Per la ripresa, Busitalia chiede ai viaggiatori di segnalare le proprie esigenze

Suggerimenti e osservazioni alla mail clienti.salerno@fsbusitaliacampania.it

Redazione Irno24 29/04/2020 0

In vista della ripresa delle attività produttive prevista dal DPCM del 26/04/2020, finalizzato a gestire la cosiddetta “Fase 2” in vigore dal 4 maggio 2020, Busitalia, nel predisporre il piano di revisione dei propri servizi, intende analizzare le effettive esigenze di spostamento dell’utenza in questo delicato momento di ripresa.

Pertanto, si chiede ai gentili viaggiatori di segnalare le proprie esigenze di mobilità indicando: la linea di interesse; gli orari di partenza delle corse; la tratta da percorrere (da/per quale comune); il motivo (lavoro, ecc.) dello spostamento con il trasporto pubblico. E’ possibile inviare una mail con quanto sopra indicato ed eventuali suggerimenti/osservazioni al seguente indirizzo: clienti.salerno@fsbusitaliacampania.it.

I dati personali acquisiti tramite il sondaggio saranno trattati nel rispetto della normativa vigente ai sensi del Regolamento UE n.679/2016 e unicamente per la finalità in premessa. L’analisi delle preferenze espresse consentirà all'azienda di rimodulare l’offerta dei servizi tenendo conto anche delle effettive esigenze e, nel rispetto delle misure di contenimento sanitario in vigore emanate dalle Autorità competenti, di poter erogare un servizio effettivamente rispondente alle necessità dei viaggiatori.

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Redazione Irno24 24/08/2020

Aggressione in via Dalmazia a Salerno, arrestato 53enne stalker

Gli Agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, nel corso della normale attività di controllo del territorio, nel pomeriggio di ieri, 23 agosto, a seguito di chiamata al 112, alle ore 18.30 circa, sono intervenuti in Via Dalmazia a Salerno per segnalazione di aggressione.

La richiesta d’intervento era stata fatta da una donna vittima di atti persecutori da parte di un conoscente che, negli ultimi giorni, aveva spinto la signora a presentare denuncia per quanto subito negli ultimi mesi. Gli agenti della Sezione Volanti, immediatamente intervenuti, hanno individuato sia la vittima, che era in compagnia di un uomo che presentava evidenti segni per l’aggressione subita, sia l’autore di tale violenza, che veniva bloccato mentre cercava di allontanarsi.

La donna ha raccontato agli agenti quanto subìto: ella poco prima, mentre si trovava con il suo amico, aveva notato la presenza del persecutore che le proferiva frasi intimidatorie per poi avvicinarsi minacciosamente. Alla vista di ciò, il compagno, per preservare l’incolumità della donna, si frapponeva tra i due e veniva aggredito violentemente con calci e pugni.

L’aggressore, un 53enne con precedenti, veniva dichiarato in stato di arresto per il reato di atti persecutori. Dopo le formalità di rito veniva associato alla Casa Circondariale di Fuorni in attesa della convalida dell’arresto.

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Redazione Irno24 16/04/2020

Bollettini ingannevoli "diritto annuale", Camera di Commercio presenta esposto alla GdF

Anche quest'anno, con l’approssimarsi del termine di scadenza del versamento del diritto annuale, ovvero immediatamente dopo l’iscrizione al Registro delle Imprese, si riscontra l’attività da parte di soggetti terzi, recanti denominazioni simili a quella della Camera di Commercio, con richieste di pagamento, o inviti a controllare e/o modificare i dati relativi alla propria impresa, aventi lo scopo di trarre in inganno le imprese inducendole a versare le somme riportate nei bollettini medesimi.

Sono pervenute, infatti, talune segnalazioni da parte di imprenditori e consulenti che fanno riferimento a richieste di pagamento nelle quali il mittente “finge” di essere il soggetto cui il versamento è dovuto per l'iscrizione in presunti annuari, registri e repertori o relative, talora, a presunte prestazioni assistenziali e previdenziali, che nulla hanno a che vedere con il pagamento del diritto annuale, né con l'iscrizione in registri tenuti dalla Camera di Commercio, ma che, tuttavia, inducono in errore le imprese che potrebbero eseguire il versamento ritenendo che si tratta del tributo camerale.

