Immatricolazioni in aumento nel 25/26 all'Università di Salerno
Le rilevazioni di inizio marzo attestano un incremento del 5%, pari a circa 300 studenti
Redazione Irno24 17/03/2026 0
Si sono chiuse, ad inizio marzo, le iscrizioni ai percorsi di laurea e laurea magistrale dell’Università degli Studi di Salerno. Le rilevazioni raccolte restituiscono un numero di immatricolati puri (studenti e studentesse che entrano per la prima volta nel sistema universitario) ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico che è pari a 6081, con un incremento del 5% (circa 300 nuovi studenti) rispetto all’anno precedente.
Il numero degli avvii di carriera (studenti immatricolati a corsi di laurea, laurea magistrale a ciclo unico e di secondo livello di durata biennale) è risultato essere di 9904 studenti, con un incremento superiore al 6.5% sull’anno precedente e 650 nuovi iscritti. Particolarmente rilevante è il dato relativo al numero di immatricolati ai corsi di laurea magistrale (durata biennale), che è cresciuto quasi del 19%.
Anche il dato dei laureati Unisa fa registrare all’anno solare 2025 un incremento di oltre il 3,5% pari data sull’anno precedente, con 200 studenti e studentesse in più che quest’anno hanno raggiunto il loro traguardo universitario in uno dei corsi di studio dell’Ateneo.
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Redazione Irno24 14/01/2020
Accordo di collaborazione scientifica e tecnologica Unisa-GSI
Presso la Sala del Senato accademico del Campus di Fisciano (Edificio A1, piano II), l'Università di Salerno e il Centro di Ricerca GSI (Gesellschaft für Schwerionenforschung) di Darmstadt (Germania) hanno sottoscritto l'accordo di collaborazione interistituzionale in scienze e tecnologie in ambito nucleare e di acceleratori di particelle.
Obiettivo dell’accordo è favorire lo scambio di studiosi, ricercatori e tecnici tra le due istituzioni, nel quadro di progetti di ricerca congiunti e in settori di reciproco interesse scientifico.
Il GSI, impegnato nella realizzazione della nuova facility europea “FAIR”, ossia un complesso di acceleratori di particelle per lo studio della fisica nucleare tramite fasci di ioni pesanti, ha individuato quale sede operativa della collaborazione nascente il Laboratorio per la Superconduttività di Potenza del Dipartimento di Fisica UNISA, realizzato insieme ad INFN, ENEA e CRdC.
Hanno preso parte all'incontro: il Rettore Vincenzo Loia, il prof. Paolo Giubellino, Direttore Generale di FAIR, il prof. Salvatore De Pasquale, Direttore del Dipartimento di Fisica “Caianiello” e il prof. Luca Lista, Direttore della Sezione INFN di Napoli. “Le università hanno bisogno di avere una visione prospettica verso il futuro - ha dichiarato il Rettore Loia - Saremo lieti di supportare lo sviluppo di questo progetto congiunto di alto valore scientifico.
GSI rappresenta FAIR, che è un laboratorio prestigioso in Germania e che ormai costituisce un punto di riferimento a livello internazionale. Con oggi concretizziamo un rapporto che ha radici profonde. In Ateneo esiste una comunità di studiosi di fisica molto riconosciuta e l'accordo di oggi è il risultato di un lavoro consolidato nel tempo nonché il punto di partenza di un’evoluzione scientifica e tecnologica”.
Tra gli obiettivi dell'accordo sottoscritto c'è anche quello di favorire lo scambio di studiosi, ricercatori e tecnici tra le due istituzioni. A confermarlo il prof. Giubellino: “Questo accordo serve a dare degli obiettivi più ampi ad un lavoro che già si sta facendo qui all’Università di Salerno, un lavoro di test di magneti superconduttori. Con questo accordo si darà, infatti, la possibilità a tanti giovani studiosi di formarsi nell’ambito di questa attività.
Sono contentissimo della collaborazione con l’Università di Salerno, sia da italiano, sia da responsabile di FAIR e sono molte le prospettive di lavoro che ritengo possiamo realizzare insieme. Gli acceleratori di particelle sono impiegati nei laboratori di ricerca, ma sono utilizzati ovunque, nelle industrie, negli ospedali. Per questo sono tantissime le applicazioni che potremmo supportare con questo progetto”.
Redazione Irno24 19/07/2021
Studio Censis, Unisa scala 6 posizioni e sale al 2° posto tra i "Grandi Atenei"
Pubblicata la classifica Censis sulle Università d’Italia per l’anno 2021-2022 (XXI edizione). Lo studio Censis rappresenta l’indagine annuale elaborata a supporto dell’orientamento degli studenti che sono in procinto di scegliere l’università in cui studieranno e in cui si formeranno per il futuro.
