Indennità festivi a lavoratori Asl, Fials Salerno: "Giustizia è stata fatta"
La soddisfazione del sindacato dopo la storica sentenza della Corte d'Appello di Salerno
Redazione Irno24 26/02/2024 0
La Fials Salerno celebra una vittoria epocale per i lavoratori sanitari, dopo una lunga e coraggiosa battaglia legale intrapresa dallo Studio Pelella. La sentenza di primo grado del 19 gennaio 2022, presso il Tribunale di Nocera Inferiore, è stata confermata dalla Corte di Appello di Salerno il 15 dicembre scorso, riconoscendo inequivocabilmente il diritto dei lavoratori a percepire l'indennità per i festivi infrasettimanali senza ulteriori complicazioni.
Il segretario generale della Fials Salerno, Carlo Lopopolo, esprime la sua soddisfazione per questa vittoria senza precedenti: "Questa sentenza segna un momento storico per i lavoratori sanitari. La Fials Salerno ha combattuto con determinazione per garantire che i diritti dei lavoratori siano rispettati, oggi possiamo affermare con fermezza che la giustizia è stata fatta".
La sentenza non solo conferma il diritto dei lavoratori a ricevere l'indennità per il lavoro svolto nei giorni critici del calendario, ma impone anche all'Asl provinciale di pagare gli arretrati e le spese processuali. "Questa vittoria - conclude Lopopolo - è un punto di partenza. Continueremo a lottare per garantire condizioni di lavoro giuste e rispettose dei diritti di coloro che dedicano la loro vita alla cura degli altri".
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Redazione Irno24 02/01/2022
Tutte le regole sulla quarantena nella circolare del Ministero della Salute
Il Ministero della Salute ha diffuso una circolare relativa all'aggiornamento sulle misure di quarantena e isolamento in seguito alla diffusione a livello globale della nuova variante SARS-CoV-2 Omicron. La quarantena dovrà essere applicata alle categorie e nelle modalità di seguito riportate:
CONTATTI STRETTI (alto rischio)
1) Soggetti non vaccinati o che non abbiano completato il ciclo vaccinale primario (cioè abbiano ricevuto una sola dose delle due previste) o che abbiano completato il ciclo vaccinale primario da meno di 14 giorni: rimane inalterata l’attuale misura della quarantena prevista nella durata di 10 giorni dall’ultima esposizione al caso, al termine del quale periodo risulti eseguito un test molecolare o antigenico con risultato negativo;
2) Soggetti che abbiano completato il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni, e che abbiano tuttora in corso di validità il green pass, se asintomatici: la quarantena ha durata di 5 giorni, purché al termine di tale periodo risulti eseguito un test molecolare o antigenico con risultato negativo;
3) Soggetti asintomatici che abbiano ricevuto la dose booster, oppure abbiano completato il ciclo vaccinale primario nei 120 giorni precedenti, oppure siano guariti da infezione da SARS-CoV-2 nei 120 giorni precedenti: non si applica la quarantena ed è fatto obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 per almeno 10 giorni dall’ultima esposizione al caso. Il periodo di Auto-sorveglianza termina al giorno 5.
E’ prevista l’effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare per la rilevazione dell’antigene Sars-Cov-2 alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto con soggetti confermati positivi al Covid.
4) Gli operatori sanitari devono eseguire tamponi su base giornaliera fino al quinto giorno dall’ultimo contatto con un soggetto contagiato. Per i contatti a BASSO RISCHIO, qualora abbiano indossato sempre le mascherine chirurgiche o FFP2, non è necessaria quarantena ma dovranno essere mantenute le comuni precauzioni igienico-sanitarie. Se non è stato possibile garantire l’uso della mascherina, tali contatti dovranno sottostare a sorveglianza passiva.
(Per contatto a basso rischio, come da indicazioni ECDC, si intende una persona che ha avuto una o più delle seguenti esposizioni: una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso COVID-19, ad una distanza inferiore ai 2 metri e per meno di 15 minuti; una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d'attesa dell'ospedale) o che ha viaggiato con un caso COVID-19 per meno di 15 minuti;
tutti i passeggeri e l’equipaggio di un volo in cui era presente un caso COVID-19, ad eccezione dei passeggeri seduti entro due posti in qualsiasi direzione rispetto al caso COVID-19, dei compagni di viaggio e del personale addetto alla sezione dell’aereo/treno dove il caso indice era seduto che restano classificati contatti ad alto rischio; un operatore sanitario o altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso COVID-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso COVID-19, provvisto di DPI raccomandati).
Isolamento
Quanto ai soggetti contagiati che abbiano precedentemente ricevuto la dose booster, o che abbiano completato il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni, l’isolamento può essere ridotto da 10 a 7 giorni, purché i medesimi siano sempre stati asintomatici, o risultino asintomatici da almeno 3 giorni e alla condizione che, al termine di tale periodo, risulti eseguito un test molecolare o antigenico con risultato negativo.
Redazione Irno24 26/05/2021
Lotti AstraZeneca conformi, NAS dissequestra e restituisce ai centri vaccinali
I Carabinieri dei NAS hanno stanno procedendo al dissequestro e restituzione dei vaccini AstraZeneca, lotto ABV 2856, già sequestrati nello scorso mese di marzo su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, a seguito della segnalazione riferita al caso con esito fatale del sottufficiale della Marina Militare Stefano Paternò, in servizio presso la base navale di Augusta.
La Procura della Repubblica di Siracusa, tra le prime in Italia ad avviare le indagini, a seguito dei responsi analitici pervenuti dal “R.I.V.M.” - Istituto Nazionale per la Salute Pubblica e l'Ambiente Olandese e dal Centro Nazionale per il Controllo e la Valutazione dei Farmaci dell’Istituto Superiore di Sanità di Roma, ha emesso un provvedimento di restituzione, a firma dal Sostituto Procuratore Dr. Gaetano Bono, che dispone la revoca del sequestro e la restituzione ai centri vaccinali delle dosi di vaccino sequestrato.
Le analisi, svolte in un contesto investigativo ad alto tasso tecnico e secondo coordinate scientifiche in costante aggiornamento e con l’interlocuzione di esperti, hanno stabilito che i lotti oggetto di attenzione, oltre ad essere corrispondenti per natura, caratteristiche e composizione con gli altri lotti di vaccino anti Covid analizzati, rispecchiano pienamente i parametri qualitativi e sono conformi al dossier di registrazione approvati dall’EMA, l’Agenzia Europea per i Medicinali.
Le dosi dissequestrate e restituite ai responsabili di ciascuna struttura sanitaria, dove erano custodite nel pieno rispetto delle linee guida sulle modalità di conservazione per garantire la catena del freddo, saranno destinate nuovamente agli HUB per il normale ciclo vaccinale in favore della popolazione.
Redazione Irno24 18/02/2022
De Luca: "Ci stiamo avviando decisamente verso la fuoriuscita dall'epidemia"
"La situazione va rapidamente migliorando. Credo che ci stiamo avviando decisamente verso la fuoriuscita dall'epidemia e cominciamo a imboccare la strada di un ritorno alla normalità. Dobbiamo ritornare a offrire servizi rapidi anche a pazienti non Covid. Se la situazione prosegue così, già per fine mese potremo cominciare a riaprire reparti che avevamo chiuso per curare pazienti Covid.
Ritorneremo in zona bianca, da due settimane registriamo un tasso di occupazione delle terapie intensive sotto il 10%. La linea di rigore che stiamo seguendo produce risultati significativi e dobbiamo continuare così". Sono passaggi dell'intervento in streaming settimanale del Governatore della Campania, De Luca.