Parcheggiatori abusivi, a Salerno controlli serrati: Daspo e denunce

Su indicazioni del Questore, la Polizia ha monitorato le aree cittadine maggiormente critiche

Redazione Irno24 11/10/2024 0

Nell’ambito delle iniziative pianificate in seno al Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, a Salerno sono state effettuate intense attività finalizzate alla prevenzione e al controllo del grave fenomeno dei parcheggiatori abusivi.

Al riguardo, il questore di Salerno, Giancarlo Conticchio, ha disposto specifici servizi di controllo nelle aree cittadine maggiormente critiche. Nel corso delle attività di ieri, giovedì 10 ottobre, poste in essere dagli agenti della Polizia di Stato, con l’ausilio del reparto Prevenzione Crimine Campania, sono stati registrati i seguenti risultati:

-127 soggetti controllati, di cui 30 positivi;
-3 soggetti extracomunitari controllati;
-59 veicoli controllati;
-3 contravvenzioni al C.d.S.;
-4 posti di controllo;

contestualmente, all’esito della specifica attività di contrasto, sono state deferite 2 persone in stato di libertà, con divieto di ritorno a Salerno, 4 sono state deferite in stato di libertà con divieto di accesso alle aree Urbane, nei confronti di altri 4 parcheggiatori abusivi è stato emesso Daspo Urbano.

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Redazione Irno24 30/05/2023

Nursind Salerno: "Manager del Ruggi non meritano premialità"

Premialità per la direzione strategica del “Ruggi” di Salerno, sul caso arrivano le considerazioni della segreteria provinciale del Nursind. “Chiediamo delucidazioni - scrive il sindacato in una nota - su come tale premialità sia stata erogata ed in base a quali risultati qualitativi raggiunti. Balza, infatti, all’occhio che detto risultato strida completamente con il giudizio da poco reso noto dall’Agenas, per cui l’Azienda “Ruggi” risulti agli ultimi 4 posti, su scala nazionale, nella valutazione annuale riferita al 2022.

Delle due l’una: o l’Agenas non è in grado di valutare gli eccellenti risultati che hanno permesso l’erogazione della premialità in parola, o la premialità è viziata da parametri non aderenti alla realtà, cosa che la farebbe risultare ridondante e priva di efficacia. Possibile mai che Agenas sia incorsa in una valutazione tanto deprimente ed abbia come contraltare un premio tanto consistente?

Ricordiamo che Agenas, che vanta al suo interno un alto dirigente proprio del Ruggi, ha basato la sua valutazione su parametri intelligibili, quali la gestione del Pronto Soccorso, la riduzione dei tempi di attesa, numero di ricoveri inappropriati, i bilanci, la dotazione di personale sufficiente al mantenimento dei Dep (Differenziali economici di professionalità), l’ammodernamento tecnologico.

A tutti questi si somma l’indice comparativo di performance, che permette di valutare, a parità di gravità del caso, la durata del ricovero: più è lungo e più vuol dire che l’ospedale ha problemi organizzativi. E proprio in base a questo setting il Ruggi si pone all’ultimo posto della classifica. Riteniamo, in conclusione, che per umiltà e coerenza, la triade strategica del “Ruggi” debba rinunciare al premio a loro corrisposto, in quanto non aderente alla realtà che hanno amministrato ed amministrano, devolvendolo, magari, in beneficenza ai territori alluvionati dell’Emilia Romagna".

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Redazione Irno24 01/08/2020

Maxi operazione contro la pedopornografia, perquisizioni anche in Campania

La Polizia Postale, coordinata dal Procuratore Aggiunto della Procura di Firenze, dott. Luca Tescaroli, ha portato a termine una complessa e delicata attività d’indagine con la denuncia di 9 persone, per i reati di divulgazione, cessione, detenzione di materiale pedopornografico e per istigazione a delinquere aggravata.

L’attività d’indagine ha avuto origine dall’analisi eseguita sul telefono cellulare di un soggetto perquisito per fatti analoghi su cui sono stati rinvenute chat, immagini e video a carattere pedopornografico, con il coinvolgimento anche di bambini in tenerissima età.

Al termine dell’attività d’indagine, condotta sui principali social network, la Polizia Postale di Firenze ha identificato i soggetti che a vario titolo detenevano o scambiavano immagini e video pedopornografici per i quali il Procuratore Aggiunto ha emesso i decreti di perquisizione a carico degli indagati, permettendo di bloccare la diffusione progressiva dei partecipanti al gruppo.

Gli stessi nella chat si scambiavano consigli su come eludere le attività d’indagini della Polizia Postale ed erano attivissimi e avidi di entrare in possesso di immagini e video pedopornografiche sempre più cruente con neonati, bambini e adolescenti. Le perquisizioni, coordinate dal Centro protezione dei minori del Servizio Polizia Postale di Roma, sono state eseguite in Toscana, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio e Sicilia.

Il più “anziano” del gruppo ha compiuto da poco 55 anni, il più giovane ne ha 19. Sono stati sequestrati decine di telefonini e computer, dalla cui perquisizione informatica sono emersi importanti riscontri, sia in ordine al possesso ed allo scambio di materiale pedopornografico, sia in ordine all’appartenenza ai vari gruppi sui social utilizzati per la cessione del predetto materiale.

Analizzando il telefono di uno dei perquisiti è emersa la presenza di canali Telegram dove, per accedere ai contenuti pedopornografici, era necessario preliminarmente pagare 15 euro a canale per essere ammessi.

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Redazione Irno24 06/10/2025

Fp Cgil Salerno: "Stabilizzati 58 lavoratori nel ciclo integrato dei rifiuti"

"La FP CGIL Salerno, da sempre impegnata nelle principali vertenze del territorio provinciale per il superamento di ogni forma di precariato, in questi giorni ha ottenuto un nuovo importante risultato a grande valenza sociale con la stabilizzazione di 58 lavoratrici e lavoratori impegnati nel ciclo integrato dei rifiuti, un traguardo che rappresenta una concreta risposta alla domanda di lavoro stabile e dignitoso.

Le stabilizzazioni hanno riguardato due importanti società a totale controllo pubblico, Alba Ecologia del Comune di Battipaglia (51 unità) ed EcoAmbiente Salerno dell’Ente d’Ambito dell’ATO Salerno (7 unità). Si tratta di lavoratrici e lavoratori già inseriti in graduatorie di merito, frutto di selezioni ad evidenza pubblica, che da tempo operavano con contratti a tempo determinato e che grazie anche al contributo della nostra Organizzazione sindacale hanno potuto raggiungere finalmente la certezza occupazionale.

Il risultato conseguito è il frutto di una sinergia istituzionale di grande valore, che ha visto coinvolti la FP CGIL Salerno, il CdA di EcoAmbiente Salerno con il Presidente Nicola Ciancio e i Consiglieri Enrico Rocco e Lorenza Scaperrotta, l’EdA Salerno con il Presidente Giovanni Coscia, l’Amministratore Unico di Alba Ecologia Pompeo Avallone, il Comune di Battipaglia con il Sindaco Cecilia Francese e la sua Amministrazione comunale".

Lo dichiarano Antonio Capezzuto, Segretario Generale FP CGIL Salerno, ed Erasmo Venosi, Segretario Igiene Ambientale.

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