Pressione su SSN troppo alta, Ordine dei Medici chiede lockdown nazionale

Lo scrive direttamente la Fnomceo via social

Redazione Irno24 08/11/2020 0

Per bocca del presidente della Federazione nazionale (Fnomceo), Filippo Anelli, l'Ordine dei Medici ha chiesto il lockdown generale al fine di arginare l'ascesa del Covid. E' la stessa Fnomceo che riporta l'appello di Anelli sulla propria pagina facebook ufficiale. Ciò che spaventa i camici bianchi è l'elevato numero di ricoveri "ordinari" e soprattutto in terapia intensiva. In proiezione, entro un mese si andrebbe a delineare un quadro completamente insostenibile per il Sistema Sanitario Nazionale.

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Redazione Irno24 19/06/2024

Pulizie in strutture Asl Salerno, Nursind chiede chiarezza su appalto Colser

Il Nursind Salerno, attraverso il suo segretario generale, Biagio Tomasco, ha appreso della nota, del 13 giugno, in cui la Colser, società appaltatrice del servizio di pulizia per le strutture territoriali dell’Asl Salerno, comunicava l’imminente sospensione del servizio a partire dal 17 giugno. Questa comunicazione ha seguito due precedenti momenti significativi: la comunicazione del 14 marzo dell’Asl Salerno e l’incontro avvenuto il successivo 23 aprile presso la sede dell'Azienda sanitaria.

Inoltre, c'è da registrare pure la risposta, del 5 giugno, da parte della Colser verso l’Asl Salerno, in cui presumibilmente la ditta chiedeva chiarimenti circa il mantenimento delle attività routinarie, senza ricevere risposta dall’Asl stessa.

"Siamo estremamente preoccupati - afferma Tomasco - per l’imminente sospensione delle attività di pulizia. Questo sviluppo mette a rischio il mantenimento strutturale ed igienico delle strutture, con ripercussioni inevitabili sul benessere degli utenti e dei lavoratori. Chiediamo esplicite spiegazioni tanto all’Asl Salerno, in qualità di committente, quanto alla Colser, in qualità di concessionaria, per capire cosa sia realmente accaduto.

Invitiamo inoltre la Procura di Salerno ed il Prefetto ad intervenire prontamente. A nostro avviso, ci troviamo di fronte a una possibile interruzione di pubblico servizio, inadempienza contrattuale e procurato allarme. È fondamentale identificare i responsabili di queste gravi inadempienze".

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Redazione Irno24 14/09/2022

Caritas Salerno, lettera aperta del direttore per una solidarietà fattiva

Alleghiamo, di seguito, la lettera del direttore della Caritas di Salerno, don Flavio Manzo, rivolta a quanti hanno la possibilità di aiutare i più bisognosi in questo difficile momento sociale, a sostegno delle opere della Caritas: mensa, dormitorio, centro diurno e centro di ascolto.

Per leggere la lettera, basta cliccare sul pulsante "Scarica".

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Redazione Irno24 28/06/2021

Sole 24 Ore, i nuovi indicatori sulla qualità della vita non premiano il salernitano

Come di consueto, il Sole 24 Ore ha condotto l'indagine annuale relativa alla vivibilità delle varie province italiane. In attesa della graduatoria che tenga conto di tutti gli indicatori, prevista per fine anno, per il momento è stata stilata una classifica improntata su 3 indicatori innovativi: bambini, giovani e anziani.

Di sicuro, Salerno non viene considerata una provincia adatta ai bambini, dal momento che si colloca al 101° posto su 107 con 311,6 punti. Una valutazione complessiva che incrocia alcuni sotto-indicatori come il tasso di fecondità, i pediatri, le scuole accessibili, i giardini scolastici, il verde attrezzato. Cagliari, Udine e Oristano svettano ai primi 3 posti con più di 500 punti.

Fra i giovani, invece, la provincia Salerno si attesta al 62° posto su 107 (seconda in Campania dietro Caserta) con 463,6 punti. I sotto-indicatori di riferimento in questo caso sono, ad esempio, il tasso di disoccupazione giovanile, l'imprenditorialità giovanile, i laureati, il saldo migratorio totale. Ravenna, Ferrara e Forlì Cesena, ai primi 3 posti, decretano il trionfo dell'Emilia-Romagna.

Quanto agli anziani (intesi come over 65), la provincia di Salerno torna a scendere: è 92a su 107 con 338,6 punti, pur precedendo tutti gli altri capoluoghi campani tranne Napoli. Qui i sotto-indicatori salienti sono: importo medio delle pensioni di vecchiaia, biblioteche, orti urbani, inquinamento acustico, spesa per l'assistenza domiciliare. Trento, Ravenna e Bolzano sono le prime 3.

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