Inquinamento fiume Sarno, i risultati di 6 mesi di indagini: le denunce sono 144

Emersi valori di concentrazione elevati di "Escherichia Coli"

Redazione Irno24 03/12/2020 0

Ormai da oltre sei mesi, e soprattutto dal termine del primo lockdown, i Carabinieri del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari hanno intrapreso una complessa e incessante campagna di controlli, anche con l’ausilio di droni, tesi a reprimere fenomeni di abbandono di rifiuti nonché di illeciti sversamenti da parte di imprese operanti nelle aree del Bacino Idrografico del fiume Sarno (in fondo all'articolo la perimetrazione tratta dal sito dell'Arpac).

Già la prima fase dei controlli aveva portato alla denuncia in stato di libertà di 48 persone e all’individuazione di 26 scarichi abusivi, con contestuali 15 sanzioni amministrative; successivamente, i Carabinieri del Gruppo per la Tutela Ambientale di Napoli con i dipendenti Nuclei Operativi Ecologici di Napoli e Salerno e dei Gruppi Carabinieri Forestali di Napoli, Avellino e Salerno, hanno proseguito nelle ulteriori verifiche di opifici industriali, insistenti nell’alto, medio e basso Sarno, con numerosi sequestri di aziende responsabili di illecito smaltimento di rifiuti e scarichi non autorizzati di acque reflue industriali, come accertato dai militari con la collaborazione tecnica di personale dell’ARPAC, sotto il coordinamento sinergico delle Procure della Repubblica di Avellino, Nocera Inferiore e Torre Annunziata.

Complessivamente, nel corso degli ultimi 6 mesi, i Carabinieri dei citati reparti hanno: controllato 264 attività produttive; denunciato 144 persone; individuato 41 scarichi abusivi; effettuato 36 sequestri tra aziende e/o parti di esse; elevato 57 sanzioni amministrative per un importo pari a circa € 225.000.

Nel contesto delle stesse indagini i Carabinieri hanno eseguito, su delega delle Procure interessate, una serie di controlli presso gli uffici di numerosi Comuni attraversati dal citato corso d’acqua, attesi i risultati delle analisi dei campioni d’acqua del fiume Sarno, effettuati dall’ARPA Campania, da cui sono emersi lungo tutto il corso del fiume valori di concentrazione elevati di “escherichia coli”, eccedenti di gran lunga il limite massimo fissato normativamente, soprattutto in prossimità della foce del fiume.

Gli accertamenti condotti su questo significativo campione, hanno dunque permesso di avere conferma che le cause di inquinamento del corso d’acqua sono riconducibili a: scarichi di reflui industriali effettuati illegalmente da aziende che approfittano delle avverse condizioni meteo; scarichi di acque meteoriche di dilavamento, provenienti dai piazzali esterni di attività industriali in genere; scarico di reflui della rete fognaria di numerosi Comuni che ancora non dispongono di reti fognarie complete e/o seppur disponendone, queste ultime non sono collettate ai depuratori esistenti.

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Redazione Irno24 18/11/2021

Ritrovato nel foggiano un "Ciao" rubato a Salerno nel '98

Una storia curiosa arriva dal foggiano, precisamente da Celenza Valfortore. I Carabinieri della locale stazione, infatti, hanno recuperato un ciclomotore "Ciao" rubato ad un impiegato di Salerno addirittura nel 1998.

I militari, alle prese con controlli di routine, sono stati attirati dalla rarità del mezzo su cui stava circolando un uomo della zona. L'insolita circostanza, associata al fatto che l'uomo a bordo aveva spiegato si trattasse di una bicicletta, ha indotto i Carabinieri ad approfondire.

Dal confronto del numero di telaio con le banche dati di polizia è emerso, dunque, che il mezzo era stato rubato a Salerno oltre 20 anni fa. Incredulo e commosso il proprietario, ora 50enne, alla notizia del ritrovamento; e ancor più al momento di tornare concretamente in possesso del "Ciao" nella caserma della località foggiana.

