Pressione su SSN troppo alta, Ordine dei Medici chiede lockdown nazionale
Lo scrive direttamente la Fnomceo via social
Redazione Irno24 08/11/2020 0
Per bocca del presidente della Federazione nazionale (Fnomceo), Filippo Anelli, l'Ordine dei Medici ha chiesto il lockdown generale al fine di arginare l'ascesa del Covid. E' la stessa Fnomceo che riporta l'appello di Anelli sulla propria pagina facebook ufficiale. Ciò che spaventa i camici bianchi è l'elevato numero di ricoveri "ordinari" e soprattutto in terapia intensiva. In proiezione, entro un mese si andrebbe a delineare un quadro completamente insostenibile per il Sistema Sanitario Nazionale.
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Redazione Irno24 13/09/2023
Emergenza Covid al Ruggi di Salerno, il Nursind: "Tutelare pazienti e lavoratori"
L'Azienda ospedaliera universitaria Ruggi di Salerno è al centro di una crescente emergenza Covid, con un aumento costante di pazienti che cercano cure. La situazione è diventata così critica, che i rappresentanti sindacali della Nursind di Salerno stanno lanciando un appello urgente per richiedere misure immediate.
"In questo momento, l’Azienda Ruggi è sotto una crescente pressione a causa dell'aumento dei casi di pazienti affetti da Covid, che si rivolgono a noi per le cure del caso. La situazione è particolarmente preoccupante, considerando che ci stiamo avvicinando all'inizio del nuovo anno scolastico e all'arrivo delle stagioni autunnali e invernali, che potrebbero comportare un ulteriore aumento dei casi", ha detto Biagio Tomasco, segretario generale del Nursind Salerno.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Domenico Cristiano, delegato Rsu e coordinatore del Nursind Salerno per l'area Ruggi: "Chiediamo alla direzione strategica di rivalutare con urgenza la riorganizzazione dell'offerta sanitaria, che ha portato alla rimodulazione dei posti letto dedicati ai pazienti Covid. Attualmente, ci troviamo in una situazione critica, con soli quattro posti letto dedicati al Covid, il che mette a rischio la qualità dell'assistenza che possiamo offrire".
I rappresentanti del Nursind Salerno evidenziano due scenari possibili: stazionare i pazienti affetti da Covid nelle stanze di isolamento del pronto soccorso, che è già affetto da overcrowding, o ricoverarli in reparti di degenza non strutturati per malattie infettive trasmissibili per via aerea. Entrambe le opzioni sono problematiche e possono mettere a rischio la sicurezza dei pazienti e degli operatori.
"Voglio sottolineare l'importanza di trovare soluzioni immediate a questa situazione critica. I nostri operatori sanitari sono al fronte da oltre due anni, affrontando rischi personali e sacrifici enormi per curare i pazienti affetti dal Covid. È inaccettabile che non abbiano ancora ricevuto l'indennità di malattie infettive prevista dalla Direzione generale e la tutela della salute del Sistema sanitario regionale. Questi professionisti meritano il nostro pieno riconoscimento e sostegno", ha aggiunto Tomasco.
Redazione Irno24 03/06/2026
Ospedale di Salerno, Polichetti: "Subito un manager per uscire dallo stallo"
In un momento in cui la governance dell’ospedale “Ruggi d’Aragona” di Salerno continua a rimanere in una fase di incertezza, Mario Polichetti, coordinatore del Dipartimento nazionale Salute dell’Unione di Centro (Udc), richiama l’attenzione sulla necessità di una decisione immediata che consenta di restituire stabilità e piena operatività alla direzione generale della struttura.
Secondo Polichetti, il protrarsi della situazione di stallo non è più sostenibile e rischia di incidere negativamente sull’efficienza organizzativa e sulla qualità dei servizi sanitari erogati ai cittadini. “Non è più accettabile che un ospedale di tale importanza strategica resti privo di una guida pienamente operativa. La sanità ha bisogno di certezze e di una governance forte”, afferma Polichetti.
“È indispensabile - prosegue - procedere senza ulteriori ritardi alla nomina di un direttore generale che abbia competenze adeguate, autonomia decisionale e capacità gestionale. Servono scelte rapide e basate esclusivamente sul merito, non ulteriori rinvii che alimentano confusione e inefficienza. La macchina sanitaria non può fermarsi. Ogni giorno di ritardo pesa sull’organizzazione interna e sulla serenità degli operatori”.
Redazione Irno24 29/02/2024
Traffico rifiuti speciali fra Italia e Tunisia, arresti anche nel salernitano
Dalle prime ore di questa mattina, nelle province di Napoli, Salerno, Potenza, Catanzaro, personale della DIA e del Gruppo Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica di Napoli stanno dando esecuzione a provvedimenti cautelari personali e reali, nell’ambito di una indagine su un traffico internazionale di rifiuti speciali tra Italia e Tunisia. L’operazione vede impegnate circa 80 unità tra Carabinieri e personale DIA.