Nursind alla Procura: "Infermieri ASL Salerno utilizzati in uffici"
"Il vero datore di lavoro della sanità è il paziente, oggi rischia di non ricevere l’assistenza che merita"
Redazione Irno24 09/03/2026 0
Mentre negli ospedali e nei servizi sanitari del territorio salernitano si continua a denunciare carenza di personale in corsia, centinaia di professionisti sanitari risultano impiegati in attività amministrative o comunque lontane dall’assistenza diretta ai pazienti. È da questa contraddizione che parte la nuova denuncia del Nursind di Salerno, che ha inviato una segnalazione a Procura di Salerno, Procura regionale della Corte dei Conti, Comando provinciale dei carabinieri del NAS e Ordine degli Infermieri di Salerno.
Secondo il sindacato, nell'ASL Salerno sarebbero centinaia gli operatori sanitari utilizzati in funzioni che non corrispondono al loro ruolo assistenziale. In particolare, il Nursind parla di 187 infermieri e 213 operatori socio-sanitari attualmente assegnati a uffici, direzioni o servizi amministrativi distribuiti su tutto il territorio aziendale. Una situazione che, secondo il sindacato, non solo non è diminuita nel tempo ma sarebbe addirittura aumentata.
“Non possiamo accettare che, mentre nei reparti si lavora in condizioni di forte carenza di personale, centinaia di professionisti sanitari siano utilizzati negli uffici o in attività che non hanno nulla a che vedere con l’assistenza ai pazienti”, dichiara Biagio Tomasco, segretario territoriale Nursind Salerno. “È moralmente ed economicamente inaccettabile che chi lavora nei reparti, affrontando turni pesanti e responsabilità assistenziali, riceva lo stesso trattamento di chi non svolge attività clinica. Non è una questione personale contro qualcuno, ma di rispetto verso i professionisti che ogni giorno garantiscono l’assistenza ai cittadini”.
Il Nursind evidenzia un ulteriore paradosso: proprio mentre la ASL sta procedendo con nuove assunzioni di operatori socio-sanitari per sopperire alla carenza nei servizi, oltre 200 operatori risulterebbero impiegati in attività non legate all’assistenza alla persona. “Se davvero manca personale nei reparti, la soluzione più immediata è riportare alle loro funzioni gli operatori che oggi sono utilizzati altrove”, sottolinea Tomasco. “Non è comprensibile continuare a parlare di emergenza e allo stesso tempo lasciare così tante unità fuori dalla filiera assistenziale. Vogliamo sapere con quali criteri sono stati scelti gli infermieri destinati alle direzioni e agli uffici. Serve chiarezza e soprattutto serve restituire personale ai reparti, perché il vero datore di lavoro della sanità è il paziente e oggi rischia di non ricevere l’assistenza che merita”.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 16/12/2021
Obbligo di test negativo per chi arriva in Italia da paesi UE
Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato una nuova ordinanza che prevede l’obbligo del test negativo in partenza per tutti gli arrivi dai Paesi dell’Unione Europea. Per i non vaccinati, oltre al test negativo è prevista la quarantena di 5 giorni.
Sono prorogate inoltre le misure già previste per gli arrivi dai Paesi Extraeuropei. L’ordinanza è valida a partire dal 16 dicembre 2021 e fino al 31 gennaio 2022.
Redazione Irno24 08/02/2022
De Luca: "In Campania obbligo di mascherina almeno per tutto Febbraio"
Come già aveva fatto in altre circostanze, il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ribadisce la linea della prudenza per quanto riguarda la gestione della pandemia da Covid, in un territorio che ha la più alta densità abitativa d'Italia e rispetto ad altre zone richiede maggiore cautela.
In occasione di un sopralluogo all'aeroporto Salerno-Costa d'Amalfi, infatti, il Presidente della Regione ha sottolineato che la mascherina verrà resa obbligatoria all'aperto almeno per tutto il mese di Febbraio ("Non andate di fretta, teniamola qualche settimana in più così stiamo più tranquilli"), superando dunque con prudenza le festività di San Valentino e Carnevale. Il Governo nazionale è invece orientato a togliere l'obbligo in Italia all'aperto dall'11 Febbraio.
Redazione Irno24 21/09/2022
Voucher sportivo in Campania, contributo di 400 euro a famiglia
Nell'ambito del "Piano sociale" della Regione, presentato nei giorni scorsi, e che prevede sostegni alle famiglie e alle imprese della Campania, è stato pubblicato il bando relativo all’erogazione del Voucher Sportivo, per agevolare le famiglie che appartengono a fasce di reddito medio-basse.
Il progetto prevede lo stanziamento di un contributo pari a 400 euro per ogni minore rientrante nella fascia d’età tra i 6 e i 15 anni. Hanno aderito al progetto oltre 630 Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche riconosciute dal CONI o dal CIP.
La Regione ha stanziato l’importo complessivo di 7 milioni di euro al fine agevolare la pratica motoria e sportiva dei minori di età compresa tra i 6 e i 15 anni, con priorità ai minori con disabilità fisico-motoria, cieca, sorda e intellettiva. L’ARUS, in quanto soggetto attuatore delle misure di welfare sportivo, ha provveduto ad attivare sul proprio sito una piattaforma dedicata alla compilazione della domanda online.