocera-Pagani.

"Siamo vicini a tutti quelli che lavorano, capiamo la loro sofferenza - afferma il Ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, in un intervento su Radio Rai - ma altra cosa sono i blocchi illegali, altra cosa è danneggiare milioni di altri lavoratori, produttori, agricoltori, pescatori, pendolari".

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