La Provincia di Salerno adotta il nuovo regolamento Canone Unico

La natura è patrimoniale e si basa sull'occupazione del suolo pubblico

Redazione Irno24 06/05/2021 0

Comunicato stampa La Provincia di Salerno adotta il nuovo regolamento Canone Unico La L. 160/2019 ha introdotto a partire dal 1° gennaio 2021 il Canone Unico, che sostituisce tutte le imposte e canoni precedentemente previsti, quali ad esempio la TOSAP, la COSAP, l'ICP. La natura del canone unico è patrimoniale e si basa sull'occupazione del suolo pubblico o diffusione di messaggi pubblicitari.

“La Provincia di Salerno - dichiara il Presidente Strianese - ha quindi disciplinato l'introduzione del Canone Unico volgendo particolare attenzione al contesto attuale di crisi pandemica che inevitabilmente ha inciso sullo sviluppo economico e generato difficoltà in settori strategici come il turismo, il commercio, l’artigianato e, più in generale, sulle famiglie e sulle imprese. La possibilità di graduare le tariffe in funzione dell'indicazione di massima già fornita dalla norma nazionale ha consentito di confermare il già valido impianto regolamentare dell'Ente, mitigando attraverso la definizione di coefficienti di riduzione ad hoc l'introduzione del canone Unico.

Tali coefficienti consentono di non incrementare notevolmente la pressione fiscale sui contribuenti nel difficile periodo attuale, allo stesso tempo garantendo il gettito delle entrate e l'applicazione di tariffe eque. Va detto che la Provincia di Salerno non aggiornava le proprie tariffe dal 2011. Abbiamo cercato di individuare il canone unico dal punto di vista del cittadino, guardando alla corresponsione del corrispettivo e tenendo presente l'obiettivo principale della semplificazione amministrativa, sia in termini di modalità di pagamento per il cittadino, che di riscossione per l'ente pubblico, attraverso per esempio l’uso di PagoPA.

In questi giorni - conclude Strianese - stanno partendo le mail agli utenti per comunicare tutte le novità. Grazie per questo lavoro a tutto il settore Viabilità e Trasporti, diretto da Domenico Ranesi, che contemporaneamente sta aggiornando anche il regolamento per il rilascio dei provvedimenti, per renderlo conforme all'applicazione del nuovo canone unico. A tale proposito è doveroso ricordare lo sforzo che stiamo facendo ai fini della lotta all’evasione sulle strade provinciali, ancora troppo elevata e che va combattuta per ovvi motivi di equità e di perequazione sulla vasta platea degli utenti delle strade provinciali”.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 13/07/2020

Salerno, dure sanzioni per ambulanti che abbandonano rifiuti in aree mercatali

"Le aree dei mercati rionali devono essere lasciate pulite ed è necessario che tutti gli operatori eseguano con scrupolo la raccolta differenziata dei rifiuti". Così il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, e l'assessore Dario Loffredo. "Sono situazioni inaccettabili che rendono più oneroso il servizio di spazzamento e pulizia, generando degrado e pericoli igienico-sanitari.

E' tempo di stroncare questi fenomeni di inciviltà e malcostume che gettano discredito sugli operatori corretti e generano tensioni con le popolazioni residenti nelle zone interessate dall'attività mercatale. Saranno, d'intesa con gli Uffici Annonari e la Polizia Municipale, intensificati i controlli. Ci saranno sanzioni pesanti a carico dei contravventori, nei casi più gravi la sospensione ed il ritiro della licenza".

Leggi tutto

Redazione Irno24 29/01/2021

Provincia per i Comuni, conclusi gli incontri di assistenza e supporto per i PUC

La Provincia di Salerno ha convocato la Conferenza di Piano Permanente attuativa del PTCP per presentare e diffondere il materiale cartografico di supporto ai Comuni che devono elaborare e approvare il Preliminare di Piano (entro il 31 marzo) ai fini dell’adozione del Piano Urbanistico Comunale - PUC (entro il 30 giugno). La Conferenza è stata organizzata in sette incontri svolti in videoconferenza per ognuno degli Ambiti Identitari provinciali.

