Non solo Mahmood a Salerno, ecco gli eventi di Capodanno in Campania
A Napoli più artisti in Piazza Plebiscito: Elodie, Serena Brancale, Gigi Finizio, Andrea Sannino, LDA
Salvatore Riela 17/12/2025 0
Secondo un sondaggio effettuato da YouGov nel 2022, il 31 dicembre resta il giorno più atteso dell’anno, forse perché rappresenta l’esatto momento in cui si decide cosa e chi voler portare nell’anno nuovo. In Campania, come noto, spicca il grande spirito di appartenenza nell’organizzazione degli eventi che accompagnano i cittadini nel "passaggio di testimone", che sarà celebrato con eventi strutturati e ben definiti.
Salerno si prepara ad entrare nel 2026 con il grande spettacolo di Mahmood in Piazza della Libertà, diventata una delle principali piazze d'Italia per eventi musicali e culturali. Secondo indiscrezioni, il vincitore di Sanremo 2019 avrebbe superato la concorrenza dei Modà e i The Kolors. Allo scoccare della mezzanotte, il tradizionale spettacolo di fuochi d'artificio illuminerà il cielo sopra il Golfo di Salerno, creando una cornice spettacolare per i festeggiamenti ed uno scenario emozionale per tutti coloro che vi assisteranno.
A Napoli, invece, Piazza del Plebiscito accoglierà più artisti, che si esibiranno dal vivo: Elodie, Serena Brancale, Gigi Finizio, Andrea Sannino, LDA. Si tratta dell'evento clou nel quadro di una 4 giorni (29 dicembre-1 gennaio) di spettacoli musicali. Non mancherà il tipico "Falò di Capodanno", in cui i cittadini gettano vecchi oggetti e simboli di cattiva sorte, al fine di iniziare il nuovo anno con energia positiva.
Ad Avellino non c'è (ancora) un nome "di peso", al momento è ipotizzabile uno spettacolo in Piazza Libertà con band locali, che spazieranno dal pop alla musica napoletana. A Benevento si punta soprattutto sul 1° Gennaio 2026, data in cui è in programma il Gran Concerto di Capodanno al Teatro Vittorio Emanuale, con l'Orchestra Internazionale della Campania. Anche Caserta celebra il 2026 con un concerto classico, che si terrà giovedì 1 gennaio, alle 11:00, presso il Teatro di Pace di Puccianiello: sul palco l’Orchestra "Cimarosa".
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 23/12/2020
Bollettino 23 Dicembre, in Campania 1067 positivi e 2360 guariti
L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene quotidianamente da mesi, il bollettino relativo ai contagi da Covid-19 in Campania. Il bollettino riguarda il 23 Dicembre ma il riscontro temporale, è sempre opportuno ricordarlo, si riferisce alle ore 23:59 del giorno precedente (22 Dicembre).
- Positivi del giorno: 1067
- Tamponi del giorno: 18426
- Deceduti del giorno: 19
- Guariti del giorno: 2360
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 107
- Posti letto di degenza occupati: 1513
Redazione Irno24 08/09/2021
Bollettino 8 Settembre, in Campania 634 positivi su 22mila test
L'unità di crisi ha diffuso, come ogni giorno da oltre un anno, il bollettino inerente i contagi da Covid in Campania. Il bollettino riguarda l'8 Settembre 2021, ma è necessario specificare che il riferimento temporale non va oltre le ore 23:59 del giorno prima (7 Settembre).
- Positivi del giorno: 634
- Tamponi del giorno: 22376
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 23
- Posti letto di degenza occupati: 353
Redazione Irno24 23/08/2020
De Luca: "Senza sintomi 133 positivi su 138, pochissimi ricoveri"
"Il dato dei 138 positivi conferma l'importanza e l'efficacia della decisione presa dalla Campania, prima regione in Italia, di fare controlli obbligatori a chi rientra da fuori regione. A questo numero rilevante corrispondono, tuttavia, pochissimi ricoveri ospedalieri". E' quanto afferma il Governatore De Luca.
"La ragione di questo apparente paradosso - come spiegano i dirigenti del Cotugno - sta nel fatto che i positivi individuati sono in larghissima maggioranza ragazzi o giovani asintomatici, 133 sono risultati senza sintomi. Dobbiamo dunque continuare con assoluto rigore in questo lavoro di ricerca e isolamento dei positivi, finchè non si esaurirà l'onda dei rientri, anche se questo comporta un enorme lavoro aggiuntivo - con rientri anticipati del personale - a carico del nostro sistema sanitario.
Immaginiamo quello che sarebbe successo, in termini di diffusione del contagio, se decine di giovani del tutto privi di sintomi avessero potuto rientrare liberamente e circolare senza controllo sul nostro territorio. Rinnovo l'appello alla responsabilità massima e a segnalarsi alle Asl in caso di rientro da fuori regione. Rinnovo l'appello al Ministero della Salute perché si avvii ad horas un programma nazionale di screening prima che i nostri concittadini rientrino dalla Sardegna".