Posa della prima pietra del nuovo istituto Galilei-Di Palo a Salerno
Giovedì 6 marzo, appuntamento alle ore 10:30 presso il cantiere di via Smaldone
Redazione Irno24 05/03/2025 0
Si terrà domani, 6 marzo, presso il cantiere di via Smaldone alle 10:30, a Salerno, la posa della prima pietra del nuovo istituto di istruzione superiore "Galilei-Di Palo", lavori finanziati con fondi PNRR. Alla cerimonia parteciperanno il vicepresidente della Provincia, Giovanni Guzzo, che simbolicamente poserà la prima pietra, il consigliere provinciale delegato all’edilizia scolastica, Martino D’Onofrio, ed il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli.
“Dopo diversi sforzi – dichiara D’Onofrio – iniziamo finalmente l’opera di ricostruzione del Galilei-Di Palo, grazie ai fondi PNRR. Nuove aule e nuovi strumenti per consentire ai nostri giovani di sfruttare appieno tutte le possibilità che l’Istituto può offrire”.
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Redazione Irno24 10/03/2025
Immigrazione irregolare, a Salerno espulsi altri due stranieri
La Questura di Salerno prosegue con l’attività amministrativa finalizzata al contrasto del fenomeno dell’immigrazione irregolare. Nei giorni scorsi, un cittadino marocchino del 1985, a seguito di scarcerazione dall’istituto di pena di Fuorni, è stato colpito da espulsione del Prefetto di Salerno, eseguita con l’accompagnamento immediato alla frontiera. Il cittadino aveva precedenti per traffico di stupefacenti, furto, reati in materia di immigrazione clandestina e resistenza a P.U. ed era detenuto a causa di una condanna del Tribunale di Massa Carrara per il reato ex 495 cp.
Un altro soggetto di nazionalità bengalese, privo di precedenti, è stato espulso dal terriotrio nazionale, in quanto si era trattenuto in Italia senza rispettare le norme previste dalla legislazione italiana per la sua regolarizzazione. In virtù del diniego della Commissione territoriale, che non ha riconosciuto il diritto alla protezione internazionale nè l’esistenza dei requisiti per il riconoscimento della protezione speciale, e a seguito della mancata conclusione positiva della procedura di emersione, al cittadino è stato notificato un diniego di permesso di soggiorno, con la conseguente applicazione della normativa sul contrasto all’immigrazione irregolare e l’espulsione da parte del Prefetto di Salerno.
Redazione Irno24 18/11/2021
Ritrovato nel foggiano un "Ciao" rubato a Salerno nel '98
Una storia curiosa arriva dal foggiano, precisamente da Celenza Valfortore. I Carabinieri della locale stazione, infatti, hanno recuperato un ciclomotore "Ciao" rubato ad un impiegato di Salerno addirittura nel 1998.
I militari, alle prese con controlli di routine, sono stati attirati dalla rarità del mezzo su cui stava circolando un uomo della zona. L'insolita circostanza, associata al fatto che l'uomo a bordo aveva spiegato si trattasse di una bicicletta, ha indotto i Carabinieri ad approfondire.
Dal confronto del numero di telaio con le banche dati di polizia è emerso, dunque, che il mezzo era stato rubato a Salerno oltre 20 anni fa. Incredulo e commosso il proprietario, ora 50enne, alla notizia del ritrovamento; e ancor più al momento di tornare concretamente in possesso del "Ciao" nella caserma della località foggiana.
Redazione Irno24 13/05/2020
Tentata rapina ad un tabacchi di Salerno prima di Natale, arrestato il "palo"
A conclusione di attività di indagine, personale della Polizia di Stato della Squadra Mobile ha eseguito un’Ordinanza Applicativa di Misura Cautelare in Carcere, emessa in data 12 maggio 2020 dall’Ufficio del G.I.P. presso il Tribunale di Salerno, nei confronti un 21enne residente Salerno.
La sera del 23 dicembre 2019, il giovane, insieme al fratello minore, già arrestato e recluso per gli stessi fatti presso un Istituto di pena minorile, ed un terzo soggetto, tentarono di portare a compimento una rapina ai danni di una rivendita di tabacchi del centro di Salerno. Il 21enne rimase fuori della rivendita con funzione di “palo”, per tutto il tempo del fatto delittuoso, mentre il fratello minore, congiuntamente al "terzo uomo", fecero irruzione all’interno dell’attività puntando una pistola al viso della vittima.
Il titolare della rivendita, benché intimorito alla vista dell’arma da fuoco, approfittando di un momento di distrazione del giovane armato, riuscì a chiamare aiuto e conseguentemente mettere in fuga i rapinatori. Le immediate indagini, sviluppate soprattutto con la visione dei filmati, portarono all’identificazione dell'arrestato di oggi.
La raccolta di altri elementi a sostegno dell’ipotesi investigativa permetteva di giungere all’identificazione di un altro complice, già arrestato il 17 aprile scorso, e delineare un quadro indiziario a carico degli odierni indagati tutti ritenuti responsabili del reato di concorso in tentata rapina.