L'energia sale, fioccano le offerte: "Codici" invita a verificare le promozioni

"Fondamentale che i consumatori analizzino con attenzione i prezzi e la durata degli sconti"

Redazione Irno24 30/09/2026 0

Si è scatenata la corsa all’offerta migliore, e la caccia ai nuovi clienti, da parte delle compagnie. Mentre il costo dell’energia continua a salire, fioccano le promozioni. L’associazione Codici invita alla cautela e mette in guardia i consumatori. "La gravità della situazione è sotto gli occhi di tutti - afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici - siamo partiti dal price cap per i carburanti e ora è la volta delle bollette. Invitiamo tutti, compagnie, istituzioni ed autorità, ad un comportamento attento e responsabile. Bisogna essere chiari, trasparenti e corretti in un momento così delicato.

Al tempo stesso invitiamo i consumatori a verificare le promozioni, senza lasciarsi influenzare da spot e da offerte a tempo che possono indurre a scelte affrettate che si rivelano poi tutt’altro che vantaggiose. Con una corsa all’offerta acchiappa clienti, che è facile immaginare sarà sempre più serrata, è fondamentale che i consumatori analizzino con attenzione i prezzi, la durata degli sconti, i termini e le condizioni delle promozioni, confrontandole tra operatore e operatore. In questo senso il Portale Offerte di Arera è un alleato prezioso".

Uno scontro di numeri e offerte che, come detto, prende le mosse da un quadro generale preoccupante. La conferma è arrivata dall’ultimo report di Arera: nel quarto trimestre del 2026, la bolletta elettrica del "cliente tipo" vulnerabile, servito in Maggior Tutela, aumenterà del 37,3% rispetto al trimestre precedente. L’Autorità ha precisato che l’aggiornamento riguarda i circa 3 milioni di clienti vulnerabili che si trovano ancora in questo regime.

"Questi dati mostrano - osserva Giacomelli - quanto i conflitti in corso e l’instabilità internazionale si riflettano direttamente sui bilanci delle famiglie, a partire da quelle più fragili, che sono proprio i destinatari di questa tutela. Un aumento del 37,3% in un solo trimestre è un colpo pesante per chi ha già poco margine. Servono strumenti che proteggano i clienti vulnerabili dalla volatilità dei prezzi e la massima trasparenza su come si formano i costi. Continueremo a monitorare l’andamento delle bollette e a sostenere i consumatori nella verifica delle proprie condizioni contrattuali e dei bonus a cui hanno diritto".

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Redazione Irno24 13/07/2023

"La leggenda di Porta Ovest", nota stampa di cinque consiglieri salernitani

"Da diversi giorni, grazie alle immagini rese disponibili dalla stampa, si è ripreso a discutere di Porta Ovest e dello stazionamento di centinaia di container nella zona antistante la cava del Cernicchiara. L'assessore Brigante ha tenuto a chiarire in commissione urbanistica che, al momento, non vi è nessun progetto che destini quell'area a retroporto e che il progetto esecutivo, che è in fase di definizione, restringe il progetto iniziale all'area delle gallerie e dello snodo viario che dovrebbe consentirne l'utilizzazione.

Atteso che l’ubicazione del porto è assolutamente infelice e che non potrà avere pieno sviluppo, e comporterà problemi di mobilità insolvibili, si tratta ora di comprendere quali possano essere le soluzioni più efficaci e veloci per dare risposte alle necessità di mobilità ordinaria dei cittadini salernitani. La domanda che ci poniamo è se la cosiddetta Porta Ovest, con le opere collegate, possa portare un reale beneficio per la mobilità cittadina.

Infatti, al di là delle frasi di circostanza rispetto alla straordinaria grandezza dell'opera dal punto di vista ingegneristico, ci chiediamo se e quali studi scientifici siano stati effettuati per poter sostenere che l'apertura delle gallerie di Porta Ovest, e la costruzione della fantasmagorica rotatoria sospesa sul vallone del Cernicchiara, possa davvero decongestionare il traffico.

Ci chiediamo, una volta che quest'opera sia realizzata (e non sappiamo quando, visto che non è ancora dato sapere nulla sull'attuale progetto esecutivo), con quale velocità i tir provenienti dalla galleria e quelli provenienti dalle autostrade attraverseranno la mirabolante rotatoria, creando colonne chilometriche che andrebbero ad ingorgare gli ingressi e le uscite delle autostrade.