Come è noto, infatti, il diritto annuale costituisce un tributo dovuto alle Camere di Commercio da tutte le imprese iscritte o annotate nel Registro delle Imprese e da ogni soggetto iscritto nel (REA) Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative. La Camera di Commercio provvede a inviare entro il 15 Maggio di ogni anno a tutti i soggetti iscritti nel Registro delle Imprese un apposito modulo, contenente i dati del soggetto passivo, la sua posizione nei confronti della Camera di Commercio, l’ammontare complessivo del diritto dovuto o i dati necessari alla sua autodeterminazione.

Il versamento del diritto annuale deve essere effettuato utilizzando unicamente il modello F24 o utilizzando la piattaforma PAGO PA, disponibile al sito http://dirittoannuale.camcom.it, entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi.

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Redazione Irno24 19/06/2020

Traffico di droga, metodo mafioso e ricettazione: 26 arresti fra Salerno, Avellino e Firenze

Nelle prime ore della mattina, nelle province di Salerno, Avellino e Firenze, circa 200 militari del Comando Provinciale di Salerno, supportati dai colleghi del 7° Nucleo Elicotteri di Pontecagnano (SA) e del Nucleo Cinofili di Sarno (SA), hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare - emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia - nei confronti di 26 indagati (11 in carcere, 9 agli arresti domiciliari e 6 con obbligo di dimora nel Comune di residenza), gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti, con l’aggravante del metodo mafioso e della transnazionalità del reato, detenzione e spaccio di stupefacenti, detenzione e porto abusivo di arma, sostituzione di persona, uso di atto falso, falsità ideologica, favoreggiamento personale, ricettazione, minaccia e danneggiamento seguito da incendio.

I provvedimenti scaturiscono da una vasta ed articolata attività d’indagine avviata dal Nucleo Investigativo Carabinieri di Salerno nel mese di giugno 2017 sotto la direzione e con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia. L’attività è risultata particolarmente complessa poiché molti dei soggetti investigati, per eludere i controlli, non hanno esitato a ricorrere all’intestazione fittizia di schede telefoniche a persone ignare ed all’utilizzo di smartphone di difficile intercettazione per condurre i loro traffici illeciti, venendo comunque scoperti.

L’indagine ha permesso di ricostruire l’esistenza di un’associazione a delinquere, con ruoli e competenze ben definite, dedita alla commissione dei suddetti delitti - con una disponibilità di notevoli quantitativi di cocaina, hashish, amnèsia e marijuana - che vantava un canale di rifornimento privilegiato con l’Albania e con l’Olanda (con circa 2 kg di cocaina sottoposti a sequestro).

La compagine criminale gravitava attorno alle figure di spicco di Alfredo Cuozzo e Sabato Di Lascio, entrambi pluripregiudicati per stupefacenti e gravi reati contro la persona, i quali, assurti a veri e propri manager del gruppo, promuovevano e dirigevano l’associazione avvalendosi del metodo mafioso, che palesavano sul territorio di Acerno attraverso una serie di gravi minacce (tra cui l’incendio di autovetture), tese ad allontanare spacciatori e organizzazioni rivali.

L’attenzione degli inquirenti è stata rivolta anche al noto pluripregiudicato Ciro Persico, referente dello storico gruppo delinquenziale del centro storico salernitano (recentemente arrestato nell’ambito di una vasta operazione antidroga, che ha permesso di smantellare un gruppo criminale di 38 persone), chiamato - grazie al suo ascendente criminale - a sostenere le attività di spaccio ad Acerno di Dany Dell'Angelo, divenuto contendente del duo Cuozzo-Di Lascio.

Un ulteriore filone investigativo ha riguardato il “broker” salernitano Fiorenzo Parotti, il quale, pur non essendo organico al sodalizio in esame, ne ha condiviso i canali di rifornimento, a dimostrazione di una collaborazione di più ampio spettro nell’ambito del mercato degli stupefacenti in provincia. Oltre ad essere in contatto con gli stessi fornitori albanesi, Parotti è risultato più volte essere sia fornitore di cocaina che cliente di stupefacenti del tipo leggero a favore del gruppo acernese. Il fatturato mensile dell’impresa criminale si aggirava intorno ai 100mila euro.

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