Nessuna chiusura dell'USCA, Asl Salerno aveva già disposto la proroga
Il provvedimento verrà ratificato nella mattinata di lunedì 3 ottobre
Redazione Irno24 02/10/2022 0
In riferimento alla notizia che circola in queste ore, relativa al mancato rinnovo dei contratti dei medici delle USCA nei Distretti Sanitari aziendali, compreso quello di Salerno, l'Asl informa in una nota che la proroga in oggetto era stata già disposta dalla Direzione Aziendale, e che si era in attesa unicamente della definizione del fabbisogno distrettuale.
Il provvedimento verrà ratificato nella mattinata di lunedì 3 ottobre. La presente comunicazione - spiega l'Azienda nella nota stampa - al fine di evitare l’insorgere di inutili allarmismi nella popolazione.
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Salerno, asportato "neurinoma dell'acustico" da Neurochirurgia del Ruggi
Un nuovo importante risultato di buona sanità arriva dalla UOC Clinica Neurochirurgica dell'AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno, diretta dal Prof. Giorgio Iaconetta, dove un paziente 60enne della provincia di Salerno è stato sottoposto, con successo, ad un complesso ed articolato intervento di asportazione di un tumore estremamente raro della base cranica, comunemente soprannominato "neurinoma dell'acustico". Si stima infatti che questa patologia abbia un'incidenza di un caso ogni 100mila abitanti, cioè circa 10 casi su un milione di persone.
"Questa particolare condizione - dichiara il Prof. Iaconetta - è spesso misconosciuta e subdola, soprattutto perché esordisce inizialmente con sintomi apparentemente banali come ronzii persistenti alle orecchie (acufene), vertigini e instabilità. Con la progressiva crescita della massa tumorale, aggiunge, possono però comparire disturbi sempre più importanti, come perdita dell'udito fino alla sordità, compromissione del nervo facciale, vertigini invalidanti e, nei casi più gravi e trascurati, conseguenze potenzialmente letali. Proprio perché i primi segnali vengono frequentemente attribuiti a stress, traumi all'orecchio o ad un semplice tappo di cerume, la diagnosi può risultare tardiva".
Nel caso specifico però, dopo numerosi accertamenti e inevitabili momenti di incertezza e di sconforto, si è giunti all'identificazione della rara neoplasia localizzata alla base del cranio, una sede anatomica particolarmente delicata che rende l'intervento tecnicamente complesso. L'operazione, infatti, eseguita dall'equipe multidisciplinare, guidata dal Prof. Iaconetta, con il prezioso contributo di specialisti, anestesisti, infermieri e tecnici, ha richiesto elevata esperienza chirurgica, specifiche competenze e l'impiego di tecnologie all'avanguardia presenti nelle sale operatorie dell'Ospedale salernitano. Un approccio e un risultato straordinario che sottolinea e conferma gli standard qualitativi di eccellenza del Ruggi d'Aragona, in linea con i migliori centri nazionali.
Nel decorso post operatorio, il paziente ha presentato un temporaneo disturbo del nervo facciale, legato alla necessaria manipolazione delle strutture nervose durante l'intervento, oggi completamente superato. "In seguito alla diagnosi - spiega il 60enne - ho pensato di morire, ma il Prof. Iaconetta mi ha restituito una nuova vita. Sapevo che sottoponendomi a questa operazione avrei corso dei rischi, ma dal primo momento mi sono affidato a lui e alla sua all'equipe, dotata di grande abilità e di una rara umanità. Oggi mi sento benissimo, dopo appena 4 giorni di degenza ero già a casa con la mia famiglia, ho tanta speranza e posso raccontare tutto questo con profonda gratitudine, felice di affermare che la competenza, la dedizione e la professionalità che ho trovato al Ruggi hanno fatto davvero la differenza".