Ochoa: "Contento di essere qui, voglio aiutare la Salernitana a restare in A"
"L’obiettivo della squadra è conseguire la salvezza il più velocemente possibile"
Redazione Irno24 29/12/2022 0
“Indossare la maglia della Salernitana - ha spiegato il nuovo portiere Ochoa, durante la presentazione alla stampa - per me è una bella opportunità, venire a giocare in uno dei migliori campionati del mondo era un’opzione che non potevo rifiutare. Il Direttore De Sanctis mi ha spiegato l’obiettivo del club, il progetto di crescita della società e tutto questo mi ha spinto a prendere subito questa decisione, senza far passare tempo dalla fine del mondiale.
Il progetto della Salernitana mi piace molto, sono contento di essere qui e poter portare esperienza dentro e fuori dal campo. Quando ho parlato con il Direttore, ho accettato subito di venire alla Salernitana, sono contento di stare qui e voglio aiutare la squadra con la mia esperienza a rimanere in Serie A. L’obiettivo della squadra è conseguire la salvezza il più velocemente possibile e non soffrire fino alla fine. Dobbiamo raggiungere un equilibrio di diversi anni in Serie A e vedere la crescita del club.
La passione dei tifosi della Salernitana è simile a quella che si trova in Sud America o in Messico, una delle prime cose che ho fatto è stato vedere i video della Curva Sud. Per qualcuno che viene da un altro continente è bellissimo giocare in questa atmosfera.
Ho avuto la fortuna di giocare in diversi campionati in Europa, il calcio italiano mi ha sempre attirato perché ci sono sempre stati grandi campioni. Essere qui è una grande opportunità per la mia vita. Ho trovato una squadra con molto talento e qualità, abbiamo giocatori con il desiderio di crescere e credo si possa fare bene per il presente e il futuro della Salernitana. Mi hanno aiutato tutti a farmi integrare subito nel gruppo”.
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Redazione Irno24 26/04/2026
Missione compiuta per la Salernitana, vince a Foggia e chiude terza
La Salernitana chiude nel migliore dei modi la stagione regolare. Allo "Zaccheria" di Foggia è 1-3 per i granata, che entreranno nei playoff da terzi classificati, accedendo dunque direttamente alla fase nazionale. I pugliesi, di contro, già a forte rischio retrocessione alla vigilia, finiscono in serie D. A dispetto del punteggio, non è giornata da rose e fiori per la squadra di Cosmi. L’inizio, tuttavia, è promettente: al 6°, De Boer si inserisce in area e beffa Perucchini con un morbido pallonetto.
La Salernitana detta i tempi e controlla il gioco. Al 37°, Ferrari raccoglie un cross rasoterra dalla sinistra e scarica in rete lo 0-2. Strada sempre in più in discesa. Forse, perché a pochi istanti dal termine del 1° tempo il Foggia dimezza lo svantaggio: traversone dalla trequarti, deviazioni in serie (quella decisiva pare di De Boer) e Donnarumma viene infilato.
Momento meno adatto per incassare un gol, la Salernitana nella ripresa accusa il colpo e scompare dal campo. Il Foggia conquista metri, coraggio e calci d’angolo a ripetizione, nonostante non possa giovarsi del supporto dei tifosi (la partita si svolgeva a porte chiuse dopo i fatti di Monopoli-Foggia). I granata sono poco lucidi, la sfera "scotta" e non si riesce a costruire alcuna azione di alleggerimento. Al 71°, però, il neoentrato Quirini spazza via l’incubo segnando l’1-3 con un forte diagonale, dopo un precedente tentativo ribattuto. La partita si chiude qui. La Salernitana attende di conoscere l’avversario del 10 maggio, con partita di andata in trasferta.
Redazione Irno24 09/05/2021
Addio a Fulvio De Maio, ex portiere della Salernitana ed opinionista tv
"L’U.S. Salernitana 1919 piange Fulvio De Maio, uno dei calciatori che meglio hanno interpretato l’attaccamento alla maglia granata per tutta la vita. Fulvio De Maio difese la porta della Salernitana che nel 1969 vinse a Viareggio il Trofeo Dante Berretti con l’avvocato Giuseppe Tedesco alla presidenza.
Nella finale con la Solbiatese, finita 6-4 ai rigori, parò due tiri dagli undici metri. Nel 1970 esordì in prima squadra ad appena sedici anni contro il Matera. In granata, tra campionato e Coppa Italia, ha collezionato 69 presenze tra il 1968 ed il 1978.
Fulvio De Maio ha sempre voluto bene alla Salernitana, di cui ha poi continuato ad occuparsi come opinionista negli ultimi decenni. Domani - chiude la nota della società - l’U.S. Salernitana 1919 lo ricorderà giocando con il lutto al braccio e proverà a dedicargli un risultato importante. Addio, Fulvio".
"La morte di Fulvio De Maio - scrive il sindaco Napoli - addolora profondamente me e l'intera città di Salerno. 'Fulvietto' era innamorato di Salerno fin da giovanissimo quando ha indossato la casacca della Salernitana. Una passione che ha ispirato il suo impegno politico e la sua attività di commentatore sportivo sempre grintoso come sul terreno di gioco. Ai familiari ed amici - conclude il primo cittadino - un abbraccio di fraterno cordoglio".
Memorabile il commento con cui De Maio, nelle vesti di opinionista tv, "fulminò" l'allora ds della Salernitana, Acri, in merito al completamento dell'organico 2009/2010; per Acri i ruoli dei terzini erano coperti e De Maio chiosò con "E allor' stamm' 'nguaiat", diventato un autentico tormentone su Internet. De Maio mancherà a tutti per la simpatia con cui sdrammatizzava molti "delicati" temi calcistici.
Redazione Irno24 28/07/2025
Achik e Matino per il 2-0 della Salernitana sulla Vis Pesaro
Terzo test precampionato per la Salernitana, ieri pomeriggio, presso il centro sportivo Country House Elite di Cascia. Gli uomini guidati da mister Raffaele hanno affrontato la Vis Pesaro 1898, formazione che disputa il campionato di Serie C, girone B.
L’amichevole si è conclusa 2-0 a favore dei granata, grazie alle reti di Achik e Matino. La preparazione della Salernitana a Cascia riprende oggi, lunedì 28 luglio, con una doppia seduta di lavoro.