A Salerno chiusa Anagrafe sezione centro, malcontento dei cittadini

L'associazione Solidarietà Sport Salute Sorrisi rinnova l'appello a una gestione più efficiente

Redazione Irno24 13/08/2025 0

"Un grave disservizio presso la Sezione Anagrafica di Palazzo di Città sta generando crescente malcontento tra i cittadini. A seguito di diverse segnalazioni, il Presidente dell’associazione Solidarietà Sport Salute Sorrisi, Gerardo Del Guacchio, si è recato personalmente presso la sede per verificare la situazione. La visita ha confermato le criticità: la sezione è chiusa, gli utenti vengono indirizzati alla sede di Pastena, senza alcuna comunicazione ufficiale né trasferimento della documentazione già rilasciata.

Le carte di idoneità, fondamentali per molti cittadini, risultano ancora custodite nei cassetti della sede chiusa, rendendo impossibile il loro accesso. Il personale presente, tra cui un vigile urbano e un dipendente comunale, ha espresso sincero imbarazzo per l’impossibilità di offrire soluzioni immediate.

Il Presidente Del Guacchio, da tempo attivo nel sociale e attento alle esigenze del territorio, ha sottolineato l’urgenza di un intervento da parte dell’amministrazione comunale, affinché venga ripristinata la piena operatività dei servizi anagrafici e garantito il rispetto dei diritti dei cittadini. L’APS Solidarietà Sport Salute Sorrisi rinnova l’appello a una gestione più efficiente e trasparente dei servizi pubblici, affinché Salerno possa essere una città realmente vivibile, non solo nei proclami".

E' quanto si legge sulla pagina social APS Solidarietà Salute Sport Sorrisi.

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Redazione Irno24 13/08/2021

Salerno, pulizia strade non solo in centro: la precisazione di Napoli

Non solo il centro cittadino ma tutti i quartieri sono interessati dalle operazioni di lavaggio e pulizia delle strade. Lo spiega il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, via social.

Quest'oggi le attività si sono concentrate nel Rione Petrosino, in via dei Principati, via Roma, via Ligea e sul Lungomare Trieste. Domani sarà la volta della zona orientale.

Ancora una volta mi rivolgo ai miei concittadini e agli esercenti commerciali. Aiutateci a mantenere alto il decoro della nostra bella città. Segnalate episodi di sciatteria e malcostume di chi imbratta e sporca gli angoli dei nostri quartieri. Dobbiamo agire tutti nella medesima direzione per valorizzare al meglio il nostro territorio.

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Redazione Irno24 03/07/2020

Nel salernitano 86 denunciati per indebita percezione del reddito di cittadinanza

Nel corso del primo semestre del corrente anno, compreso l’intero periodo di emergenza sanitaria Covid-19, le Stazioni Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno hanno condotto una capillare attività d’indagine sulla verifica dei requisiti previsti per la concessione del reddito di cittadinanza, al termine della quale è stato accertato che su di un campione esaminato di oltre 2000 cittadini percettori del sussidio, 86 non ne avevano diritto.

In particolare, attraverso l’esame incrociato dei dati documentali e delle informazioni acquisite nel corso di specifici servizi di controllo del territorio con quelli forniti dai Comuni di residenza, sono state comprovate numerose irregolarità nelle procedure di dichiarazione del possesso dei requisiti soggettivi ed econometrici.

Tra le principali anomalie, quelle riferite ai seguenti soggetti: destinatari di misura cautelare personale; condannati con sentenza definitiva per reati per i quali è prevista la decadenza del reddito; detenuti e ricoverati in strutture a carico dello Stato; cittadini stranieri sprovvisti dei requisiti.

Numerose sono state le false attestazioni che hanno riguardato difformità circa l’indicazione della reale residenza, ossia di persone che l’hanno indicata presso un Comune diverso, al fine di omettere all’interno della prevista dichiarazione che i familiari percepivano altro reddito. Così come il caso di un giovane che aveva modificato fittiziamente l’indirizzo di residenza presso un’abitazione diversa, rivelatasi poi essere un esercizio commerciale adibito a “pescheria”.

L’attività investigativa ha permesso d’interrompere l’indebita percezione del beneficio, oltre che ad un detenuto, anche a soggetti appartenenti alla criminalità organizzata: in un caso è stato infatti accertato che destinatario del reddito di cittadinanza è risultato essere un uomo condannato per “associazione di tipo mafioso”, per aver fatto parte di un sodalizio criminale operante nella piana del sele, già sottoposto alla misura di sicurezza della “libertà vigilata”.

Sono state riscontrate irregolarità anche nei confronti di 19 cittadini stranieri che hanno beneficiato del reddito, sebbene non residenti sul territorio nazionale da almeno 10 anni, gli ultimi 2 dei quali avrebbero dovuto essere continuativi. Gli esiti delle attività sono stati quindi segnalati all’Autorità giudiziaria competente ed agli Uffici territoriali dell’Inps per l’interruzione dell’elargizione del sussidio e la ripetizione delle somme indebitamente percepite, che hanno prodotto un danno erariale di oltre 350.000 €.

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Redazione Irno24 18/12/2020

Salerno, il saluto del sindaco Napoli ai bimbi dello "Smaldone"

"Anche se solo virtualmente, questa mattina - scrive il sindaco Napoli - ho avuto il piacere di salutare i bambini dell'Istituto 'Smaldone' di Salerno. È stato emozionante ascoltare, seppur a distanza, le loro poesie di Natale e i loro pensieri in questo momento così particolare per tutti.

Ai bimbi e alle loro famiglie voglio augurare, quest'anno ancor di più, un Natale di serenità. Un augurio anche alle suore e a tutto il personale, cui voglio rivolgere un ringraziamento particolare per la straordinaria opera che quotidianamente conducono a fianco dei piccoli della scuola".

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