La valutazione di un immobile, le informazioni da ricordare

Redazione Irno24 31/08/2022 0

Conoscere la valutazione di un immobile è possibile solo se si ha un’idea chiara della quotazione al metro quadro dell’immobile stesso. Questo valore è altamente variabile in quanto dipende da una vasta gamma di aspetti, come la collocazione geografica: per esempio, il prezzo al metro quadro è superiore nelle città a elevato interesse turistico e storico.

Per poter conoscere il prezzo al metro quadro, non bisogna far altro che recarsi sul sito dell’Agenzia delle Entrate e accedere al database dedicato: è sufficiente specificare la via e la città di ubicazione della casa e in men che non si dica si ha a disposizione la quotazione. In sostanza, se si desidera scoprire il valore complessivo di un immobile – il cosiddetto valore di mercato – è necessario moltiplicare la quotazione al metro quadro per la superficie commerciale per i coefficienti di merito.

Proprio questi ultimi sono decisivi quando si tratta di capire come valutare un immobile: a tal proposito, le indicazioni fornite dagli esperti di Dove.it nella guida dedicata a questo tema, sul sito dell’agenzia immobiliare online, si dimostrano davvero preziose. Il coefficiente di merito non è altro che un importo che deve essere sottratto o aggiunto al valore dell’immobile. Esiste uno schema ben preciso per il calcolo aritmetico di tali coefficienti, i quali vengono classificati in due grandi categorie: quelli relativi a fattori interni e quelli relativi a fattori esterni.

I coefficienti che sono correlati a fattori interni riguardano sostanzialmente la posizione geografica della casa, mentre quelli correlati a fattori esterni hanno a che fare con le caratteristiche peculiari della stessa. Una città universitaria presuppone per gli immobili un valore superiore rispetto a un paese sperduto di campagna. All’interno della stessa città, poi, gli immobili possono avere coefficienti di merito differenti a seconda di quanto sono lontani dai mezzi di trasporto o dal centro città, o in base a quanto sono vicini a servizi come le farmacie e i supermercati.

Non tutti sanno, inoltre, che il piano dell’appartamento incide sul valore di mercato. Per esempio, per una casa al piano terra senza giardino il coefficiente di merito è del 20% in meno, così come per un attico in un condominio privo di ascensore. Si deve sottrarre il 10%, invece, per un piano terra con giardino o per una casa al primo piano. I piani superiori al secondo con ascensore, infine, crescono del 5%.

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Redazione Irno24 24/01/2025

Salerno al Fitur 2025, possibile patto di amicizia con la città di Oviedo

Giornate di incontri, networking e relazioni per promuovere la destinazione Salerno: il Comune di Salerno, all'interno dello spazio Campania del Padiglione Italia di Enit, partecipa in questi giorni a Fitur, la Fiera Internazionale del Turismo di Madrid, uno dei più importanti eventi fieristici europei con 250.000 partecipanti e 9.500 aziende provenienti da 156 paesi.

L'assessore al turismo, Alessandro Ferrara, in rappresentanza del sindaco Napoli e dell'amministrazione, è impegnato in queste ore in un fitto programma di incontri b2b con operatori del comparto turistico e aeroportuale ed i media locali, con un focus specifico ai rapporti con il mercato iberico. Si è dato il via, in particolare, ad una interlocuzione con il Principato delle Asturie e con la città di Oviedo, in vista di un possibile patto di amicizia nel nome di San Matteo, una tradizione civile e religiosa che lega le due città.

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Redazione Irno24 18/02/2026

Posto a rischio per i 41 addetti Autogrill di Baronissi, appello dei sindacati

Le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil della provincia di Salerno, dopo l’incontro tenuto presso la Prefettura di Salerno, esprimono forte preoccupazione per il futuro occupazionale dei 41 lavoratori impiegati presso i punti di ristoro Autogrill di Baronissi Est e Ovest. La situazione di incertezza nasce dalla mancata definizione di un accordo economico, alla scadenza del contratto di fitto tra Autogrill e i proprietari dei locali su cui insistono le aree di servizio. La società Autogrill ha richiesto ai proprietari dei locali una riduzione delle royalty, richiesta che ha innescato a sua volta la domanda da parte dei proprietari dei locali di un abbassamento delle royalty dovute alla società Anas.

La segretaria generale della Filcams Cgil, Rosaria Nappa, dichiara: "Questa vertenza, se dovesse rimanere irrisolta, rischia di tradursi in una drammatica ricaduta occupazionale per il territorio salernitano e questo non possiamo permetterlo. La scadenza della proroga è fissata per il 30 giugno: in assenza di un accordo entro tale data, i 41 dipendenti rischiano di perdere il posto di lavoro, con gravi conseguenze per le loro famiglie e per il tessuto sociale del territorio. Oltre al tema occupazionale, si profila anche un potenziale disservizio per gli automobilisti che percorrono quel tratto autostradale. La paventata chiusura delle aree di servizio di Baronissi Est e Ovest comporterebbe infatti lunghi chilometri senza un’area di sosta attrezzata, con possibili ripercussioni anche in termini di assistenza stradale per gli automobilisti.

Per queste ragioni, come sindacati chiederemo alla Regione Campania l’apertura immediata di un tavolo di crisi finalizzato alla salvaguardia dei livelli occupazionali. Le organizzazioni sindacali solleciteranno inoltre l’intervento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, affinché si individui una soluzione che tuteli sia i lavoratori sia il diritto degli utenti ad avere servizi adeguati lungo la rete stradale".

Il segretario generale della Fisascat Cisl di Salerno, Pietro Contemi, e il dirigente provinciale della Fisascat Cisl, Oreste Zona, affermano: "Le lavoratrici e i lavoratori non possono pagare il prezzo di un mancato accordo tra soggetti istituzionali e privati. È necessario un intervento urgente e responsabile per scongiurare una crisi occupazionale che può e deve essere evitata, noi faremo di tutto per evitare questo ennesimo dramma".

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Redazione Irno24 09/04/2020

Fondo per piano socio economico della Campania portato a 900 milioni

"Con un ulteriore straordinario sforzo nel reperimento di risorse - afferma in una nota il Presidente della Regione, Vincenzo De Luca - il fondo per il Piano Socio Economico della Campania è stato portato a 900 milioni di euro. L'incremento di altri 300 milioni in aggiunta ai 600 già stanziati consentirà di aumentare tutte le pensioni al minimo e gli assegni sociali.

Intanto si sta completando il lavoro per la definizione della platea dei beneficiari di tutte le misure di sostegno previste dal Piano e per l'attivazione della piattaforma informatica che consentirà di accedere alle stesse.

Inoltre, a conclusione di un lungo lavoro cominciato nei mesi scorsi, si è chiuso l'iter per un'altra misura straordinaria di sostegno alle imprese, con l'operazione finanziaria dei 'mini bond' garantiti dalla società della Regione 'Sviluppo Campania'. Un'operazione di sostegno al credito importante che va a integrare il Piano Socio Economico della Campania, e che sarà utilissima nei prossimi mesi".

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