Censis Rapporto Università è un’analisi approfondita del sistema universitario italiano (degli atenei statali e non statali), e prende in esame 6 indicatori per valutare cosa ogni Ateneo offre in termini di: 1) borse e contributi agli studenti; 2) strutture disponibili; 3) servizi erogati; 4) livello di internazionalizzazione; 5) capacità di comunicazione; 6) grado di occupabilità dei propri laureati.
Gli Atenei statali, 58 in tutto, sono stati suddivisi in cinque gruppi sulla base del parametro dimensionale (numero di iscritti), desunto dall’elaborazione condotta dall’Ufficio di statistica del MUR su dati ANS. L’Ateneo salernitano è stabilmente annoverato nel gruppo dei “grandi Atenei" (da 20.000 a 40.000 iscritti).
Tra questi, UNISA guadagna 6 posizioni rispetto allo scorso anno, passando dall’8° al 2° posto (con un punteggio di 91.8 rispetto all’87.3 dello scorso anno), e incrementando nello specifico di 17 punti l’indicatore relativo alle borse e altri servizi in favore degli studenti, di 5 punti quello dell’occupabilità, di 4 punti quello della comunicazione e dei servizi digitali e di 2 punti quello dell’internazionalizzazione.
Considerando la media della famiglia dei sei indicatori, UNISA si posiziona al 9° posto in Italia, e registra la crescita maggiore sulla voce “Borse e altri contributi agli studenti”, che gli consente di attestarsi al 2° posto tra gli Atenei dello stesso gruppo e al 3° posto tra gli Atenei nazionali. Anche sull'indicatore “Comunicazione e Servizi digitali” UNISA ottiene il punteggio di 108/110, posizionandosi per questo valore al 1° posto tra i grandi Atenei (a pari merito con Perugia) e al 2° posto tra le Università d’Italia, subito dopo l’Ateneo di Camerino.
Bene anche sull’indicatore “Servizi” (mense e residenze), che permette all’Ateneo di guadagnare la 2a posizione tra i grandi Atenei (terzo posto lo scorso anno), e la 10a a livello nazionale, confermando così l’attenzione alla varietà e alla specificità di servizi offerti dai campus UNISA agli studenti e alla comunità.
Redazione Irno24 28/07/2023
Unisa, firmato accordo per la costituzione dell'Osservatorio Cybersicurezza
Sottoscritto l’Accordo tra l’Università di Salerno e la Direzione Informatica Telematica e Tecnologie Avanzate (TELEDIFE - Ministero della Difesa) per la costituzione dell’Osservatorio per la Cybersicurezza.
L’Accordo, siglato dal Rettore, Vincenzo Loia, e dal Direttore TELEDIFE, Tenente Generale del Corpo degli Ingegneri dell’Esercito Italiano, Angelo Gervasio, vede l’Ateneo mettere a disposizione le proprie capacità tecnico-scientifiche per lo sviluppo e la realizzazione di tecnologie informatiche applicative di interesse della digitalizzazione sicura, tra cui l’identificazione e la gestione di minacce ai sistemi informativi che si manifestano attraverso fake news e la loro diffusione, analizzando contenuti testuali e multimediali per i modelli d’individuazione di disinformazioni basati sui recenti progressi dell’Intelligenza Artificiale.
L’Ateneo condivide il proprio know-how anche per lo studio di metodologie di attacco emergenti e lo sviluppo di metodi avanzati di rilevazione, nonché l’individuazione di linee guida per la progettazione di sistemi informatici che garantiscano una ridotta vulnerabilità alle nuove categorie di attacco cibernetico. L’Osservatorio nascente lavorerà anche allo studio e allo sviluppo di architetture informatiche aperte e sicure per la costruzione di infrastrutture che non soffrano dei potenziali rischi derivanti dall’uso di tecnologie proprietarie chiuse.
Obiettivo della collaborazione scientifica saranno anche: l’accrescimento delle capacità di gestione di Cyber Situational Awareness, Cyber Range e Cyber Lab e dei programmi di centralizzazione delle emergenze e degli incidenti informatici, con addestramento specialistico del personale; il potenziamento degli Autonomous System per l’amministrazione autonoma delle reti Internet; lo studio di modelli e tecniche di monitoraggio dinamico di Piattaforme Tecnologiche per il rilevamento, l’identificazione e la gestione di minacce ed attacchi ibridi ed asimmetrici.
L’Accordo prevede, inoltre, la promozione di iniziative congiunte volte ad accrescere la formazione e la preparazione professionale degli operatori addetti alla digitalizzazione sicura.