Pellezzano, visita senologica gratuita il 23 luglio presso la Biblioteca
La giornata rientra in un ampio progetto di prevenzione ed è stata organizzata da "Noi in Rosa"
Redazione Irno24 18/07/2024 0
Martedì 23 luglio, dalle ore 17:00, presso la Biblioteca Comunale di Pellezzano (via Petraroia), è in programma l’appuntamento "Insieme per la vita". Nell’occasione si terranno consulenze e visite senologiche gratuite, a cura del dott. Carlo Iannace. La giornata, che fa parte di un più ampio progetto di prevenzione, è stata organizzata dall’Associazione "Noi in Rosa", in collaborazione con il Comune di Pellezzano.
Prenotazione obbligatoria telefonando, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 19:00, al numero 392 5304970. Le visite verranno effettuate in ordine di arrivo. E' consigliato portare con se' gli ultimi esami eseguiti, se disponibili.
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Redazione Irno24 05/01/2024
L'appello di Polichetti: "Il 2024 deve essere l'anno di svolta per il Ruggi"
In vista del nuovo anno, il prof. Mario Polichetti, sindacalista Uil Fpl Salerno e responsabile del reparto di Gravidanza a rischio presso l'ospedale di Salerno, si rivolge direttamente al manager dell'Azienda “Ruggi” per lanciare un appello appassionato e urgente sul futuro della principale realtà sanitaria della provincia.
"Il 2024 deve essere l'anno della svolta per l’Azienda ospedaliera universitaria. Abbiamo l'opportunità di rilanciare la nostra struttura e di offrire servizi sanitari di eccellenza alla nostra comunità. È tempo di mettere in primo piano la salute dei nostri cittadini".
Il prof. Polichetti sottolinea che il manager, finora, ha operato in maniera ottimale, superando le criticità del Covid, e auspica che si continui con lo stesso impegno e la stessa dedizione per affrontare le sfide del futuro. Sfide indispensabili per risolvere le criticità esistenti e migliorare i servizi offerti. Tra le priorità evidenziate dal professore ci sono la necessità di aumentare le risorse umane e strumentali, migliorare l'efficienza operativa e garantire un ambiente di lavoro sicuro e sostenibile per il personale ospedaliero.
"L'ospedale di Salerno, insieme ai poli di Cava de’ Tirreni, Castiglione di Ravello e Mercato San Severino, ha il potenziale per diventare un punto di riferimento nella sanità. Vogliamo un ospedale che si distingua per la sua dedizione alla cura del paziente, per l'innovazione e per l'eccellenza professionale. Questo è un impegno che tutti dobbiamo assumerci nel 2024".
Chiara Di Capua 16/02/2022
Baby-gang e violenza tra i giovanissimi, uno sguardo attraverso la "devianza"
Non è di molto tempo fa la notizia dell’accusa per tentato omicidio per 10 minori che durante un sabato qualunque della movida salernitana hanno messo in pericolo se stessi e gli altri passanti sul lungomare di Salerno in seguito ad uno scontro tra baby-gang. Il fenomeno delle baby-gang è sempre più diffuso, un fenomeno sociale di cui sentiamo sempre più spesso parlare e rientra nella più ampia categoria delle devianze giovanili.
Con il termine “devianza” si intende un comportamento che si discosta dalle norme etiche, sociali e culturali di una società o di un gruppo di appartenenza: gruppi di ragazzini che taccheggiano, usano violenza fisica e verbale sui compagni, talvolta sugli insegnanti, commettono abusi sessuali, danno avvio a violenti risse. Ormai i notiziari pullulano di queste notizie.
Ma come mai negli ultimi anni c’è un exploit di devianza tra i giovanissimi? Partiamo dall’inizio. L’adolescenza, nel ciclo vitale di un individuo, è un momento di riorganizzazione e di svolta, è il periodo in cui si inizia a strutturare la personalità, si va alla ricerca di modelli da cui prendere spunto ed è in genere il periodo dello svincolo dalle figure genitoriali per esplorare il mondo fuori. La fase adolescenziale oggi si è dilatata e l’ingresso nell’età adulta è molto posticipato a causa delle condizioni esterne (economiche, sociali, culturali).
