Salernitana, la missione è ripartire dalle certezze per puntare alla B

Cosmi e Faggiano i primi tasselli del mosaico, poi c'è da salvaguardare l'ossatura dei "titolarissimi"

De Boer e Ferraris

Redazione Irno24 11/06/2026 0

A due settimane dalla sconfitta di Brescia in semifinale playoff, che ha segnato il tramonto dei sogni cadetti, la Salernitana deve ripartire il prima possibile per programmare la prossima stagione di serie C, che si confermerà, al solito, insidiosa e combattuta e dunque richiederà uno sforzo importante per la conquista della vetta. Perchè l'obiettivo del club di Iervolino, che qualche mese fa era stato vicino (almeno così sembra) a cedere, deve essere necessariamente la promozione in B.

I numeri da record sugli spalti, soprattutto nei turni playoff (ma non solo), confermano che la terza serie non è il palcoscenico che si addice alla squadra granata. Lo hanno sempre ribadito gli addetti ai lavori, lo ha spesso sottolineato Cosmi: "I tifosi della Salernitana sono da serie A". Proprio il trainer umbro aspetta soltanto la chiamata ufficiale, ma sia lui, che ha saputo rinvigorire un ambiente "appassito", che il ds Faggiano, artefice di un buon lavoro di "alleggerimento" e ricostruzione della rosa dopo la retrocessione dalla B, dovrebbero essere i primi tasselli del mosaico. Giusto riprendere il discorso da e con loro, nel segno della continuità, dopo anni di ribaltoni e repulisti.

Analogo ragionamento andrebbe impostato per la rosa dei calciatori: fondamentale non smantellare il gruppo di titolari su cui Cosmi, man mano, ha puntato dal suo arrivo, arricchendolo con innesti di spessore che possano consolidarne il valore e il rendimento. Cabianca, giovane difensore di proprietà della Cremonese, ha qualità fisiche e tattiche notevoli, che lo rendono interprete versatile di più moduli e fasi di gioco. De Boer, talentuoso regista, è assurto di prepotenza a faro del centrocampo e ha già fatto capire di voler restare. Tascone, inizialmente discontinuo, si è rivelato il classico "motorino" che lega i reparti ed è particolarmente adatto a fiancheggiare l'olandese.

Lescano, arrivato a gennaio, ha siglato 10 gol (8 nella stagione regolare e 2 nei playoff) ed è il bomber cui affidarsi per scardinare le difese, sostenuto magari da un Ferraris (attualmente rientrato al Pescara dopo il prestito) che con Cosmi, nel ruolo di trequartista, ha offerto il meglio del suo repertorio. Pure Achik, con la sua freschezza ed imprevedibilità, ha fatto valere le sue doti nei momenti chiave delle partite. Sono soltanto alcuni esempi che racchiudono il concetto della "base di partenza" di cui sopra. Nei prossimi giorni potrebbe cominciare il giro delle prime ufficialità, che definiranno anche la posizione dei giocatori in scadenza e di quelli che non hanno convinto al 100%.

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Redazione Irno24 17/01/2022

Ecco il ds Sabatini a Salerno: "Solo giocatori pronti ad una battaglia sportiva"

“Ringrazio tutti per l’accoglienza straordinaria, la città è molto vicina alla squadra e questo ha rappresentato un fattore importante per la mia scelta. Ho avuto una vita sportiva lunghissima, Salerno rappresenta la mia ripartenza e spero di fare grandi cose. Ho grandi stimoli per questa avventura, il mio obiettivo è generare gioia nella gente e soprattutto nei bambini.

Vedere gli stadi in festa rappresenta l’essenza del mio lavoro, penso che questo sia il senso del mio mestiere. C’è l’umore di una città intera che va seguito, incentivato e soddisfatto. Il Presidente ha grandi idee ed entusiasmo, penso che la Salernitana abbia davanti a sé un futuro radioso ed importante. Mi ha convinto per la sua personalità e per il suo modo di essere. Ha in mente cose fantastiche e sono sicuro che il giorno in cui parteciperà alla prima riunione di Lega sugli altri presidenti arriverà un tornado di idee”.

