La Virtus Arechi torna a mani vuote da Agrigento
Decisivo il break subito nella terza frazione
Redazione Irno24 01/11/2021 0
Appuntamento ancora rinviato con la prima vittoria in trasferta. Ad Agrigento alla Virtus Arechi Salerno non basta un signor primo tempo, perché a pesare è il break subito nella terza frazione (76-65 il finale). Al PalaMoncada, seppur solo per trenta minuti, la squadra di coach Di Lorenzo conferma che la solidità difensiva può diventare in stagione un vero e proprio marchio di fabbrica. Resta, quindi, il rammarico per il passaggio a vuoto di inizio ripresa.
In avvio la sfida non è equilibrata, molto di più. Agrigento sbatte quasi costantemente contro il muro alzato dai blaugrana che nell'altra metà campo invece, nonostante più di un'occasione costruita rispettando il piano partita, fanno indubbiamente maggiore fatica. Tutta colpa, o quasi, dell'11/30 dal campo che nega uno scatto importante nel primo tempo.
Solo in avvio di seconda frazione c'è un piccolo break con il +4 toccato dalla Virtus (frutto dei canestri di Rinaldi e Valentini), dopodiché è un costante botta e risposta con Rajacic e Chiarastella principali terminali offensivi delle due squadre. Ma per l'argentino di Agrigento è solo l'antipasto, con 6 punti nei primi due minuti della ripresa ribalta in un amen completamente la gara.
La Virtus per la prima volta non riesce a tenere botta nella propria metà campo e per coach Di Lorenzo al 25' sul 43-32 è necessario interrompere il match e richiamare tutti in panchina. Ma per la vera reazione bisogna attendere l'ultimo quarto, momento nel quale il -14 di fine terza frazione viene ridotto fino al -7. Ma proprio sul più bello si ferma la rimonta blaugrana.
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Redazione Irno24 14/11/2022
Trasferta ancora indigesta, nell'overtime la Virtus Arechi perde a Teramo
Non basta una buona prova difensiva alla Virtus Arechi Salerno per sbloccarsi in trasferta, perché dopo un overtime finisce 76-67 per il Teramo a Spicchi. La gara: tempo cinque minuti e, complice il 14-7 dei padroni di casa, coach Di Lorenzo richiama subito tutti in panchina. Ma le sue richieste si trasformano in fatti dopo più di qualche possesso, per l’esattezza nel secondo quarto, quando Salerno cambia immediatamente marcia e inizia finalmente a spingere con forza sull’acceleratore.
In difesa, per diversi minuti, non vengono concessi canestri, in attacco invece arrivano uno dopo l’altro. Il merito è anche e soprattutto del duo Bottioni-Capocotta, che trascina i blaugrana fino al +7, poi però, prima del rientro negli spogliatoi, Teramo ha la forza di ristabilire la parità. Un equilibrio che tra break e contro-break non si spezza mai, neppure al 40°, quando Laquintana ha l’occasione per chiudere la pratica, ma il suo tiro allo scadere si stampa sul ferro.
E così tutti all’overtime, momento nel quale l’equilibrio si divide in due. Il merito è tutto dei padroni di casa, che non sbagliano quasi nulla nelle due metà campo, costringendo alla fine la Virtus a dover rinviare nuovamente l’appuntamento con la prima vittoria lontano dal PalaLongo.
Redazione Irno24 31/01/2024
Colpo "brianzolo" della Virtus Arechi, impresa che sa di liberazione
Prestazione clamorosa della Lars Virtus Arechi Salerno, in occasione del 21° turno del campionato di Serie B, sul parquet della Lissone Interni Brianza Casa Basket, quinta forza del torneo cadetto. I ragazzi di coach Amato, al termine di una settimana sportivamente drammatica, ancora privi di Capocotta e del neo-arrivato Fraga, conquistano due punti vitali al cospetto di una delle migliori compagini del girone, cortesia di un match ottimamente interpretato sin dai primi istanti.
Quintetto stravolto da parte dello staff tecnico blaugrana, con Spinelli in cabina di regia e Spizzichini nello spot di guardia ma non solo. Salerno punta forte fin da subito sul contributo di un ritrovato Matrone (14 punti, 11 rimbalzi), ben coadiuvato da una squadra cui non fa difetto la presenza di chi esce dalla panchina, mettendo il proprio prezioso mattoncino (15-23 al decimo).
Salerno resiste alla prima folata di Brianza, si affida alle proprie certezze e ad un Acunzo (18 punti, 16 rimbalzi) semplicemente incontenibile. All'intervallo lungo è 38-41 in favore degli ospiti. La ripresa delle ostilità vede Brianza riportarsi avanti nel punteggio, ma ancora una volta la Lars non molla la presa e trova la forza di rispondere colpo su colpo: Spinelli e Spizzichini comandano i giochi, la difesa forte fa il resto. Parità a quota 57 con gli ultimi e decisivi dieci minuti da giocare.
Potrebbe farsi sentire la stanchezza, la tensione per una settimana di ordinaria follia, la paura di vincerla ma non questa volta. La Lars amministra ogni possesso con la consapevolezza di essere sull'orlo del baratro, continua a fare le piccole, grandi cose necessarie a firmare un'impresa e si regala una serata indimenticabile: negli ultimi centoventi secondi di gioco, Spizzichini consegna ad Acunzo per il +3 (65-68), Brianza sbaglia con un esausto Caffaro e proprio Spizzichini trova il "gol" del +5 che sa di urlo liberatorio. Il finale sarà 69-76, torna a vincere la Virtus dopo una striscia di cinque ko consecutivi.
Redazione Irno24 12/02/2024
Il terzo quarto condanna ancora la Virtus Arechi, match alla Gema
E' un terzo quarto anonimo, ancora una volta, a condannare la Lars Virtus Arechi Salerno alla sconfitta, la 17esima stagionale nel campionato di Serie B. In occasione del 23° turno del campionato cadetto, infatti, al PalaTerme la Gema Montecatini supera Salerno col punteggio di 67-55, al termine di un match non propriamente ricco di adrenalina e qualità tecnica su ambo i fronti.
La Lars inizia col piglio giusto, imbruttendo la contesa e rendendo la vita complessa ai talentuosi esterni di coach Del Re: l'equilibrio regna sovrano al primo mini-intervallo (13-13). I secondi dieci minuti di gioco rispettano quanto visto nei precedenti, i rossoblu non trovano i canestri dalla lunga distanza ma fanno la voce grossa a rimbalzo, la Virtus dal canto suo si affida alla qualità e alla presenza nel pitturato di Acunzo (15 punti e 7 rimbalzi), che tiene gli ospiti assolutamente a galla all'intervallo lungo (28-27).
Il terzo quarto, tuttavia, segna nuovamente lo spartiacque del destino della gara per i blaugrana: Montecatini entra sul parquet molto più reattiva, trascinata da un ritrovato Savoldelli che segna e mette in ritmo i suoi compagni. La Virtus accusa il colpo e fa fatica a reagire, malgrado i tentativi del solito Kekovic e di un positivo Agostini, al debutto in maglia Lars. Al trentesimo è 50-40 in favore della Gema.
Gli ultimi dieci minuti vedono Salerno provare a rientrare in partita, Montecatini tuttavia non vuole saperne di voltarsi indietro e custodisce gelosamente il vantaggio accumulato. I tanti errori al tiro degli ospiti altro non fanno che incanalare sempre più l'esito del match che, alla sirena finale, si chiude sul 67-55 in favore della Gema.