NAS di Salerno sequestra prodotti Halloween irregolari, multa da 14mila euro

Gli articoli ludici erano privi di marchio CE, indicazioni in italiano e informazioni obbligatorie

Redazione Irno24 01/11/2023 0

Con l’approssimarsi della ricorrenza di Halloween, il Nas di Salerno ha intensificato i controlli nei settori della commercializzazione di prodotti ludici per bambini, della produzione e della somministrazione di alimenti.

In particolare, le attività ispettive hanno portato al sequestro amministrativo di 1692 confezioni di giocattoli e di 262 articoli ludici, tra cui maschere, decorazioni a forme di zucche e scheletri, luminarie, fucili giocattolo e palloncini rinvenuti in tre esercizi commerciali ubicati nelle province di Salerno e Avellino, tutti esposti alla vendita e risultati privi di marchio CE, delle indicazioni in lingua italiana e delle informazioni obbligatorie destinate ai consumatori.

Inoltre, è stato sequestrato anche un quintale di prodotti dolciari rinvenuti presso diversi esercizi della provincia di Salerno, risultati privi delle indicazioni sulla tracciabilità necessarie per garantire la sicurezza alimentare. Sono state contestate sanzioni amministrative pari a 14.500 euro, mentre il valore complessivo dei prodotti e degli alimenti sequestrati è stimato in circa 4.000 euro.

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Redazione Irno24 26/05/2023

Report Agenas, Tommasetti: "Ruggi di Salerno ormai da bollino rosso"

“I nodi vengono al pettine e il Ruggi è ormai un ospedale da bollino rosso”. Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Lega, non nasconde l'amarezza in merito al report dell'Agenas su 53 presidi ospedalieri a gestione pubblica, da cui emerge una tendenza negativa per Salerno.

La classifica penalizza il Ruggi: “Secondo i parametri, che comprendono funzionamento dei Pronto soccorso, tempi di attesa, ricoveri ad alto rischio, bilanci, numero di medici e infermieri e dotazione di apparecchiature, l'ospedale di Salerno è tra i 12 bocciati. Peraltro notiamo punte assai negative in un indicatore come quello dei ricoveri a parità di gravità, dove Salerno evidenzia chiari problemi organizzativi”.

Uno sfregio per il territorio e per l’Università, a giudizio di Tommasetti, e per una struttura che avrebbe tutte le carte in regola per esprimere prestazioni ad altissimi livelli, ma finita ormai da tempo al centro dei giochi di potere. “Non dimentichiamo che il Ruggi, e lo abbiamo denunciato a gran voce, sta facendo le spese di un vero e proprio esodo di medici, che vanno ad arricchire altre strutture. Il caso più lampante è quello della Cardiochirurgia, con l'addio del primario Iesu che è stato solo il primo di un elenco sempre più lungo, con ormai cinque abbandoni, a cui seguirà un sesto.

Uno scenario grigio, in cui assistiamo impotenti al depauperamento di una reale eccellenza. Ma i nostri bravi professionisti non meritano questa pagella. La meritano piuttosto il governatore De Luca e chi ha politicizzato la sanità campana e salernitana, portandola a livelli così bassi”.

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Redazione Irno24 05/03/2025

Morto Pizzul, leggenda delle telecronache: commentò anche la Salernitana

Il giornalismo italiano piange Bruno Pizzul, voce storica delle telecronache calcistiche RAI da metà anni '80 fino ad inizio 2000. Forse in pochi ricordano che Pizzul commentò anche una partita della Salernitana, lo spareggio (perso) a Pescara nel 1991 contro il Cosenza per evitare la retrocessione in C (in basso un video tratto da Youtube).

Competente, garbato, mai sopra le righe, Pizzul - scomparso all'età di 86 anni - è indiscutibile punto di riferimento per la narrazione sportiva. Indelebili il suo timbro di voce fortemente caratterizzato e la sua proprietà di linguaggio. Da custodire i suoi racconti delle prodezze di Totò Schillachi in nazionale ai mondiali di Italia '90, oltre, ovviamente, alla cronaca surreale e complicatissima in occasione della strage dell'Heysel nel 1985.

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Redazione Irno24 29/06/2023

Salerno, riunione in Provincia sul dimensionamento scolastico

Si è tenuta ieri pomeriggio, alla presenza dell'Assessore Regionale all'Istruzione, Lucia Fortini, del Presidente della Provincia di Salerno, Franco Alfieri, del Consigliere Provinciale delegato alla scuola, Martino D'Onofrio, e del Dirigente Scolastico Regionale, Mimì Minella, la riunione con i Sindaci dei Comuni e con i dirigenti degli Istituti provinciali di ogni ordine e grado per raccogliere le proposte in merito al dimensionamento della rete scolastica per gli anni 2024/2027.

Il Ministro dell'Istruzione e del Merito, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze dell'attuale Governo, ha emanato un Decreto avente ad oggetto "la definizione del contingente organico dei dirigenti scolastici e direttori dei servizi generali e amministrativi per il triennio 2024-2025, 2025-2026, 2026-2027".

Come già spiegato dall'Assessore Fortini lo scorso 15 giugno, il decreto prevederà un numero di 961 alunni quale condizione per ogni Istituto di mantenere l'autonomia e scongiurare tagli. Ad oggi, la norma di riferimento è l'art. 19 comma 5 del D.L. 98 del 2011, che fissa 600 alunni per grandi centri e 400 per quelli piccoli, in base al quale la Campania ha 865 sedi scolastiche normodimensionate.

Secondo il Ministro dell'Istruzione, in base a questi parametri, tra un anno le sedi scolastiche della Campania scenderebbero a 832 e, con l'applicazione della nuova norma, aumenterebbero di altre 7 sedi, raggiungendo quindi il numero di 839. La Campania contesta questa previsione di riduzione ed intende ribadire in tutte le sedi consentite il dato di fatto attuale, pari ad 865 sedi scolastiche normodimensionate.

Per cui, Regione Campania, Provincia di Salerno, i Comuni e le Istituzioni scolastiche saranno compatti nel difendere l'attuale piano di dimensionamento scolastico, portando avanti azioni congiunte e, nel contempo, individuare quei possibili cambiamenti nel piano in grado di attenuare le conseguenze del Decreto Interministeriale, nel caso diventi legge.

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