La Virtus Arechi Salerno rileva da Rieti il titolo di B Nazionale
L'approvazione federale avverrà entro la metà del mese di luglio
Redazione Irno24 30/06/2023 0
La Virtus Arechi Salerno annuncia di aver ufficialmente rilevato dalla società sportiva Real Sebastiani Rieti il titolo di B Nazionale. Per la settima stagione consecutiva, il club del presidente Renzullo parteciperà da protagonista al terzo campionato nazionale, e lo farà grazie agli sforzi proprio del numero uno blaugrana, che con la solita passione continua a portare avanti un progetto che, oltre all’aspetto strettamente sportivo, ha come obiettivo anche quello dell’inclusività.
La volontà, infatti, è di continuare a costruire e crescere non solo in campo ma anche all’esterno e quindi al fianco di un territorio, quello di Salerno e provincia, che merita di vivere momenti entusiasmanti. Emozionanti. Esattamente per questi motivi la Virtus Arechi Salerno è pronta a ripartire: come prima, più di prima.
Ora, dopo aver seguito il corretto iter per l'acquisizione del titolo sportivo, la Virtus resta in attesa, come per ogni questione burocratica legata alla FIP, dell'approvazione federale, che in questo caso avverrà entro la metà del mese di luglio.
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Un match condotto in scioltezza dal primo all'ultimo istante da parte dei blaugrana, protagonisti dell'ennesima sontuosa performance dal punto di vista difensivo, tanto da concedere appena cinquanta punti realizzati all'avversario di giornata, Meta Formia. Privi del proprio leader offensivo Longobardi, gli ospiti nulla possono contro lo strapotere messo in campo da Diomede e compagni, famelici su ogni pallone ed incredibili per concentrazione e compattezza.
Il dominio dei salernitani va in scena sin dal primo quarto di gioco, allorché le consegne di coach Benedetto vengono magistralmente eseguite: i "lunghi" di riferimento vengono messi nelle condizioni di sfruttare il proprio vantaggio fisico sotto le plance. Tortù risponde con una prova da MVP al ritrovato starting-five, Visnjic è un maestro quando si tratta di far valere fisicità, esperienza ed eleganza nei movimenti spalle a canestro.
Il primo break di 23-11 al decimo dice già molto sull'andamento di una sfida che diviene ancor più un monologo nel secondo quarto. Gli ospiti fanno tutto ciò che possono ed anche qualcosa in più, trovando in Botteghi e Gentili gli ultimi ad arrendersi ma Salerno non vuol saperne di abbassare i ritmi di un match che all'intervallo lungo è già quasi in ghiaccio (35-23).
La spallata definitiva arriva nel terzo quarto: sono 25 i punti messi a segno (a fronte dei 14 incassati) da una Virtus che non sbaglia più nulla con il pallone tra le mani, cortesia di una circolazione palla ottimale e dei centri messi a segno da un Ciribeni sempre più determinante. Alla sirena finale è 73-50, la Virtus fa un sol boccone di Formia e resta imbattuta in un 2020 iniziato in maniera eccezionale.
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Ma la mossa non ripaga. Almeno non subito. Solo in chiusura di primo tempo, dopo essere andato anche sotto di dieci lunghezze, Salerno piazza un mini break che vale il 43-37. Una forbice che, complice anche i tantissimi errori dalla lunetta dei blaugrana, si apre e richiude praticamente per quasi tutto il terzo quarto, dopodiché il derby inizia a raccontare per la prima volta una storia differente. Fatta di canestri ed errori in sequenza in entrambe le metà campo.
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