Saldi, Confcommercio: 6 italiani su 10 faranno acquisti. Nel salernitano partenza lenta

Federmoda Campania: "Peggiore crisi economica dal dopoguerra"

Redazione Irno24 13/01/2021 0

Secondo l'indagine dell’Ufficio Studi Confcommercio, condotta sulle spese degli italiani in occasione della stagione dei Saldi Invernali 2021, sei italiani su dieci faranno acquisti con una percentuale leggermente in crescita rispetto all’anno scorso (64% contro 61,8%). Diminuisce invece, stando ai dati, la spesa a famiglia destinata allo shopping scontato stimata in 254 euro contro i 324 euro dell’anno passato, quindi 70 euro in meno.

In forte aumento la percentuale dei consumatori che acquisteranno in saldo “online” a discapito dei negozi tradizionali a seguito dei vari lockdown: il 35% di chi farà shopping sceglierà, infatti, la modalità online (il 13,7% in più dello stesso periodo dell’anno scorso). In vistoso aumento (+7,9%) la percentuale di chi attribuisce maggior importanza al prezzo dei prodotti, a testimonianza delle difficoltà economiche che stanno attraversando le famiglie italiane in questo periodo.

Aumenta la percentuale di acquisti di capi di abbigliamento (+0,7%) e calzature (+7,3%), mentre scende la preferenza per accessori (-4%) e biancheria intima (-4,5%). Le imprese del commercio al dettaglio stanno vivendo un momento di estrema difficoltà che si riflette anche nelle aspettative riguardo i saldi: solo il 7,1% dei commercianti ritiene che il proprio negozio sarà visitato in misura maggiore durante i saldi invernali rispetto al gennaio 2020.

Il 64% dei consumatori ha dichiarato di avere intenzione di approfittare dei saldi invernali in corso: l’emergenza sanitaria potrebbe aver portato i consumatori a risparmiare per acquistare a saldo (erano il 61,8% nel 2020, erano il 61,6% nel gennaio 2019, il 61,4% nel 2018 e in vista del gennaio del 2020 era risultata pari al 69,3%). Gli italiani acquisteranno in saldo prevalentemente: capi di abbigliamento (per il 96,6% contro il 95,9% del 2020), calzature (per l’89,3% contro l’82% del 2020), accessori (sciarpe e guanti) per il 33% (erano il 37% nella previsione del 2020) e biancheria intima (25,5% contro il 30% dello scorso anno).

In vistoso aumento la percentuale dei consumatori che giudica positivamente la qualità dei prodotti venduti a saldo (94,1% vs 86,4% del gennaio 2020). Aumenta anche la percentuale dei consumatori che attribuiscono maggiore importanza al prezzo dei prodotti acquistati in saldo (+7,9 rispetto alle previsioni del gennaio 2020 era il 35,7%), a discapito della ricerca della qualità. Oltre il 77% dei rispondenti ha dichiarato di sentirsi «molto o abbastanza tutelato» quando acquista a saldo, il dato è in forte aumento rispetto al gennaio 2020 (+8,2 punti).

“E’ presto per stabilire l’andamento dei saldi che, nella intera provincia, sono partiti un po’ a rilento - afferma Luigi Trotta, consigliere Federmoda Campania - ma speriamo nei prossimi giorni ci sia una migliore risposta da parte dei consumatori. In particolar modo, non smetteremo di augurarci che, da qui in poi, ci sia maggiore consapevolezza da parte del Governo e dagli amministratori regionali sul fatto che le nostre attività stiano attraversando la peggiore crisi economica dal dopoguerra”.

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Redazione Irno24 30/03/2026

Pasqua apre stagione turistica a Salerno, Ilardi: "Ciascuno faccia il suo"

"Sono assolutamente positivi e confortanti i dati offerti da Federalberghi, grazie alla rilevazione effettuata da Tecnè. Anche nel salernitano, con la celebrazione della Pasqua, inizia ufficialmente la stagione turistica 2026. Stanno riaprendo tutte le strutture ricettive della Costiera amalfitana e di quella cilentana e sono pronte ad accogliere i turisti da tutto il mondo.

