Napoli visita il Covid Hospital del "Ruggi" e chiede ai salernitani di rispettare le regole
Il Sindaco ha notato troppe presenze in strada durante un giro di controllo
Redazione Irno24 28/04/2020 0
"Questa mattina, insieme al Presidente De Luca - fa sapere il Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli - mi sono recato al Covid Hospital realizzato in tempi record dalla Regione presso il 'Ruggi' di Salerno: una struttura ben concepita ed organizzata che dà sicurezza a tutti noi per una risposta immediata alle eventuali criticità che dovessero manifestarsi nei prossimi mesi.
Colgo l’occasione per ringraziare il personale medico e paramedico delle nostre strutture ospedaliere per lo straordinario lavoro che stanno svolgendo in questi mesi.
Desidero inoltre lanciare un accorato appello ai miei concittadini. Ieri sera ho preso parte personalmente, insieme alle Forze dell’Ordine, ad una attività di controllo sul territorio cittadino. Purtroppo si registrano troppe presenze in strada e senza i dovuti accorgimenti. Così non va bene, quello che ho visto ieri mi ha provocato un tuffo al cuore. Finora i salernitani si sono contraddistinti per un comportamento esemplare che ha contribuito a mantenere basso il livello di contagi.
Non possiamo correre il rischio di tornare indietro vanificando i tanti sforzi fatti in queste settimane. Vi chiedo dal profondo del cuore di rispettare le norme: indossiamo le mascherine, manteniamo le distanze, evitiamo assembramenti. Contribuisca ognuno di noi a preservare la nostra salute e a tenere alto il nome della nostra città".
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Redazione Irno24 20/07/2022
Estorsione aggravata dal metodo camorristico, 3 arresti a Salerno
In data odierna, personale della Squadra Mobile di Salerno ha dato esecuzione ad un'ordinanza cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Salerno, su conforme richiesta della Procura, Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di B.P., A.S. e D.I.; nei primi due casi è stata applicata l'ordinanza di custodia in carcere, nel terzo caso la misura della custodia domiciliare.
Sono indagati per il reato di estorsione aggravata dal metodo camorristico. In particolare, viene contestato l'invio di un emissario, nel mese di luglio ed agosto 2021, per imporre, con tacita minaccia derivante dall'inquadramento criminale, una dazione di denaro pari a 350 euro a settimana.
Redazione Irno24 24/04/2020
"Un 25 Aprile di liberazione, forse il più grande dal dopoguerra, restando a casa"
"Il 25 Aprile quest’anno non potrà essere celebrato come negli anni precedenti, con i tradizionali momenti ufficiali che ci ricordano la liberazione dal nazifascismo. Quest’anno il 75esimo anniversario della Liberazione cade in piena quarantena nazionale e in pieno distanziamento sociale, per cui ognuno di noi dovrà rispettare la normativa nazionale e regionale che ci chiede di rimanere a casa. E tutti noi rimarremo a casa, ma chi vorrà, potrà festeggiare comunque il 25 aprile unendosi alle piazze virtuali create apposta.
Quindi non solo #iosrestoacasa, ma anche #iorestolibero perché è possibile aggregarci in maniera virtuale su tante forme di liberazione. È sicuramente importante liberarci dal fascismo che ancora serpeggia, dai conflitti sterili di casa nostra, dalle guerre che colpiscono l’intero mondo. Ma soprattutto io penso che quest’anno dobbiamo liberarci prioritariamente da tre nemici che ci attaccano: il virus, il riscaldamento globale e le disuguaglianze socio-economiche che proprio sui nostri territori siamo cercando di combattere in questi giorni di emergenza sanitaria, economica e sociale.
Sarà un 25 aprile di liberazione, forse il più grande dal dopoguerra. Partiamo proprio dai nostri comuni, dai nostri territori. Stringiamoci intorno alle nostre comunità locali per ridare forza e fiducia alla nostra gente, da qui poi lavoriamo alla comunità nazionale, per ricostruire la nostra Italia, e quindi concentriamoci sulla comunità internazionale, che ormai è totalmente frammentata. Dobbiamo costruire un mondo diverso in cui fratellanza e solidarietà siano al centro della liberazione delle persone. La Provincia di Salerno si muove in questa direzione.
Fra non molto l’Italia ripartirà, in maniera graduale e con cautela, sulla base di parametri che terranno conto, regione per regione, dell'indice di contagio R0. A maggio alcuni comparti ripartiranno, automotive, moda, cantieri, attività manifatturiere e commerciali varie. Cercherò di spingere il settore turistico alla ripartenza. La fase 2 sarà monitorata perché sia una ripresa in sicurezza.
Dobbiamo essere responsabili, tutti, perché ancora oggi in Campania abbiamo 3.000 casi di contagio e più di 400 morti. Quindi #iorestoacasa, ma #iorestolibero proprio perché la nostra liberazione passa innanzitutto dalla nostra sicurezza, da quella dei nostri cari e di tutti i cittadini che vivono nei nostri territori. Buon 25 aprile a tutti, di liberazione e di sicurezza, a nome mio e dell’Amministrazione provinciale di Salerno".
Michele Strianese, Presidente della Provincia di Salerno
Redazione Irno24 06/07/2022
Patenti nautiche "facili" a Salerno, in arresto 4 persone
In data odierna, al termine di un'articolata e complessa indagine, durata circa 8 mesi, la Guardia Costiera di Salerno ha eseguito un'ordinanza cautelare a carico di 4 persone, nonché 70 perquisizioni domiciliari su tutto il territorio nazionale nei confronti di altrettanti indagati. Secondo quanto ritenuto dal GIP, hanno consentito di scoprire plurime condotte delittuose volte al rilascio di patenti nautiche, “acquistate” grazie al pagamento di somme di denaro, senza che i beneficiari sostenessero il relativo esame teorico e pratico, con la complicità di un sottufficiale della Capitaneria di Porto.
Le investigazioni, avviate a seguito di anomalie riscontrate nel corso di un'ordinaria verifica interna sulle procedure di rilascio delle patenti nautiche, si sono sostanziate in complesse attività di indagine, svolte con l'ausilio di intercettazioni telefoniche e ambientali nonché attraverso servizi di osservazione, controllo e pedinamento di indagati.
Nel provvedimento cautelare sono contestati, a vario titolo, i delitti di falsità materiale ed ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici e corruzione per atto contrario ai doveri d'ufficio. Le settanta perquisizioni domiciliari hanno avuto come finalità la ricerca delle patenti nautiche ed altro materiale utile alle indagini. Sono stati sequestrati titoli abilitativi e denaro contante per un totale di più di 50mila euro, ritenuto profitto dei reato di corruzione.
Secondo l'ipotesi accusatoria, le patenti nautiche, rilasciate su stampati autentici e registrate agli atti d'ufficio, per farle risultare ad un primo e superficiale controllo regolari, venivano consegnate a fronte di un pagamento che poteva variare dai 2mila ai 3mila euro a seconda degli intermediari e dell'abilitazione richiesta (entro le 12 miglia o senza limiti). Le patenti acquisite illegittimamente, pertanto, sarebbero state “vendute” a persone residenti su tutto il territorio nazionale, facendo di Salerno una sorta di centrale operativa e di smistamento dei titoli abusivi.