“Si è appena concluso - dichiara il Presidente della Provincia Michele Strianese - il ciclo di confronto con tutti i Comuni del territorio provinciale sui temi della pianificazione. Per la Provincia ha partecipato il Vice Presidente Carmelo Stanziola, delegato al Governo del Territorio, e il dirigente Angelo Cavaliere, insieme ai funzionari del suo Settore Ambiente e Urbanistica, che hanno presentato ai tecnici e agli amministratori comunali gli elaborati tecnici e metodologici predisposti per accompagnare e supportare il processo di redazione dei PUC.

Questa attività di assistenza vuole essere il segno tangibile e concreto della vicinanza della Provincia ai Comuni del nostro territorio, in un periodo così complesso e delicato, perché nessuno resti indietro o venga commissariato per inadempienze imputabili esclusivamente alle difficoltà operative ed economiche che la pandemia ha ulteriormente aggravato.

La partecipazione è stata intensa e già a partire da domani gli uffici potranno far fronte alle numerose richieste sia in relazione all’interscambio dei dati territoriali, sia in relazione alla condivisione della componente strutturale del vigente Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale. In particolare il Vice Presidente Stanziola si è assunto l’impegno di mediazione fra Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e Regione, per facilitare la pianificazione affinché il processo di Piano in elaborazione possa vedere adeguatamente rappresentate le istanze dei territori”.

Leggi tutto

Redazione Irno24 13/05/2021

Doping nelle palestre, 2 arresti: rifornimento "sottobanco" in 2 farmacie del salernitano

Su disposizione del GIP del Tribunale di Nocera, dott. Gustavo Danise, i Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 2 soggetti, coinvolti insieme ad altri quattro indagati in condotte di produzione, traffico e detenzione di sostanze “dopanti”.

Le indagini delle Fiamme Gialle della Compagnia di Scafati sono state avviate, su delega della Procura - dott.ssa Viviana Vessa - dopo un primo sequestro d’iniziativa effettuato ad ottobre dello scorso anno, a Castel San Giorgio (SA), nel corso di un normale controllo su strada. Già in quell’occasione, considerata l’entita dei farmaci illegali rinvenuti (oltre 30mila tra ormoni, steroidi e anabolizzanti, per un valore di oltre 250.000 euro, anche in confezioni con etichette palesemente false), i Baschi Verdi avevano ipotizzato che i responsabili fossero coinvolti in un più ampio giro di affari illeciti.

Durante le successive attività di intercettazione telefonica e telematica, è stata così ricostruita un’articolata filiera, con canali di approvvigionamento soprattutto in Campania ma estesi a tutto il territorio nazionale. Le sostanze più ricercate (tra le quali il cd. “ormone della crescita”, tecnicamente “GH”), rigorosamente contraffatte, venivano procacciate nel napoletano, mentre il rifornimento di quelle più comuni, come il testosterone, avveniva presso un paio di farmacie nella provincia di Salerno, che le passavano sistematicamente “sottobanco”, senza alcuna prescrizione medica. Sui social network, i farmaci illegali venivano spacciati per prodotti “miracolosi”, in grado di garantire una forma fisica perfetta, pur con qualche piccola “scorciatoia”.

Nella distribuzione e vendita sono risultati coinvolti anche alcuni gestori di palestre, riferimenti sul posto di uno degli “spacciatori”, a sua volta body builder e assiduo frequentatore di quegli ambienti. Quello scoperto dagli investigatori era un vero e proprio traffico “organizzato”, che non ha conosciuto battute d’arresto neppure durante il lockdown, quando le consegne avvenivano direttamente presso il domicilio degli utilizzatori, i quali non potevano interrompere il ciclo di somministrazione delle sostanze.

A conclusione delle indagini, i quattro componenti dell’organizzazione sono stati denunciati per “ricettazione”, “produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope”, “esercizio abusivo della professione”, nonché “utilizzo e somministrazione di farmaci che alterano le prestazioni agonistiche degli atleti”, gravi fattispecie di reato per le quali rischiano condanne fino a 10 anni di reclusione. Per uno degli indagati, percettore del reddito di cittadinanza, è stata disposta la revoca del sussidio ed avviate le procedure di blocco e di restituzione delle somme percepite. I due principali “promotori” sono stati posti agli arresti domiciliari.

NOTA STAMPA PROCURA DELLA REPUBBLICA

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...