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Redazione Irno24 13/05/2020

Tentata rapina ad un tabacchi di Salerno prima di Natale, arrestato il "palo"

A conclusione di attività di indagine, personale della Polizia di Stato della Squadra Mobile ha eseguito un’Ordinanza Applicativa di Misura Cautelare in Carcere, emessa in data 12 maggio 2020 dall’Ufficio del G.I.P. presso il Tribunale di Salerno, nei confronti un 21enne residente Salerno.

La sera del 23 dicembre 2019, il giovane, insieme al fratello minore, già arrestato e recluso per gli stessi fatti presso un Istituto di pena minorile, ed un terzo soggetto, tentarono di portare a compimento una rapina ai danni di una rivendita di tabacchi del centro di Salerno. Il 21enne rimase fuori della rivendita con funzione di “palo”, per tutto il tempo del fatto delittuoso, mentre il fratello minore, congiuntamente al "terzo uomo", fecero irruzione all’interno dell’attività puntando una pistola al viso della vittima.

Il titolare della rivendita, benché intimorito alla vista dell’arma da fuoco, approfittando di un momento di distrazione del giovane armato, riuscì a chiamare aiuto e conseguentemente mettere in fuga i rapinatori. Le immediate indagini, sviluppate soprattutto con la visione dei filmati, portarono all’identificazione dell'arrestato di oggi.

La raccolta di altri elementi a sostegno dell’ipotesi investigativa permetteva di giungere all’identificazione di un altro complice, già arrestato il 17 aprile scorso, e delineare un quadro indiziario a carico degli odierni indagati tutti ritenuti responsabili del reato di concorso in tentata rapina.

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Redazione Irno24 02/06/2020

Celebrazioni per la Festa della Repubblica nella Villa Comunale di Salerno

In occasione del 74° anniversario della fondazione della Repubblica, si è svolta stamane la tradizionale cerimonia organizzata quest'anno dalla Prefettura di Salerno in forma "ristretta", nel rispetto delle misure di distanziamento sociale impartite dal Governo a tutela della salute pubblica per l'emergenza epidemiologica in atto. Le principali autorità civili, militari e religiose della provincia, riunitesi nella Villa Comunale della Città di Salerno, hanno assistito all'Alzabandiera solenne sulle note dell'Inno d'Italia.

A seguire, il Prefetto Russo ha dato lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e, nel richiamare i valori di unità e coesione sociale, che assumono oggi più che mai un significato di grande pregnanza, ha voluto ricordare l'impegno di tutti coloro che, quando il Paese è stato costretto a fermarsi per attuare le misure di contenimento, non si sono fermati, prodigandosi con il massimo impegno in nome dell'interesse comune.

"Ai medici, agli infermieri, agli operatori del sistema sanitario, al personale della Croce Rossa, desidero esprimere il ringraziamento e la riconoscenza di tutta la comunità salernitana - ha sottolineato il Prefetto - per l'eccezionale lavoro svolto con competenza, professionalità, senso di abnegazione e generosità, anche a rischio della salute propria e dei propri cari;

alle Forze di Polizia, Statali e Locali, alle Forze Armate, ai Vigili del Fuoco, ai volontari della Protezione Civile per l'incessante attività che ha visto centinaia di uomini e donne impegnati quotidianamente a garanzia dell'ordinato vivere civile, in un contesto mai vissuto prima, che ha richiesto il massimo impegno e dedizione;

ai lavoratori che hanno continuato a garantire i servizi essenziali, al mondo della scuola e a tutti coloro che si sono adoperati per consentirci di andare avanti, seppur tra mille difficoltà; ai Sindaci, prezioso punto di riferimento per il territorio e collettori delle esigenze delle comunità locali; all'intera cittadinanza della provincia di Salerno che, con consapevolezza e senso di responsabilità, ha saputo accettare ed affrontare i sacrifici di queste settimane".

Un pensiero di vicinanza è stato, poi, rivolto agli ammalati e ai familiari delle vittime del Covid-19 nella provincia di Salerno, ai quali il Prefetto ha voluto dedicare un minuto raccoglimento.

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