Ci sono certamente più libertà individuali rispetto alla passata generazione, molti stimoli che arrivano dai social, scale valoriali anche molto differenti tra loro da cui prendere spunto. Il giovane oggi che si affaccia nel mondo si trova una Babele di informazioni in cui è molto semplice perdersi. Di default, quindi, l’adolescenza non è caratterizzata da comportamenti devianti, ma lo può diventare in certe condizioni. Ad esempio, i bimbi cresciuti in contesti familiari problematici sono certamente più esposti alla possibilità di mettere in atto comportamenti devianti.
Le famiglie in cui ci sono conflitti, separazioni brusche, poco controllo genitoriale, abusi di vario tipo, sono quelle che espongono più facilmente il futuro adolescente a non aderire alle norme. Un fenomeno piuttosto preoccupante che è sintomo della “legalizzazione forzata dell’illegalità” è quello che spinge anche i giovani di famiglie equilibrate alla devianza: è un fenomeno degli ultimi tempi molto preoccupante, in cui giovani annoiati usano la violenza gratuitamente per evadere dalla noia.
Dove intervenire? La struttura familiare dovrebbe essere compatta, con ruoli genitoriali definiti e credibili; e regole, che magari vengono anche infrante ma in modo sano. Per mettere in pratica ciò, è importante che i genitori in primis sappiano cosa vuol dire una famiglia in cui c’è dialogo, comprensione e libera espressione di idee. Se da un lato c’è la famiglia, che nei tempi moderni sta sempre di più rinunciando al mandato educativo dei ragazzi, deresponsabilizzandosi, sull’altro versante compare l’altro luogo di vita del bambino/adolescente, che è la scuola. A scuola il ragazzo sperimenta sé stesso, si misura con l’altro, sviluppa una parte della sua identità.
La scuola dovrebbe rappresentare un altro luogo che in sinergia con la famiglia dovrebbe donare linee guida per una vita sociale adatta alla società. Spesso però non è possibile che ciò avvenga, ad aggravare la situazione ci sono sicuramente i 2 anni di didattica a distanza. Ciò che si può fare oggi nell’ambito scolastico è tanto: potenziare la rete assistenziale delle scuole, aumentare gli sportelli psicologici, incentivare progetti pomeridiani che diano al ragazzo la possibilità di impiegare costruttivamente il proprio tempo e dare sostegno e linee guida anche agli insegnanti.
Infine, allargando lo sguardo, il quotidiano dei nostri ragazzi è pieno di messaggi crudi, violenti, devianti che spesso confondono e annebbiano la capacità di interpretare adeguatamente la legalità. È risaputo che gli adolescenti di oggi tendono a percepire il comportamento che devia dalle norme giuridiche e sociali, meno grave rispetto al passato e la criminalità è diventata una trasgressione ludica. Questo fa riflettere sul vuoto etico che noi adulti stiamo creando. Un ragazzo con delle solide figure di riferimento alle spalle e una buona rete di sostegno riuscirà a distinguere facilmente la strada giusta per lui nonostante i messaggi violenti.
Redazione Irno24 13/08/2024
Ortopedia in blocco a Salerno per guasto informatico, l'ira di Polichetti
"Esprimo profonda preoccupazione e indignazione per quanto accaduto presso il reparto di Ortopedia dell'ospedale Ruggi di Salerno. L'impossibilità di effettuare accertamenti, a causa di un guasto al sistema informatico, che ha lasciato pazienti in attesa per ore senza adeguata assistenza, è un fatto gravissimo e inaccettabile". Lo ha dichiarato Mario Polichetti, responsabile per la Sanità dell'Udc e del reparto di Gravidanza a Rischio dello stesso ospedale.
"È fondamentale sottolineare - prosegue Polichetti - che i medici e il personale sanitario, quotidianamente impegnati nel garantire cure e assistenza, non possano essere ritenuti responsabili di tali disservizi. La direzione sanitaria ha il dovere di assicurare che le infrastrutture e i sistemi di supporto funzionino correttamente, evitando situazioni che mettano a rischio la salute dei pazienti e possano minare la fiducia nel sistema sanitario.
Chiediamo con forza alla direzione dell'ospedale di fare chiarezza sull'accaduto, individuando le responsabilità e adottando misure immediate affinché simili episodi non si ripetano. È essenziale garantire ai cittadini un servizio sanitario efficiente e rispettoso della dignità umana".