Inaugurato a Salerno il ponte "Fausto Coppi"
Dedicato al Campionissimo il tratto fra Via Torrione e Corso Garibaldi
Redazione Irno24 24/01/2020 0
Nel Novembre scorso, la Commissione Toponomastica del Comune di Salerno intitolò al "Campionissimo" Fausto Coppi, in occasione dei 100 anni dalla nascita del fuoriclasse di Castellania, il ponte che collega Via Torrione a Corso Garibaldi, fra ex cementificio e ferrovia.
Questa mattina, Venerdi 24 Gennaio 2020, ha avuto luogo la cerimonia di intitolazione, alla presenza del Sindaco, Vincenzo Napoli, dell’Assessore all’Ambiente e allo Sport, Angelo Caramanno, dell’on. Piero De Luca e di una rappresentanza di ciclisti dell'associazione "Amici del Sacro Cuore", promotrice dell'iniziativa e organizzatrice della tradizionale manifestazione "Pedalando per la Città".
Come indicato sulla targa che è stata scoperta per l'occasione, il tratto di strada adesso si chiama ufficialmente "Ponte Fausto Coppi - Il Campionissimo".
foto tratta da federciclismo.it
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Redazione Irno24 27/05/2021
Salerno, lutto cittadino per Matteo Leone e le vittime sul lavoro
Considerato il grave lutto che ha colpito la città di Salerno il 26 Maggio (la morte di Matteo Leone, a seguito del tragico incidente sul lavoro al Porto); Considerato che l’Amministrazione Comunale, raccogliendo la spontanea partecipazione dei cittadini, intende manifestare in modo tangibile e solenne il dolore della città, stringendosi intorno alla famiglia di Matteo e di tutti familiari dei morti sul lavoro;
Il Sindaco Napoli ordina la proclamazione del lutto cittadino per la giornata del 28 Maggio e l’esposizione sugli edifici pubblici della bandiera della città di Salerno a mezz’asta; Invita nella giornata del 28 Maggio 2021: ad osservare nei luoghi di lavoro un minuto di silenzio e raccoglimento alle ore 10.00, ad osservare nelle scuole un minuto di silenzio e raccoglimento, ove possibile alle ore 10.00 e comunque nella mattinata;
gli esercizi commerciali ad abbassare le saracinesche per 10 minuti, dalle ore 10.00 alle ore 10.10; ad osservare, nei luoghi dove si tengono eventi pubblici di spettacolo o intrattenimento, un minuto di silenzio e raccoglimento o, comunque, un'appropriata forma di ricordo.
"Il lutto cittadino - scrive il sindaco Napoli - è un gesto simbolico e necessario per ricordare che episodi del genere non dovrebbero mai accadere. La sicurezza sul lavoro deve essere una prorogativa indispensabile per tutti. L'Amministrazione comunale è addolorata per la morte di questo giovane, la cui vita è stata spezzata nel fiore degli anni".
Redazione Irno24 30/10/2020
Traffico internazionale di droga e riciclaggio, 25 arresti: confiscate attività a Salerno
Nelle prime ore della mattina, nelle province di Salerno, Napoli, Avellino, Caserta, Brescia, Taranto, Parma e Firenze, circa 300 militari del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno, supportati dai reparti territorialmente competenti, dal 7° Nucleo Elicotteri di Pontecagnano (SA) e dal Nucleo Cinofili di Sarno (SA), hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare - emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia - nei confronti di 25 indagati (23 in carcere e 2 agli arresti domiciliari), gravemente indiziati, a vario titolo, di “associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti”, con l’aggravante della transnazionalità del reato, “detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti”, “intestazione fittizia di beni”, “riciclaggio ed auto riciclaggio”, “truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche”.
Inoltre, nel medesimo provvedimento cautelare è stato disposto ed eseguito il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di due attività commerciali salernitane (fra cui una pizzeria molto nota, “A' Puntella”) e della somma complessiva di € 165.000, prodotto dell’illecita attività degli indagati.
I provvedimenti scaturiscono da una vasta ed articolata attività d’indagine avviata dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno nel mese di ottobre 2017 con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia. È stata condotta con metodi tradizionali, con il supporto di attività tecniche e mirati servizi di osservazione, controllo e pedinamento, ed è risultata particolarmente complessa poiché molti dei soggetti investigati, per condurre i loro traffici illeciti, sono ricorsi all’intestazione fittizia di schede telefoniche ed all’utilizzo di smartphone dotati di servizi di messaggistica di difficile intercettazione, venendo comunque scoperti.
L’indagine ha permesso di ricostruire l’esistenza di un’associazione a delinquere, con ruoli e competenze ben definite, dedita alla commissione dei suddetti delitti, dotata di una notevole organizzazione gestionale, oltre che di rilevanti risorse finanziarie e svariati canali di rifornimento di stupefacente, principalmente del tipo cocaina. Gli esiti complessivi delle investigazioni hanno consentito di accertare che il salernitano Fiorenzo Parotti, promotore, organizzatore e finanziatore del sodalizio, aveva nel tempo assunto una posizione di assoluta primazia nell’ambito del traffico degli stupefacenti a Salerno sia in termini di introiti che di bacino di utenza, grazie ad una stabile collaborazione con la criminalità napoletana ed attraverso una ramificata rete di distribuzione in ambito provinciale (Acerno, Olevano sul Tusciano).
