Lavori serbatoio di Basso Castello, sospensione idrica a Salerno il 7 agosto

Disagi dalle 9:30 alle 17:30, alla riapertura lasciar scorrere l'acqua prima di utilizzarla

Redazione Irno24 04/08/2025 0

Sistemi Salerno comunica che, al fine di eseguire lavori programmati all’interno del serbatoio di Basso Castello (riparazione organo di manovra), si rende necessario sospendere l’erogazione idrica giovedì 7 agosto, dalle 9:30 alle ore 17:30, salvo imprevisti, alle seguenti strade e piazze:

  • Via Frà Generoso;
  • Via S. Maria della Consolazione;
  • Via Camillo Sorgente;
  • Via S. De Renzi;
  • Via Sant’Eremita;
  • Via Cesare Battisti;
  • Via Saverio Avenia;
  • Via Principessa Sichelgaita: tra il civ. 1 e l’incrocio con Traversa Luciani;
  • Via Matteo Silvatico: civici dall'1 al 17;
  • Gradini S. Lorenzo;
  • Largo Scuola Medica Salernitana;
  • Largo G. Luciani;
  • Via Porta S. Nicola;
  • Via G. Paesano;
  • Vicolo F. Sanseverino;
  • Via Porta Di Ronca;
  • Via A. Gatto;
  • Gradinata A. De Santis;
  • Via Madonna Del Monte;
  • Via Spinosa;
  • Via S. Francesco Di Paola;
  • Via B. Croce: civici pari dal 33.

Si avverte che, nella fase di ripristino dell’esercizio, pur in costanza dei requisiti di potabilità, l’acqua che esce dai rubinetti potrebbe presentarsi torbida e opalescente. Il fenomeno è naturalmente superabile lasciando scorrere l’acqua dal rubinetto prima di utilizzarla.

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Redazione Irno24 30/07/2022

Salerno Sistemi, la Cisal Energia chiede chiarezza sul futuro dei lavoratori

Futuro incerto per la Salerno Sistemi, società partecipata del Comune. I lavoratori hanno incontrato Angelo Rispoli, segretario generale della Cisal Energia di Salerno, esprimendo tutto il loro disagio per le scelte attuate dalla società. "Vengono effettuate troppe esternalizzazioni che mortificano le professionalità all'interno dell'azienda e tutta la città", ha detto Rispoli.

"Non venga depauperato un tesoro della comunità salernitana. Personalmente non lo permetteremo. Da mesi chiediamo alla dirigenza della società di essere ricevuti, ma siamo ancora in attesa della fissazione di un incontro. Continueremo a difendere i lavoratori.

Chiediamo alle istituzioni di intervenire. In caso contrario effettueremo le pratiche relative al raffreddamento della vertenza e quindi chiederemo l'intervento della prefettura. All'organo territoriale di Governo abbiamo già chiesto, con Cgil e Uil, l'avvio delle procedure di raffreddamento per la Salerno Sistema Utility, già Sinergia".

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Redazione Irno24 20/01/2021

Traffico sostanze dopanti, maxi operazione NAS: coinvolto anche il salernitano

I Carabinieri del N.A.S. di Torino, all’esito di articolate indagini sotto la direzione della Procura della Repubblica di Torino, hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di 3 misure cautelari personali (provvedimenti restrittivi agli arresti domiciliari) emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torino e a 38 decreti di perquisizione locale e personale.

L’operazione – convenzionalmente denominata “Davide & Golia” e scattata all’alba di ieri – si è sviluppata nell’ambito delle province di Alessandria, Arezzo, Avellino, Brescia, Catania, Cuneo, Frosinone, Imperia, Reggio Calabria, Rimini, Roma, Salerno, Torino, Vercelli e Verona, con epicentro principale nel pinerolese, e ha interessato, per la collaborazione in fase esecutiva, tutti i N.A.S. competenti per i rispettivi territori e i locali Comandi Provinciali dell’Arma territoriale.

Ha consentito di disarticolare un consolidato sistema finalizzato al traffico di sostanze dopanti e anabolizzanti, anche a effetto stupefacente, operativo in tutto il territorio nazionale e con legami commerciali anche all’estero. Le indagini sono state avviate nel 2019 a seguito di un sequestro di farmaci anabolizzanti (steroidi a base di oxandrolone, stanozololo e metenolone) rinvenuti in possesso di un soggetto gravitante nel mondo del culturismo, impiegati dallo stesso in funzione di alcuni concorsi agonistici del settore.

Il GIP, condividendo l’impianto investigativo delineato dalla Procura di Torino che ha diretto i militari del NAS, ha ritenuto sussistenti nei confronti dei 3 principali indagati – figure cardine del traffico illecito – i reati ipotizzati di “utilizzo o somministrazione di farmaci o di altre sostanze al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti” ed “esercizio abusivo della professione medica”.

A seguito delle perquisizioni eseguite dai militari, sono state denunciate, in stato di libertà, altre 12 persone per possesso di sostanze non commercializzabili sul territorio nazionale, per detenzione di stupefacenti (nandrolone) e per averne fatto uso in funzione di gare agonistiche. Dall’inizio dell’attività d’indagine sono complessivamente 26 le persone indagate a vario titolo per i medesimi reati ma anche per aver commercializzato tali sostanze e per aver esercitato senza averne titolo la professione medica prescrivendo programmi alimentari e terapie mediche a numerosi atleti.

Nel dettaglio, le complesse investigazioni, condotte mediante tradizionali servizi di pedinamento, intercettazioni telefoniche ed ambientali, analisi delle movimentazioni finanziarie, hanno consentito di ricostruire il modus operandi degli indagati rilevando che le sostanze dopanti, una volta illecitamente importate dall’estero in Italia, venivano commercializzate su tutto il territorio nazionale attraverso ignari corrieri all’interno di plichi anonimi o recanti intestatari fittizi, per essere poi destinate a sportivi e atleti che le assumevano per migliorare le proprie prestazioni in occasione delle gare agonistiche di livello sia nazionale che internazionale, cui partecipavano dopo aver seguito il “metodo” di preparazione fisica prescritto dai principali indagati, leader dei rispettivi “team”.

Ingenti le sostanze sottoposte a sequestro nel corso delle indagini e nell’ambito dell’operazione odierna (58 confezioni, 210 fiale, 1722 compresse, 13 blister e 51 dispositivi per l’inoculamento), tutte particolarmente dannose per la salute - sia sotto il profilo medico per la capacità di alterare i regolari processi biologici dell’organismo, sia sotto il profilo psicologico - e dal cui commercio è stato quantificato un ricavo netto di circa 15.000 euro annui per ciascuno dei tre soggetti sottoposti agli arresti domiciliari.

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Redazione Irno24 26/11/2020

Spaccio di crack al Porticciolo di Pastena, arrestato 27enne

Nel pomeriggio di ieri, il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia CC di Salerno, a seguito di svariate segnalazioni di residenti, ha bloccato ed arrestato - presso il Porticciolo di Pastena - il 27enne C.P., già noto alla giustizia, sorpreso a spacciare una dose di crack ad un acquirente. Sequestrate complessivamente due dosi di crack e oltre 1000 euro. L'uomo è stato condotto al carcere di Fuorni.

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