Sequestra e violenta due ucraine, arrestato rumeno a Salerno
Non si esclude che altre donne siano state sue vittime
Redazione Irno24 03/04/2021 0
I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Salerno hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di N.A.M., 36enne rumeno pluripregiudicato residente a Salerno. L’attività dei Carabinieri inizia alla fine di gennaio di quest’anno, allorquando una chiamata al 112 avvisa di una donna con evidenti lesioni e contusioni sul pianerottolo di un condominio.
L’immediato intervento porta al ritrovamento di una ucraina 27enne che viene condotta al Pronto Soccorso del Ruggi d’Aragona per le cure del caso. La donna presenta evidenti lesioni cagionate da terza persona, per cui i militari cercano da subito di ottenere informazioni. La donna non intende inizialmente confidarsi, ma gli operanti attivano comunque la procedura cd. “Codice Rosso” per tutelare la donna, in evidente stato confusionale per i traumi subiti.
Il prosieguo dell’attività investigativa e la vicinanza dei Carabinieri portano finalmente la donna a confidare di essere stata segregata per 4 giorni, picchiata selvaggiamente e costretta ad avere numerosi rapporti sessuali. Ma non è tutto: la donna confida inoltre di essere a conoscenza di almeno un’altra vittima del suo carceriere. I Carabinieri rintracciano anche questa donna, ucraina 41enne, che confessa di aver subito lo stesso trattamento per cinque giorni nell’agosto 2020. Gli elementi raccolti hanno consentito ai Carabinieri di tutelare le vittime e di richiedere all’Autorità Giudiziaria una misura cautelare per impedire al soggetto di poter nuocere ulteriormente.
Il rumeno è stato individuato ieri mattina in Piazza San Francesco ed è stato condotto presso la Casa Circondariale di Salerno. Trattandosi di condotta particolarmente violenta e senza scrupoli, non si esclude che altre donne possano essere state nel tempo sue vittime, motivo per cui i Carabinieri invitano a recarsi immediatamente presso la Sezione Radiomobile della Compagnia di Salerno.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 13/08/2025
A Salerno chiusa Anagrafe sezione centro, malcontento dei cittadini
"Un grave disservizio presso la Sezione Anagrafica di Palazzo di Città sta generando crescente malcontento tra i cittadini. A seguito di diverse segnalazioni, il Presidente dell’associazione Solidarietà Sport Salute Sorrisi, Gerardo Del Guacchio, si è recato personalmente presso la sede per verificare la situazione. La visita ha confermato le criticità: la sezione è chiusa, gli utenti vengono indirizzati alla sede di Pastena, senza alcuna comunicazione ufficiale né trasferimento della documentazione già rilasciata.
Le carte di idoneità, fondamentali per molti cittadini, risultano ancora custodite nei cassetti della sede chiusa, rendendo impossibile il loro accesso. Il personale presente, tra cui un vigile urbano e un dipendente comunale, ha espresso sincero imbarazzo per l’impossibilità di offrire soluzioni immediate.
Il Presidente Del Guacchio, da tempo attivo nel sociale e attento alle esigenze del territorio, ha sottolineato l’urgenza di un intervento da parte dell’amministrazione comunale, affinché venga ripristinata la piena operatività dei servizi anagrafici e garantito il rispetto dei diritti dei cittadini. L’APS Solidarietà Sport Salute Sorrisi rinnova l’appello a una gestione più efficiente e trasparente dei servizi pubblici, affinché Salerno possa essere una città realmente vivibile, non solo nei proclami".
E' quanto si legge sulla pagina social APS Solidarietà Salute Sport Sorrisi.
Redazione Irno24 29/09/2021
Blitz antidroga al porto di Salerno, rabbia Vicinanza: "Sistema che non funziona"
"Dopo l'ennesimo blitz antidroga al porto di Salerno c'è da chiedersi se la governance attuale sia in grado di garantire sicurezza ed efficienza in uno scalo così importante per l'Italia. A mio avviso, anche dopo aver sentito le parole dei magistrati della Procura Antimafia di Salerno, tutto questo viene disatteso puntualmente.
Il presidente dell'Autorità di Sistema del Mar Tirreno Centrale, Andrea Annunziata, farebbe bene a dimettersi. Il porto di Salerno è tutto tranne che un'eccellenza, viste le inchieste della magistratura". Così Gigi Vicinanza, componente nazionale della Cisal metalmeccanici.
"Sulla sicurezza non si investe. Non lo dico io, ma le inchieste dell'Antimafia di Salerno. Davvero si fa finta di non vedere tutto quello che passa al porto di Salerno? Siamo diventati un crocevia di interessi criminali sotto gli occhi di chi pensa solo a fare carriera.
Muoiono gli operai e la droga viene smerciata senza problemi: ma cosa aspettiamo ad azzerare la governance attuale dell'Autorità portuale? Annunziata ha fatto tanto in passato per questa struttura, ma così non si può andare avanti. Si dimetta. Lo faccia per la dignità che tutti gli riconoscono. Altrimenti denunci le falle di un "sistema" che si ostina a coprire con le solite parole di facciata".
Redazione Irno24 11/09/2021
Al Complesso San Michele sarà istituito l'Urban Center Salerno
Due i progetti ammessi a finanziamento da parte della Regione, presentati dal partenariato composto da Comune di Salerno (soggetto capofila), Fondazione Carisal e Associazione BLAM e finalizzati alla promozione della qualità dell'architettura.
Si tratta dei progetti “Urban Center Salerno” e “Archivio di architettura e urbanistica del Comune di Salerno”: due interventi di grande valenza per la città che intendono promuovere la conoscenza dell'architettura e dell'urbanistica e aumentare la partecipazione attiva dei cittadini sui temi della qualità dell'ambiente urbano e del territorio.
“Urban Center Salerno” sarà istituito presso il Complesso San Michele (nella parte di proprietà del Comune di Salerno), quale sede principale e privilegiata di discussione dei piani e dei progetti, pubblici e privati relativi alla gestione ed alla trasformazione del territorio, al fine di supportare il processo partecipativo e di comunicazione pubblica in relazione alle principali trasformazioni del territorio.
Il progetto si pone l’obiettivo di rendere sistematico e coerente, dinamico e produttivo, allargato e non filtrato, il rapporto tra i soggetti che vivono il territorio e l’amministrazione che ne governa la trasformazione, costruendo un progetto condiviso di città e incoraggiando le relazioni sociali e professionali, attraverso spazi di lavoro condivisi, laboratori specifici, e spazi espositivi aperti ai cittadini.
Il progetto “Archivio di architettura e urbanistica del Comune di Salerno” si propone, in particolare, di realizzare un archivio che raccolga il patrimonio documentale prodotto nel territorio. L’obiettivo del progetto di operare una ricognizione e la digitalizzazione completa della gran parte dei materiali conservati negli archivi cartacei e fotografici degli uffici comunali per renderli fruibili in rete ed allocare parte di essi in ambienti che si prestino alla loro conservazione e fruizione e a divenire luoghi di dibattito e partecipazione dei cittadini sui temi della qualità dell'ambiente urbano e del territorio.