Petrolio, Coldiretti: effetto valanga da campi a tavola
Servono interventi strutturali per una riserva energetica sostenibile
Redazione Irno24 28/09/2021 0
In un Paese come l’Italia dove l'85% dei trasporti commerciali avviene per strada, l’impennata del costo del petrolio e il conseguente rincaro dei carburanti ha un effetto valanga sulla spesa con un aumento dei costi di trasporto oltre che di quelli di produzione, trasformazione e conservazione lungo la filiera, dal campo alla tavola. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento al rincaro record delle quotazioni del petrolio.
L’aumento è destinato a contagiare l’intera economia perché – sottolinea Coldiretti – riduce il potere di acquisto dei cittadini e delle famiglie, ma aumentano anche i costi delle imprese. Nelle campagne salgono del 50% nell’ultimo anno, secondo l’analisi Coldiretti, i costi del gasolio per il movimento delle macchine come i trattori, ma in agricoltura il caro energia colpisce con l’arrivo dell’autunno pure le attività agricole che utilizzano il carburante per il riscaldamento delle serre (fiori, ortaggi e funghi), di locali come le stalle, ma anche per l’essiccazione dei foraggi destinati all’alimentazione degli animali.
Il rincaro dei costi energetici – continua Coldiretti – si trasferisce sui costi di produzione nella filiera agroalimentare come quello per gli imballaggi, dalla plastica per i vasetti dei fiori all’acciaio per i barattoli, dal vetro per i vasetti fino al legno per i pallet da trasporti e alla carta per le etichette dei prodotti che incidono su diverse filiere, dalle confezioni di latte, alle bottiglie per olio, succhi e passate, alle retine per gli agrumi ai barattoli smaltati per i legumi. Il risultato è che, ad esempio, quando si acquista una passata al supermercato si paga più per la confezione che per il pomodoro contenuto.
In questo contesto – afferma Coldiretti – servono interventi strutturali per dotare il paese di una riserva energetica sostenibile puntando sulla filiera del biometano nel quale l’agricoltura italiana è all’avanguardia e che può contribuire al raggiungimento dell’obiettivo europeo del contenimento delle emissioni. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) – conclude Coldiretti – rappresenta in questo senso un’opportunità importantissima per il pieno sviluppo del potenziale offerto del settore del biometano agricolo con l’obiettivo di arrivare alla produzione del 10% di gas rinnovabili nella rete del gas nazionale.
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Redazione Irno24 20/03/2021
DL Sostegno, Confesercenti Campania: "Cifra per aziende campane è una miseria"
"Il nostro è un SOS prima di morire - afferma Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania, nel commentare il Decreto Sostegno varato dal Governo Draghi - Da un lato ci sono 50mila imprese e 150mila lavoratori che saranno costretti a elemosinare per sopravvivere e dall’altro c’è una politica che non è capace di interpretare le aspettative e i bisogni degli imprenditori.
Con questo Decreto il premier Draghi prende in giro le nostre aziende, il cui 70% sarà destinato a chiudere per sempre di questo passo. Il sostegno che promette il nuovo decreto è ridicolo e inappropriato.
La cifra destinata ai ristori per le aziende campane è una miseria: significa non dare ossigeno ma continuare a toglierlo, uno sfregio alle nostre attività chiuse o semichiuse da 11 mesi. Con l’effetto che le aziende moriranno nel silenzio. Confesercenti Campania non consentirà tutto questo, e vale anche per il resto del Sud. Difenderemo tutte le nostre categorie".
Redazione Irno24 07/03/2022
Balneari, rottura trattative: Fiba Campania in piazza a Roma il 10 Marzo
Si preannuncia un marzo tribolato per il settore della balneazione nazionale; gli attuali imprenditori, dopo la rottura al tavolo delle trattative governative, hanno annunciato una massiccia azione di protesta di piazza per il 10 Marzo. "Sarà una iniziativa importante - spiegano i vertici dei sindacati organizzatori, FIBA Confesercenti e SIB Confcommercio - alla quale gli operatori del turismo balneare non potranno sottrarsi, visto che la mano tesa al governo e le ragioni per la tutela di tutti sono state disattese da azioni preordinate che non hanno nulla a che vedere con la sana concertazione e con il dialogo costruttivo.
L’emendamento che ha fatto saltare il 'banco', nonostante le proposizioni e l'attenzione che si stava e si continua a dedicare al tema da parte delle organizzazioni sindacali, non tiene conto di un periodo temporale più ampio per rientrare dalla crisi economica mondiale, che forse sfugge a qualche euroburocrate, e soprattutto vede stralciato il discorso relativo al valore commerciale delle imprese balneari, che potrebbero essere le uniche aziende al mondo prive di una certificazione del proprio valore economico, una contraddizione in termini davvero assurda ed inaccettabile".
"FIBA Campania - dichiara il presidente regionale FIBA Confesercenti, Raffaele Esposito - unitamente ai colleghi del SIB sarà presente in maniera compatta all'iniziativa; dalla Campania con mezzi propri tanti colleghi si riverseranno nella capitale, ed in più numerosi pullman organizzati dalla nostra rete andranno a manifestare il forte dissenso a questa maniera di fare politica; azioni non concertate e spesso disattese che potrebbero pregiudicare il futuro di migliaia di lavoratori e relative famiglie".
Salvatore Riela 03/03/2025
Per l'aeroporto di Salerno si stima un 2025 da 400mila passeggeri
Sono state rese note le statistiche sull'andamento dell'aeroporto Salerno-Costa d'Amalfi, inaugurato nel mese di luglio del 2024. Secondo i dati Assaeroporti, riportati ed analizzati dalla pagina social FlySalerno, gennaio 2025 ha fatto registrare un transito di 20.608 passeggeri, che colloca lo scalo di Salerno al 28° posto nella classifica nazionale, fra Ancona (27esima posizione) e Perugia (29esima). Stando alle proiezioni, ci si aspetta che il 2025 si concluderà con circa 400mila passeggeri, cioè un raddoppio ed oltre rispetto al 2024 (tenendo ovviamente conto però che l'esercizio dello scalo salernitano è partito da luglio 2024 e non da gennaio).
D'altronde, già si è a conoscenza di alcune novità importanti relative alle tratte future. Con Volotea, infatti, alcune settimane fa, è stata siglata la convenzione che porterà all'attivazione, nel prossimo luglio, del collegamento fra Salerno e Marsiglia, con voli due volte a settimana.
Margherita Chiaramonte, Direttore Commercial Aviation di Gesac, ha commentato in proposito: "L’ampliamento dell’offerta Volotea rappresenta un passo strategico per lo sviluppo della mobilità aerea nella nostra regione. La tratta diretta Salerno-Marsiglia è un passo fondamentale per il rafforzamento della connettività tra il Sud Italia e il Sud della Francia".
È stata annunciata, infine, la collaborazione con compagnie di voli private, per inserire all'interno dell'aeroporto di Salerno un pubblico più ampio, che favorirà l'aumento del flusso turistico. Il Comune di Salerno ha stanziato dei fondi per la riqualificazione delle infrastrutture entro la fine del 2025, includendo una nuova aerostazione che ospiterà servizi di noleggio aereo privati da e per Salerno.