Salernitana, Breda: "Devo trasmettere ai calciatori il significato di questa maglia"
Presentazione ufficiale del nuovo tecnico, vera e propria icona granata da giocatore
Redazione Irno24 04/01/2025 0
“Ringrazio la società per l’opportunità, non sono stato scelto per la mia storia ma per la mia professionalità e questa è una cosa che mi gratifica molto. Qui a Salerno non sono stato solo capitano ma anche allenatore e non era una situazione facile. Vedo nella Salernitana una grandissima opportunità, secondo me la rosa non è da buttare via, ma ci sono dei valori inespressi.
Ho avuto grande disponibilità dalla proprietà per rinforzare la squadra. Penso che bisogna valutare prima i giocatori a disposizione e poi intervenire sul mercato. Credo che una proprietà forte come quella che c’è in questo momento a Salerno non c’è mai stata. Voglio concentrarmi esclusivamente su questi 6 mesi, voglio dimostrare sul campo il mio valore”.
Queste le prime parole del nuovo allenatore granata, Roberto Breda, nel corso della conferenza stampa di presentazione. Il mister ha parlato dell’ambiente: “In Italia ci sono poche piazze come questa. Ho allenato in tante città calde dal punto di vista della tifoseria e qui riconosco un’unità d’intenti e una simbiosi tra pubblico e squadra come da nessuna altra parte. Non conta solo il gioco ma la mentalità e l’aggressività che si mettono in campo. Questo è uno stadio che, se interpreti la gara in un certo modo, ti consente non di giocare in undici ma in quindici. So benissimo cosa vuol dire vivere la Salernitana e devo trasmetterlo ai ragazzi non con le parole ma con il lavoro e il nostro modo di fare. La storia rimane ed è marchiata sulla pelle, però io guardo sempre avanti, non si vive di ricordi e devo meritare di essere qui.
La Serie B non è un campionato semplice, ogni anno riserva sorprese ed ogni stagione è frutto di mille situazioni. Dobbiamo concentrarci sulle cose concrete, togliendo alibi e capri espiatori. Serve un percorso di crescita individuale e collettivo, credo che partiamo da basi importanti a tutti livelli. Non ho vincoli tattici, in carriera ho utilizzato diversi moduli. Dobbiamo avere più alternative possibili per essere aperti a qualsiasi situazione e codificare il nostro gioco in base alle caratteristiche dei giocatori. Ho idee abbastanza chiare ma voglio prima vedere e conoscere la squadra. Dobbiamo svoltare sulla mentalità e poi trovare il vestito giusto a questa squadra.
Tutte le componenti vogliono una Salernitana vincente, sicuramente ci sono stati dei problemi ma tutti abbiamo un obiettivo comune. Sul campo dobbiamo trasformare questa opportunità in qualcosa di concreto. Dobbiamo mettere i giocatori in campo per esaltarne le caratteristiche ed aiutare i principi di gioco della squadra”.
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