Gli hotel del capoluogo e delle aree limitrofe, che hanno operatività annuale, non hanno mai visto interrompersi il flusso di ospiti italiani e stranieri. Siamo, del resto, uno dei Paesi più attrattivi del mondo e la provincia di Salerno ha grandi risorse culturali e paesaggistiche, ottima capacità di accoglienza e enormi prospettive.

Ciascuno faccia la sua parte. Le istituzioni si adoperino per garantire località pulite, ordinate e trasporti efficienti. Il gestore dell’Aeroporto procuri compagnie aeree ed eroghi servizi stabili ed all'altezza del territorio. Noi imprenditori sappiamo che è nostro compito garantire qualità, investimenti e occupazione. Siamo, da sempre, impegnati per questo".

Lo scrive Antonio Ilardi, presidente Federalberghi Salerno.

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Redazione Irno24 12/08/2025

Il Consorzio Tutela Vini Salerno guarda al futuro con un nuovo CdA

"Si è insediato il nuovo CdA del Consorzio Tutela Vini Salernitani, che guiderà il nostro cammino nei prossimi anni. Presidente: Marco Serra, Vicepresidenti: Luigi Scorziello e Prisco Apicella; consiglieri: Ciro Bello, Andrea Ferraioli, Ciro Macellaro, Giuseppe Pagano, Carlo Polito, Luciana Rago, Alferio Romito, Mila Vuolo; sindaci: Marco Di Lorenzo, Pierino Forlano, Felice Mele, Paolo Verrone.

Un ringraziamento va al presidente uscente e a tutti i consiglieri che hanno lavorato con passione fino ad oggi, contribuendo con il loro impegno alla crescita del nostro territorio e del comparto vitivinicolo salernitano. Ai nuovi membri rivolgiamo un caloroso in bocca al lupo per le sfide future che li attendono: la revisione dei disciplinari; la promozione e valorizzazione del brand "Vino made in Salerno", con l’obiettivo di rafforzare l’identità, la qualità e la presenza dei nostri vini sui mercati nazionali e internazionali".

Lo scrive in una nota il Consorzio Vita Salernum Vites.

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Redazione Irno24 24/10/2020

Confcommercio Campania condanna le violente proteste anti lockdown a Napoli

A seguito dei fatti di Napoli delle ultime ore, il sistema delle imprese aderente a Confcommercio Campania (nelle persone di Pasquale Russo, Direttore Generale, Carla Della Corte, Presidente Napoli, Lucio Sindaco, Presidente Caserta, e Giuseppe Gagliano, Presidente Salerno) non ci sta, in quanto non si riconosce in queste forme di protesta, aggiungendo: "Le scene di violenza, le manifestazioni fuori controllo di ieri nulla hanno a che vedere con la legittima protesta dei commercianti e degli imprenditori e, pertanto, devono essere condannate con assoluta fermezza.

Solidarietà totale agli esponenti delle forze dell'ordine, dell'informazione e delle istituzioni che ieri sono state aggredite da delinquenti che stanno solo danneggiando chi vuole manifestare le gravi difficoltà di questa fase. Anzi, riteniamo che dietro questa guerriglia urbana si nascondano anche forze criminali che vogliono determinare il caos nelle nostre città, approfittando delle gravi difficoltà economiche del tessuto imprenditoriale, allo scopo di acquisire con poco imprese in affanno, avvicinare imprenditori disperati con prestiti che, domani, diventeranno un cappio al collo per tutti.

Bisogna comprendere che il disagio economico e occupazionale di alcune categorie, oggi, diventerà un disastro sociale per tutti, nel futuro prossimo. Ed è per questo motivo che abbiamo sempre cercato e voluto un confronto con le Istituzioni, che devono rappresentare il nostro unico interlocutore, pur nella diversità di visioni su come affrontare questa gravissima crisi che, in primo luogo, è sanitaria, alla quale si affianca una tragedia economia e sociale dalla quale la Campania rischia di non riprendersi più. E i manifestanti violenti di ieri sono i nostri primi nemici".

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