La Salernitana debutta nei playoff dalla prima fase nazionale (10 maggio)
La squadra di Cosmi avrà il vantaggio di essere testa di serie, quale terza classificata
Redazione Irno24 27/04/2026 0
Dopo il successo per 1-3 sul campo del Foggia, la Salernitana per adesso è spettatrice dei playoff, che inizieranno il 3 maggio dal primo turno regionale (coinvolte le squadre dal 5° al 10° posto di ogni girone, i dettagli in fondo alla pagina); i granata saltano anche il secondo turno regionale del 6 maggio, in cui entrano in gioco le quarte classificate. Si tratta di partite "secche", disputate sul campo della miglior classificata: in caso di parità, prevale proprio la squadra meglio piazzata nella stagione regolare.
Ferrari e compagni "debutteranno" nel 1° turno nazionale del 10 maggio, in trasferta, contro un’avversaria che sarà sorteggiata fra le qualificate dei turni precedenti. La squadra di Cosmi affronterà questa fase da "testa di serie", col vantaggio, cioè, da terza classificata, di giocare il ritorno in casa e sfruttare il miglior posizionamento in classifica in caso di situazione di parità al termine dei match di andata e ritorno (domenica 10 e mercoledì 13 maggio).
In caso di passaggio del turno, analizzeremo gli scenari regolamentari successivi.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 02/09/2021
"Macte Animo", presentato il libro sulla storia della Salernitana (VIDEO)
David Di Michele che svela il suo viaggio notturno a Milano, Del Grosso ancora in lacrime per il gol a San Siro, Re Artù che si inchina al cospetto della Sud, il ritorno del marchio, il dramma sfiorato ad Ascoli. E ancora le trasferte di Budoni e Selargius, Minala al 96’, la Coppa Italia nel segno di Agostino Di Bartolomei e il Presidente Enrico Lotito che celebra le fasi salienti di un’avventura lunga dieci anni partita dalla D e conclusa con la promozione in massima serie.
Tante storie nella storia, una cavalcata a tinte granata che meritava di essere raccontata attraverso la testimonianza dei protagonisti, interviste inedite e un vero e proprio passaggio di testimone tra gli eroi del passato e i beniamini del presente. Nasce “Macte Animo”, libro patrocinato ufficialmente dall’U.S. Salernitana edito dalla “Saggese Editori” in collaborazione con il Comune di Salerno.
L’opera, disponibile in tutte le librerie di Salerno e provincia dalla seconda settimana di settembre e acquistabile in prelazione sul sito saggeseeditori.it, è stata presentata in conferenza stampa Giovedì 2 Settembre presso il Salone dei Marmi a Palazzo di Città con esponenti del mondo politico, sportivo e giornalistico. Parte del ricavato sarà destinato al reparto oncologia dell’ospedale Ruggi di Salerno.
Redazione Irno24 26/02/2023
Trionfo Salernitana all'Arechi, il Monza esce sconfitto 3-0
Ottima prestazione casalinga della Salernitana, che si "riappropria" del fattore campo dopo diversi mesi e liquida con un netto 3-0 il Monza, riscattando la stessa sconfitta dell'andata e soprattutto il recente periodo nero. I granata, ispirati da un Candreva sontuoso, che spazia in orizzontale come regista mobile, ci mettono impegno ed aggressività, rendendo difficoltosa l'impostazione del gioco ai brianzoli.
Nel primo tempo, Piatek e Candreva sfiorano il vantaggio; dall'altra parte, Ochoa, di nuovo titolare, compie il consueto miracolo su colpo di testa ravvicinato di Ciurrìa. E' nella ripresa che il match esplode, e con esso la Salernitana. Al 51°, dal vertice sinistro dell'area, Coulibaly confeziona la traiettoria perfetta, a giro, che infila nettamente Cragno. Ochoa salva subito l'1-0 con una smanacciata provvidenziale su Mota.
Al 65° il raddoppio di Kastanos: break in anticipo di Daniliuc, Candreva smista su Coulibaly che innesca la corsa di Bradaric; rifinitura al centro, deviazione di Pablo Marì, irrompe il cipriota che spacca la porta con un sinistro perfetto. Esultano anche Mazzocchi e Maggiore, da pochi minuti in campo dopo i lunghi infortuni.
Al 71° il giusto premio per Candreva, che ribatte in gol una deviazione di Cragno su tiro di Piatek, il quale, una decina di minuti più tardi, si divora il 4-0 a porta spalancata, dopo aver aggirato anche Cragno. Il Monza chiude in 10 per l'espulsione di Donati.
Redazione Irno24 11/06/2026
Salernitana, la missione è ripartire dalle certezze per puntare alla B
A due settimane dalla sconfitta di Brescia in semifinale playoff, che ha segnato il tramonto dei sogni cadetti, la Salernitana deve ripartire il prima possibile per programmare la prossima stagione di serie C, che si confermerà, al solito, insidiosa e combattuta e dunque richiederà uno sforzo importante per la conquista della vetta. Perchè l'obiettivo del club di Iervolino, che qualche mese fa era stato vicino (almeno così sembra) a cedere, deve essere necessariamente la promozione in B.
I numeri da record sugli spalti, soprattutto nei turni playoff (ma non solo), confermano che la terza serie non è il palcoscenico che si addice alla squadra granata. Lo hanno sempre ribadito gli addetti ai lavori, lo ha spesso sottolineato Cosmi: "I tifosi della Salernitana sono da serie A". Proprio il trainer umbro aspetta soltanto la chiamata ufficiale, ma sia lui, che ha saputo rinvigorire un ambiente "appassito", che il ds Faggiano, artefice di un buon lavoro di "alleggerimento" e ricostruzione della rosa dopo la retrocessione dalla B, dovrebbero essere i primi tasselli del mosaico. Giusto riprendere il discorso da e con loro, nel segno della continuità, dopo anni di ribaltoni e repulisti.
Analogo ragionamento andrebbe impostato per la rosa dei calciatori: fondamentale non smantellare il gruppo di titolari su cui Cosmi, man mano, ha puntato dal suo arrivo, arricchendolo con innesti di spessore che possano consolidarne il valore e il rendimento. Cabianca, giovane difensore di proprietà della Cremonese, ha qualità fisiche e tattiche notevoli, che lo rendono interprete versatile di più moduli e fasi di gioco. De Boer, talentuoso regista, è assurto di prepotenza a faro del centrocampo e ha già fatto capire di voler restare. Tascone, inizialmente discontinuo, si è rivelato il classico "motorino" che lega i reparti ed è particolarmente adatto a fiancheggiare l'olandese.
Lescano, arrivato a gennaio, ha siglato 10 gol (8 nella stagione regolare e 2 nei playoff) ed è il bomber cui affidarsi per scardinare le difese, sostenuto magari da un Ferraris (attualmente rientrato al Pescara dopo il prestito) che con Cosmi, nel ruolo di trequartista, ha offerto il meglio del suo repertorio. Pure Achik, con la sua freschezza ed imprevedibilità, ha fatto valere le sue doti nei momenti chiave delle partite. Sono soltanto alcuni esempi che racchiudono il concetto della "base di partenza" di cui sopra. Nei prossimi giorni potrebbe cominciare il giro delle prime ufficialità, che definiranno anche la posizione dei giocatori in scadenza e di quelli che non hanno convinto al 100%.