Positivo un collaboratore del sindaco di Salerno, che va in quarantena

Sanificazione del secondo piano di Palazzo di Città

Redazione Irno24 04/03/2021 0

Un collaboratore del sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, è risultato positivo al Coronavirus. Il primo cittadino, come già accaduto in passato, in circostanze analoghe, resterà in quarantena volontaria alcuni giorni insieme al suo staff, in attesa di effettuare il tampone. Si procederà intanto alla sanificazione del secondo piano di Palazzo di Città.

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Redazione Irno24 11/05/2026

Scuole chiuse a Salerno il 14 maggio, c'è il passaggio del Giro d'Italia

In data 14 maggio, la città di Salerno sarà attraversata dalla sesta tappa del Giro d'Italia 2026: l'evento coinvolgerà molteplici strade ed arterie cittadine che risultano quotidianamente interessate da intenso traffico veicolare e pedonale.

Al fine di garantire imprenscindibili condizioni di sicurezza per i residenti, gli spettatori, gli atleti e i componenti dello staff organizzativo, il commissario prefettizio del Comune di Salerno, Vincenzo Panico, ha disposto - per giovedì 14 - la chiusura di tutte le scuole pubbliche, private e/o paritarie di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido comunali privati e/o paritari aventi sede sul territorio comunale.

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Redazione Irno24 06/12/2023

Truffatori e spacciatori nel mirino della Questura di Salerno

Negli ultimi 2 mesi, il Questore della Provincia di Salerno ha diramato specifiche direttive mirate all’intensificazione dell’attività volta all’irrogazione di varie tipologie di misure di prevenzione. In particolare, nell’ambito dell’azione di contrasto ai reati perpetrati nei confronti di soggetti appartenenti alle fasce cosiddette “deboli”, il Questore ha rivolto una particolare attenzione alla tutela dell’integrità fisica e morale degli anziani.

In tale ambito, ha irrogato 4 provvedimenti di Divieto di ritorno a carico di altrettanti soggetti, responsabili di truffe in danno di persone anziane. Usando la tecnica del “falso incidente”, nel quale era stato coinvolto un familiare, o della “consegna del pacco ordinato da un proprio congiunto”, i malviventi riuscivano a raggirare le proprie vittime, dalle quali si facevano consegnare denaro contante o, in mancanza, monili ed oggetti preziosi.

Altrettanto elevata è stata l’attività di contrasto al fenomeno della cessione illecita delle sostanze stupefacenti o psicotrope; in tal senso, il Questore ha irrogato numerosi provvedimenti di Avviso Orale e Divieto di ritorno a carico di soggetti gravati da precedenti specifici, identificati nel corso dell’attività di controllo del territorio.

Il Questore ha inoltre avanzato al Tribunale (Sezione Misure di Prevenzione di Salerno) 4 proposte di applicazione della Misura di Prevenzione Personale della Sorveglianza Speciale nei confronti di soggetti che, registrando a proprio carico numerosi pregiudizi di polizia per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, detenzione di armi, maltrattamenti in famiglia, hanno dimostrato di essere particolarmente inclini a violare le leggi e con ciò rappresentare un pericolo per la collettività. Infine, sono stati irrogati 11 provvedimenti di Daspo Urbano e 3 Fogli di via obbligatori a carico di parcheggiatori abusivi nella zona dello stadio Arechi.

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Redazione Irno24 29/01/2022

Sequestrati oltre 10mila articoli irregolari in negozio di Salerno, anche mascherine

Nell’ambito degli ordinari controlli sulla sicurezza dei prodotti in commercio, nei giorni scorsi la Guardia di Finanza di Salerno ha sottoposto a sequestro oltre 10.000 articoli non a norma, rinvenuti presso un negozio del capoluogo. Il titolare del punto vendita, un 33enne di nazionalità spagnola, esercitava la sua attività su una delle principali vie del centro. Giunti sul posto, i militari hanno passato al setaccio tutta la merce presente nel locale, costituita soprattutto da cover e accessori di telefonia.

All’esito dei riscontri, eseguiti anche mediante il confronto con la relativa documentazione contabile, i Finanzieri hanno così constatato che, contrariamente a quanto disposto dalla normativa in materia, i prodotti erano privi di qualsiasi informazione in ordine alla denominazione merceologica, nonché alle modalità di utilizzo e – circostanza più grave – circa l’eventuale presenza di materiali o sostanze nocive per la salute.

Tra i vari articoli irregolari, anche alcune decine di mascherine in assenza della marcatura “CE”, la certificazione che attesta la conformità ai requisiti di sicurezza. Il responsabile è stato intanto segnalato alla competente Camera di Commercio per le specifiche violazioni di carattere amministrativo, per le quali rischia sanzioni fino a 43.000 euro.

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