Quasi 100 mln per potenziare l'assistenza sanitaria in Campania

Fico: "L’obiettivo è garantire servizi più capillari, accessibili e rispondenti ai bisogni dei cittadini"

foto da pagina facebook Roberto Fico

Redazione Irno24 26/04/2026 0

"Ho dato mandato alla Direzione Generale per la Tutela della salute - scrive in una nota Roberto Fico, governatore della Campania - di procedere al riparto di 98 milioni di euro per il reclutamento del personale per il potenziamento dell’assistenza sanitaria territoriale. Le risorse sono finalizzate alla copertura dei maggiori oneri derivanti dall’assunzione di personale, sia dipendente sia convenzionato, anche in deroga ai vincoli di spesa previsti dalla normativa vigente.

L’intervento è funzionale all’attuazione del nuovo modello organizzativo dell’assistenza territoriale, in coerenza con gli standard nazionali e con gli obiettivi del PNRR. In particolare, i finanziamenti consentiranno di rafforzare le strutture della rete territoriale (Case della Comunità, Centrali Operative Territoriali, Ospedali di Comunità e Unità di Continuità Assistenziale), con l’obiettivo di garantire servizi sanitari più capillari, accessibili e rispondenti ai bisogni di salute dei cittadini".

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Redazione Irno24 13/02/2026

Ugl Salute: "In Campania 1 milione e mezzo di cittadini rinuncia alle cure"

“I dati emersi dall’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research fotografano una realtà drammatica: in Campania nel 2025 un milione e mezzo di cittadini ha rinunciato alle cure per motivi economici o per le liste d’attesa troppo lunghe. Non siamo più davanti a semplici criticità organizzative, ma a una vera e propria emergenza sociale”.

È quanto dichiara Gerardo Marino, segretario regionale Ugl Salute Campania, commentando i numeri che evidenziano come oltre un paziente su due abbia dovuto fare i conti con le cosiddette “liste d’attesa chiuse”, senza nemmeno la possibilità di prenotare una prestazione sanitaria.“Il dato che più ci allarma - prosegue Marino - è quello relativo ai 180mila cittadini costretti a ricorrere a prestiti, con una media superiore ai 5.000 euro, pur di potersi curare. È inaccettabile che nel 2026 il diritto alla salute, sancito dall’articolo 32 della Costituzione, sia subordinato alla disponibilità economica o alla possibilità di indebitarsi”. Secondo l'Ugl Salute Campania, le cause sono strutturali e ormai note: l'utilizzo adeguato del personale sanitario, il blocco o i ritardi nelle assunzioni, il sovraccarico delle strutture pubbliche, la crescente migrazione verso il privato e un’insufficiente programmazione territoriale.

Ugl Salute Campania chiede con urgenza un piano straordinario per lo sblocco immediato delle liste d’attesa chiuse, maggiori risorse per la medicina territoriale e la prevenzione, un monitoraggio trasparente dei tempi di erogazione delle prestazioni e misure di sostegno per le fasce economicamente più fragili. “Se un milione e mezzo di persone rinuncia a curarsi - conclude Marino - significa che il sistema sta perdendo la sua funzione pubblica e universale. Come Ugl Salute continueremo a denunciare le criticità e a proporre soluzioni concrete, ma è necessario che la Regione Campania apra immediatamente un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali. La salute non può diventare un lusso”.

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Redazione Irno24 12/01/2026

Nursind Salerno: "Sovraffollamento PS Ruggi sintomo di sistema al collasso"

Il sovraffollamento dei Pronto Soccorso del Ruggi di Salerno rappresenta solo la punta dell’iceberg di una crisi strutturale che investe l’intero sistema dell’emergenza-urgenza in provincia e in regione. È quanto denuncia con forza in una nota il Nursind Salerno, che ha formalmente scritto alle massime istituzioni regionali e sanitarie chiedendo interventi immediati e non più rinviabili.

"Non siamo di fronte a un evento eccezionale o imprevedibile - dichiara il segratario Biagio Tomasco - ma all’ennesima crisi annunciata. I PS dell'Azienda Ruggi vivono ciclicamente queste condizioni, eppure le linee guida regionali sul sovraffollamento, adottate già nel 2025, sono rimaste lettera morta. Oggi se ne pagano le conseguenze sulla pelle dei cittadini e degli operatori".

Alla base del problema, secondo il Nursind, vi è anche un grave deficit di coordinamento con l’Asl Salerno e con la centrale operativa 118, che continua a convogliare un numero elevatissimo di pazienti verso il Ruggi, nonostante la presenza di altre strutture sul territorio. "Serve un cambio di paradigma - aggiunge Tomasco - non può essere la vicinanza geografica a determinare la destinazione dei pazienti, ma l’idoneità del presidio rispetto alla patologia. Senza protocolli chiari e condivisi, il sistema continuerà a collassare".

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Redazione Irno24 18/10/2023

Presa in carico precoce del paziente oncologico, se ne parla a Salerno

Domani pomeriggio, con inizio alle 14:30, presso la Sala Conferenze Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della provincia di Salerno, si terrà l'evento "Progetto MEGE-ROC: interazione e integrazione tra Medicina Generale e Rete Oncologica Campana per la presa in carico precoce del paziente oncologico".

Responsabili scientifici il dott. Giuseppe Di Lorenzo, Direttore UOC Oncologia Osp. "Tortora" Pagani, e il dott. Sandro Pignata, Responsabile scientifico della Rete Oncologica Campana. L'obiettivo è quello di implementare la possibilità da parte del Medico di Medicina Generale (MMG) di inserire, direttamente dal proprio studio, il paziente nella Rete Oncologica per dare inizio, in tempi brevi, al percorso diagnostico terapeutico condiviso.

Sempre attraverso la piattaforma il MMG avrà anche l’opportunità di ricevere informativa in merito alle cure domiciliari o palliative, richieste per il paziente dal case manager.

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