L’approvvigionamento avveniva per il tramite di diversi canali, tracciati sia in territorio continentale (Albania e Olanda), sia oltreoceano (Panama e Brasile), col precipuo fine di reperire lo stupefacente direttamente dai paesi di produzione, acquistandolo in ingenti quantità ad un prezzo più vantaggioso, grazie al progressivo incremento del volume di affari dell’organizzazione.
Il nome dell’operazione “El Fakir” è stato tratto proprio dalle indagini su quest’ultimo canale di rifornimento. Nel seguire i movimenti di Rosario Lumia, broker internazionale di origine napoletana in contatto con diversi cartelli della droga, era emerso il progetto di inviare una spedizione di cocaina nascosta all’interno di container provenienti da Panama; inizialmente era stato proposto addirittura il porto di Salerno quale destinazione finale, salvo poi virare su Algeciras in Spagna, non avendo le società intermediarie incaricate del trasporto rapporti commerciali diretti con l’Italia.
Il referente panamense dell’operazione era German Eliecer Chanis Aguilar, alias “EL Fakir” (il fachiro), allora latitante e ritenuto dalle autorità internazionali “altamente pericoloso”, nonché leader del gruppo paramilitare “frente 57” delle FARC, operante in molteplici attività criminali al confine tra Panama e Colombia. La spedizione non si concretizzava solo in ragione dell’arresto di El Fakir, avvenuto in Messico nel gennaio 2018. Per via della riconosciuta pericolosità di “El Fakir”, il suo rientro a Panama è avvenuto sotto la supervisione di un consistente dispositivo di sicurezza schierato presso l’Aeroporto Internazionale di Tocumen. Egli, infatti, oltre ad essere un narcotrafficante, era ricercato anche per omicidio e per reati vari commessi con esponenti legati alla criminalità organizzata.
In seguito a tale imprevisto, Lumia aveva individuato un’ulteriore rotta, questa volta dal Brasile, accordandosi per nascondere lo stupefacente in container di caffè destinati ad un’azienda operante nel settore della torrefazione con sede in Campania. Anche in questo caso il progetto non si realizzava solo per via del suo arresto, avvenuto a Napoli a maggio dello stesso anno. Le attività del sodalizio subivano comunque solo semplici rallentamenti, grazie al fatto che il canale di approvvigionamento con Olanda e Albania non aveva mai smesso di rifornire le rigogliose piazze.
La mentalità imprenditoriale dei sodali, in particolare del Parotti, non si è fermata alla gestione degli illeciti proventi provenienti dai fiumi di droga trafficati e spacciati. Le indagini, anche bancarie, hanno appurato come i proventi siano stati reinvestiti in attività economiche e commerciali, dopo la ripulitura del denaro mediante il passaggio su conti correnti di persone compiacenti, nell’evidente scopo di occultarne e renderne impossibile l’identificazione. Inoltre, la creazione di una nuova società mediante l’utilizzo di intestatari fittizi ha permesso agli indagati di realizzare la pizzeria salernitana di cui sopra, accedendo al finanziamento pubblico “Progetto Invitalia - Resto al Sud”, ricavandone tra i diversi vantaggi patrimoniali anche una parte a fondo perduto quantificata in € 70.000.
Da qui le connesse ipotesi delittuose di riciclaggio, auto riciclaggio, intestazione fittizia di beni e truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Nel corso dell’attività d’indagine, sono state già arrestate 8 persone in flagranza di reato, sequestrati 25 kg di stupefacente, orologi di pregio per un valore di € 75.000 ed oltre € 160.000 in danaro contante. La stima del fatturato complessivo dell’impresa criminale è di oltre 20 milioni di euro annui esentasse, cui vanno aggiunti quelli delle fiorenti attività commerciali costituite per ripulire il danaro.
NOTA STAMPA DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA
Redazione Irno24 20/06/2020
Salerno, in via Ligea e via Porto i lavori di depurazione dai reflui urbani
La Provincia di Salerno sta proseguendo i lavori di disinquinamento dei corpi idrici superficiali (comparto 6) finanziati dalla Regione con fondi POR 2014/2020. A fine maggio è stata varata la condotta sottomarina interrata che, dal Comune di Cetara, trasferisce i liquami all'impianto consortile di Salerno. Lunedì 22 giugno partiranno i lavori a Salerno nell’area di via Ligea e via Porto.
“Si prosegue ora - dichiara il Presidente della Provincia Strianese - con il collegamento alla prima Stazione di Rilancio nel Comune di Salerno all’impianto di Depurazione di Salerno. Inoltre il collegamento dei reflui, nella sua prosecuzione verso tale impianto, realizzerà i collettori fognari per tutta l’area portuale della città di Salerno, attualmente sprovvista. I lavori ora continuano lungo via Ligea e via Porto anche grazie alla grande sinergia e alla disponibilità fornita dai tecnici del Settore Mobilità Urbana, Trasporti e Manutenzioni dell’Amministrazione Comunale di Salerno, la quale ha definito, attraverso una attenta analisi, un apposito piano del traffico da attuarsi per il completamento delle opere.
La condotta sta raggiungendo le stazioni di spinta presenti nei pressi della Scuola elementare Barra. Nell'esecuzione di questi lavori potranno esserci disagi alla viabilità, oltre che per i residenti e le attività commerciali presenti nell'area. Ma al di là dei disagi temporanei, questo è un intervento veramente importante, che si colloca all’inizio della stagione estiva, andando a favorire i flussi turistici della nostra provincia che soprattutto in questo momento ha bisogno di rilanciare il turismo e la valorizzazione delle nostre coste, del nostro mare”.