La Salernitana perde anche a Cremona, segna pure l'ex Bonazzoli
I granata si affidano nuovamente al fraseggio ma non arrivano a concludere in porta
Redazione Irno24 26/10/2024 0
Perde ancora la Salernitana, turno 10 del campionato di B. La Cremonese piega 2-1 la squadra di Martusciello. Il copione odierno ricalca quello delle partite precedenti. La Salernitana detta i tempi, fa circolare il pallone in orizzontale, gli avversari aspettano compatti e ribaltano velocemente il fronte di gioco, sfruttando in verticale gli ampi spazi a disposizione.
Maturano così entrambi i gol della Cremonese, che con due passaggi arriva facilmente a ridosso dell'area granata: al 20°, un tiro prevedibile di Collocolo diventa imparabile per Fiorillo dopo la "correzione" di Bronn; al 45°, su altro contropiede agevole, arriva il piatto vincente dell'ex Bonazzoli, libero di insaccare a tu per tu con Fiorillo. In tutte e due le circostanze, Salernitana spaccata in due e centrocampo che non riesce a proteggere la difesa, oltremodo sguarnita.
Nella ripresa, la Salernitana mostra maggiore aggressività, nell'intento di affondare il colpo. Al 54°, Ferrari accorcia le distanze con una splendida schiacciata di testa. Sembra l'inizio della riscossa: i granata, infatti, conquistano metri, eppure portano pochi uomini in area e le conclusioni scarseggiano. Al 61°, Fulignati respinge una pericolosa iniziativa di Tongya. Col passare dei minuti, però, la spinta della Salernitana si affievolisce. Soriano ci prova al 75°, ma il suo cross a pelo d'erba in area non è raccolto da nessuno. Finisce 2-1 per i grigiorossi.
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Redazione Irno24 16/10/2023
Il saluto social di Paulo Sousa ai tifosi della Salernitana
"Un enorme grazie ai miei giocatori, siete i veri eroi del mio viaggio a Salerno. La vostra dedizione, il vostro impegno, il modo in cui abbiamo lottato insieme, non solo ci hanno reso una squadra ma una famiglia che ci ha reso più forti. È stato un onore essere al vostro fianco.
Un profondo ringraziamento a tutti i tifosi. Abbiamo lottato, abbiamo pianto, abbiamo riso e siamo cresciuti insieme. La vostra passione è il battito del cuore della Salernitana ed è stato un onore far parte della vostra famiglia.
Un ringraziamento speciale ai piccoli tifosi per i tanti momenti di gioia che mi hanno regalato e che abbiamo vissuto insieme. Non dimenticherò mai la bellezza umana che ho ritrovato, mi sento più ricco, con un bagaglio di emozioni e di veri amici per la vita. Vado avanti e Salerno avrà sempre un posto speciale nel mio cuore. Forza Salernitana". Così sui social Paulo Sousa, qualche giorno dopo l'esonero dal ruolo di allenatore granata.
Redazione Irno24 31/07/2020
Spezia corsaro a Salerno, niente play-off per i granata
La Salernitana manca l'appuntamento più importante della stagione e chiude amaramente il suo campionato altalenante, cedendo 1-2 all'Arechi contro lo Spezia, che blinda il 3° posto e disputerà i play-off da favorita. Spareggi che non giocherà la Salernitana, cui toccava solo vincere coi liguri per artigliare l'ultima chance.
Sono proprio i granata ad aprire le danze con Gondo alla mezz'ora, che si fa largo tenacemente e infila il palo "lungo". Tre minuti dopo, Maistro potrebbe addirittura chiudere i giochi ma spreca da buona posizione. Il pareggio beffa allo scadere del tempo, con Mora che approfitta dell'ennesima disattenzione stagionale della difesa di Ventura.
Nella ripresa - coi granata ben presto in 10 per l'espulsione di Maistro - si vedono soprattutto i liguri, con lo stesso Mora ed Acampora, ma è Nzola al 90° a sbrigare la pratica in contropiede con un semplice tocco da pochi passi.
Redazione Irno24 04/01/2025
Salernitana, Breda: "Devo trasmettere ai calciatori il significato di questa maglia"
“Ringrazio la società per l’opportunità, non sono stato scelto per la mia storia ma per la mia professionalità e questa è una cosa che mi gratifica molto. Qui a Salerno non sono stato solo capitano ma anche allenatore e non era una situazione facile. Vedo nella Salernitana una grandissima opportunità, secondo me la rosa non è da buttare via, ma ci sono dei valori inespressi.
Ho avuto grande disponibilità dalla proprietà per rinforzare la squadra. Penso che bisogna valutare prima i giocatori a disposizione e poi intervenire sul mercato. Credo che una proprietà forte come quella che c’è in questo momento a Salerno non c’è mai stata. Voglio concentrarmi esclusivamente su questi 6 mesi, voglio dimostrare sul campo il mio valore”.
Queste le prime parole del nuovo allenatore granata, Roberto Breda, nel corso della conferenza stampa di presentazione. Il mister ha parlato dell’ambiente: “In Italia ci sono poche piazze come questa. Ho allenato in tante città calde dal punto di vista della tifoseria e qui riconosco un’unità d’intenti e una simbiosi tra pubblico e squadra come da nessuna altra parte. Non conta solo il gioco ma la mentalità e l’aggressività che si mettono in campo. Questo è uno stadio che, se interpreti la gara in un certo modo, ti consente non di giocare in undici ma in quindici. So benissimo cosa vuol dire vivere la Salernitana e devo trasmetterlo ai ragazzi non con le parole ma con il lavoro e il nostro modo di fare. La storia rimane ed è marchiata sulla pelle, però io guardo sempre avanti, non si vive di ricordi e devo meritare di essere qui.
La Serie B non è un campionato semplice, ogni anno riserva sorprese ed ogni stagione è frutto di mille situazioni. Dobbiamo concentrarci sulle cose concrete, togliendo alibi e capri espiatori. Serve un percorso di crescita individuale e collettivo, credo che partiamo da basi importanti a tutti livelli. Non ho vincoli tattici, in carriera ho utilizzato diversi moduli. Dobbiamo avere più alternative possibili per essere aperti a qualsiasi situazione e codificare il nostro gioco in base alle caratteristiche dei giocatori. Ho idee abbastanza chiare ma voglio prima vedere e conoscere la squadra. Dobbiamo svoltare sulla mentalità e poi trovare il vestito giusto a questa squadra.
Tutte le componenti vogliono una Salernitana vincente, sicuramente ci sono stati dei problemi ma tutti abbiamo un obiettivo comune. Sul campo dobbiamo trasformare questa opportunità in qualcosa di concreto. Dobbiamo mettere i giocatori in campo per esaltarne le caratteristiche ed aiutare i principi di gioco della squadra”.