La città e i cittadini dovranno subire quel groviglio inguardabile solo perché si è scelto, ancora una volta, di investire decine di milioni di euro su un porto che, per la sua collocazione, è privo della possibilità di espandersi ulteriormente e che sarebbe stato più facile e più economico delocalizzare. E, ancora, ci chiediamo: il fatto che l'opera che doveva costare 28 milioni, ed ora ne costerà 52, è solo un dettaglio o qualcuno dovrà rispondere almeno degli errori di calcolo nella progettazione iniziale? Infine, ci chiediamo se, in attesa del paradiso e della vita eterna, i cittadini abbiano diritto di vivere dignitosamente.

Chiediamo pertanto di regolamentare il passaggio dei tir sul viadotto Gatto, individuando le fasce orarie utili (possibilmente di notte e in orari morti della giornata), e la sospensione assoluta di tale passaggio nel fine settimana, così come avviene sulle autostrade di tutto il territorio nazionale. Infine, rispetto alla cava del Cernicchiara, acquistata dal gruppo Marinelli nel 1986, che gode di una concessione che consente di estrarre 2 milioni di metri cubi di materiale, ci chiediamo: l'estrazione di tali quantità di materiali è compatibile con la sopravvivenza del monte stesso e perché attualmente ne è stata spianata la cresta? Il progetto di riqualificazione a chi è stato affidato? E quando? E perché al posto della riqualificazione dell'area lo spazio è attualmente utilizzato come retroporto per lo stazionamento dei container?

Su tali questioni abbiamo rilevato l’attenzione e la sensibilità dell’assessore Brigante, che ha manifestato le sue perplessità sul progetto di viabilità collegata alle gallerie. Vigileremo sugli sviluppi progettuali e sull’esecuzione dei lavori, perché siano tutelati gli interessi della maggioranza dei cittadini e non quelli di singoli operatori economici, ricordando che il progetto di Porta Ovest, e della viabilità ad esso collegata, gode dei finanziamenti PNRR e che l’attuale progetto appare incoerente con gli obiettivi di "conversione ecologica" che tali piani dovrebbero perseguire".

Nota stampa a firma dei consiglieri comunali salernitani Elisabetta Barone, Catello Lambiase, Corrado Naddeo, Claudia Pecoraro, Corrado Pessolano

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Redazione Irno24 03/12/2021

De Luca: "Invito i Sindaci a fare valutazioni di grande prudenza per Capodanno"

"Faccio ancora appello ad evitare assembramenti anche privati, feste, controfeste. Lo dico anche in vista del Natale e del Capodanno. Invito i Sindaci a fare valutazioni di grande prudenza in relazione alle feste di Capodanno. Io faccio un invito, poi dipende dalle scelte che fanno le singole amministrazioni comunali in relazione alle feste di Capodanno.

Io sono per sconsigliare queste feste e adottare una linea di prudenza, ma decidono i singoli Comuni quello che vogliono fare, salvo che non ci dovesse essere un aggravamento pesante della situazione epidemica, e in questo caso decide la Regione con ordinanze vincolanti per tutti. Se la situazione rimane quella di oggi, decideranno nella loro responsabilità le singole amministrazioni comunali.

Ripeto, io sono per una linea di prudenza perché diventa impossibile fare controlli a Capodanno. È chiaro che l'iniziativa in piazza può ridurre le feste private, ma la mia sensazione è che dopo la festa in piazza si fanno anche le feste nei locali e le feste private, per cui raddoppiamo le occasioni di contagio. Ad oggi la situazione rimane ancora gestibile, e dunque decidono le singole amministrazioni nella propria responsabilità". Lo ha detto il Governatore De Luca in diretta streaming.

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Redazione Irno24 30/10/2024

Tornano a circolare i treni fra Nocera Inferiore e Salerno, via Cava

Dal 4 novembre torneranno a circolare i treni sulla linea convenzionale Napoli-Salerno, tra Nocera Inferiore e Salerno (via Cava de' Tirreni), tratto di linea interrotto dallo scorso 20 gennaio a causa del crollo parziale di un fabbricato di proprietà privata nei pressi di Vietri sul Mare.

Per consentire la ripresa della circolazione, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) ha effettuato lavori di demolizione parziale dell’edificio e messa in sicurezza dell'intero costone roccioso adiacente la sede ferroviaria. L'interruzione della linea è stata inoltre utilizzata per anticipare una serie di interventi di potenziamento infrastrutturale sull'intera arteria.

Complessivamente al lavoro più di 150 i tecnici di RFI e delle imprese appaltatrici, per un investimento economico di circa 10 milioni di euro. Tutti i canali di vendita sono già aggiornati con la nuova offerta. Il dettaglio dei provvedimenti sarà disponibile nelle stazioni, negli uffici assistenza clienti e sui canali informativi online.

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