Con queste parole il nuovo Direttore Sportivo della Salernitana, Walter Sabatini, ha esordito nella conferenza stampa tenutasi questo pomeriggio presso la sede di Gruppo Noviello. Sulla situazione attuale: “Abbiamo davanti a noi un lavoro molto impegnativo. Non voglio retrocedere e nella mia carriera non sono mai retrocesso, è una cosa che mi farebbe stare malissimo quindi farò di tutto affinché ciò non avvenga.

La situazione è molto difficile ma sono certo di riuscire a combattere fino all’ultimo secondo. Creeremo un instant team perché la situazione attuale non consente di programmare. Bisogna costruire una squadra determinata, pronta a combattere ogni settimana una battaglia sportiva. Non sopporteremo i calciatori che hanno problemi psicologici, c’è una guerra da fare tutti insieme senza fastidi strani. Ci alleneremo tutti i giorni per vincere e l’allenatore avrà tutto il mio sostegno”.

Chiaramente arriveranno nuovi giocatori, già in settimana puntiamo a chiudere alcune operazioni. Il mercato si farà in maniera intelligente, se ci sarà bisogno di fare un sacrificio il Presidente non si tirerà indietro. Ci saranno integrazioni in ogni reparto per rinforzare la squadra. Rimarranno i giocatori che dimostreranno di voler essere protagonisti di un’impresa.

Le parole servono a poco ma chi sottoscriverà con i comportamenti questa idea di salvezza continuerà con noi, chi non ci crede si farà da parte. Domani incontrerò la squadra e parlerò con loro per capire chi è pronto a buttare il cuore oltre l’ostacolo. Vedrò tutti gli allenamenti per valutare ogni minimo dettaglio che può fare la differenza.

Questa è una grande sfida della mia carriera e la voglio vincere a tutti i costi. Qui c’è una città intera che si vuole salvare, sento una spinta emotiva impressionante. La passione popolare rappresenta una forza immensa per noi. Il calcio al tempo del Covid è terribile, la mancata presenza del pubblico e il non sapere chi la domenica può giocare è davvero molto triste. Credo che in questo momento il campionato sta perdendo regolarità ed un periodo di pausa potrebbe essere una buona soluzione”.

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Redazione Irno24 19/02/2023

Sousa debutta con una sconfitta, Salernitana-Lazio finisce 0-2

Parte male l'avventura di Paulo Sousa sulla panchina della Salernitana. La Lazio vince infatti all'Arechi 0-2 e inguaia ulteriormente la situazione dei granata, che in casa non conquistano i 3 punti da Ottobre. Il successo di Lecce di 3 turni fa sembra ancor più un miraggio.

Decisivi sul risultato gli errori difensivi già visti in precedenti occasioni. Dopo un primo tempo abbastanza bloccato, in cui comunque è la Lazio a fare la partita, mentre la Salernitana difende compatta (da annotare le conclusioni parate di Pedro e Candreva), nella ripresa l'equilibrio si spezza al 59°, quando Marusic sfrutta una voragine sul settore sinistro della difesa e imbecca Immobile, che non ha difficoltà a depositare in rete.

Al 68° è lo stesso Immobile, con la Salernitana già sfilacciata e demotivata, a raddoppiare, trasformando un rigore concesso per fallo di Sepe, che pasticcia con Pirola in fase di chiusura e stende l'attaccante della Lazio. Al 90° altro penalty, che costa il rosso a Bronn (per proteste), ma Sepe sventa la conclusione di Luis Alberto, che poi calcia a lato la ribattuta. Domenica prossima si replica all'Arechi contro il Monza.

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Redazione Irno24 11/06/2021

Cessione Salernitana affidata a professionisti, sui social notizie false e tendenziose

L’U.S. Salernitana 1919 comunica - attraverso il proprio sito ufficiale - di aver affidato a professionisti del settore l’incarico di gestire la cessione delle quote societarie. Tali trattative sono pertanto coperte dal segreto professionale e ogni comunicazione sarà fatta nei modi e nei tempi debiti.

Invitiamo altresì la tifoseria tutta a non prestare adito a notizie false e tendenziose che circolano da giorni sulle varie piattaforme social e prive di qualsiasi fondamento. La Proprietà ribadisce che si sta adoperando al fine di garantire la massima stabilità e continuità per il futuro della Salernitana.

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