Inps mette in guardia su finta mail di rimborso contributi

L'istituto non invia mai comunicazioni con link da cliccare

Redazione Irno24 29/04/2021 0

L’Inps avvisa tutti i suoi utenti che sono in corso tentativi di truffa tramite mail di phishing che, sfruttando apparenti comunicazioni da parte dell’Istituto, invitano a scaricare bollettini di versamento precompilati o link cliccabili per ricevere il rimborso di contributi versati in eccesso.

Nei casi in corso viene utilizzato l’indirizzo mail DCBilanci@inps.it, che corrisponde alla casella di posta elettronica effettivamente in uso presso l’Istituto. Si invitano le aziende e i contribuenti a diffidare di comunicazioni che propongano di scaricare eventuali allegati, in quanto finalizzate a sottrarre fraudolentemente dati anagrafici oppure relativi a conti correnti o a carte di credito.

Si ricorda, al riguardo, che le informazioni sulla propria posizione contributiva sono consultabili accedendo direttamente al sito www.inps.it e che l’Inps, per motivi di sicurezza, non invia mai comunicazioni di posta elettronica contenenti allegati da scaricare o link cliccabili. Per ogni necessità di assistenza si invita a contattare le sedi dell’Istituto.

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Redazione Irno24 29/08/2022

Salerno, chiusura impegnativa di Agosto per la Guardia Costiera

Prosegue l’attività della Guardia Costiera di Salerno a tutela della legalità, dell’ambiente e degli ecosistemi marini lungo tutto il litorale da Positano a Sapri, intensificata particolarmente nel corso della stagione estiva nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro”.

Diverse le operazioni coordinate nell’ultima settimana di agosto dal personale di turno delle sale operative degli Uffici Marittimi del Compartimento. Da segnalare il fermo del conduttore di due unità da diporto ad uso commerciale, trovato privo della necessaria patente nautica, obbligatoria per questo tipo di unità. Tale infrazione è costata una sanzione amministrativa di quasi 4.000 euro, così come previsto dal Codice.

In materia di pesca, sono state elevate diverse contravvenzioni, pari a 6200 euro: 4 verbali amministrativi per violazione degli obblighi previsti dalle normative in materia di etichettatura e tracciabilità del pescato, per un totale di circa 85 Kg, ed un verbale amministrativo per detenzione di esemplari di specie ittiche di taglia inferiore a quella minima di riferimento, per un totale di circa 5 kg.

Numerosi sono stati, altresì, i controlli agli stabilimenti della provincia, finalizzati alla verifica delle disposizioni sulla sicurezza della balneazione. Da ultimo, militari del Corpo hanno monitorato le acque di balneazione, provvedendo in taluni casi a richiedere l’intervento delle competenti strutture sanitarie regionali per l’esecuzione di campionamenti ed analisi.

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Redazione Irno24 11/03/2020

Nuovo annuncio di Conte, chiusi i negozi in tutta Italia

Il Premier Conte ha annunciato in diretta social ulteriori misure restrittive per contenere il Coronavirus. Vengono chiusi gli esercizi commerciali in tutta Italia, tranne farmacie, parafarmacie e alimentari, indispensabili per le prime necessità. Anche tabacchi, lavanderie ed edicole restano aperti. Garantiti i trasporti, funzionano le industrie ma con misure di sicurezza.

Nessuna difficoltà di approvvigionamento del cibo, dunque non hanno senso le corse ai supermercati

"Nessuno deve pensare che già domani, nei prossimi giorni, potremo misurare l'impatto di queste misure - afferma Conte - Per avere un riscontro dovremo attendere un paio di settimane. E questo è molto importante, quindi lo voglio dire: se i numeri dovessero continuare a crescere non significa che dovremo affrettarci a varare subito nuove misure".

In chiusura, un messaggio di speranza: "Rimaniamo distanti oggi per abbracciarci con più calore, per correre più veloci domani. Tutti insieme ce la faremo".

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Redazione Irno24 01/08/2020

Maxi operazione contro la pedopornografia, perquisizioni anche in Campania

La Polizia Postale, coordinata dal Procuratore Aggiunto della Procura di Firenze, dott. Luca Tescaroli, ha portato a termine una complessa e delicata attività d’indagine con la denuncia di 9 persone, per i reati di divulgazione, cessione, detenzione di materiale pedopornografico e per istigazione a delinquere aggravata.

L’attività d’indagine ha avuto origine dall’analisi eseguita sul telefono cellulare di un soggetto perquisito per fatti analoghi su cui sono stati rinvenute chat, immagini e video a carattere pedopornografico, con il coinvolgimento anche di bambini in tenerissima età.

Al termine dell’attività d’indagine, condotta sui principali social network, la Polizia Postale di Firenze ha identificato i soggetti che a vario titolo detenevano o scambiavano immagini e video pedopornografici per i quali il Procuratore Aggiunto ha emesso i decreti di perquisizione a carico degli indagati, permettendo di bloccare la diffusione progressiva dei partecipanti al gruppo.

Gli stessi nella chat si scambiavano consigli su come eludere le attività d’indagini della Polizia Postale ed erano attivissimi e avidi di entrare in possesso di immagini e video pedopornografiche sempre più cruente con neonati, bambini e adolescenti. Le perquisizioni, coordinate dal Centro protezione dei minori del Servizio Polizia Postale di Roma, sono state eseguite in Toscana, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio e Sicilia.

Il più “anziano” del gruppo ha compiuto da poco 55 anni, il più giovane ne ha 19. Sono stati sequestrati decine di telefonini e computer, dalla cui perquisizione informatica sono emersi importanti riscontri, sia in ordine al possesso ed allo scambio di materiale pedopornografico, sia in ordine all’appartenenza ai vari gruppi sui social utilizzati per la cessione del predetto materiale.

Analizzando il telefono di uno dei perquisiti è emersa la presenza di canali Telegram dove, per accedere ai contenuti pedopornografici, era necessario preliminarmente pagare 15 euro a canale per essere ammessi.

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