Prodotti della terra direttamente a casa, nella "mappa" CIA anche azienda di Pellezzano
Si può ordinare online dal nuovo portale iprodottidalcampoallatavola.cia.it
Redazione Irno24 20/03/2020 0
Carne, latte, frutta, verdura, olio, vino, pasta e tanto altro, ma anche piatti tipici preparati per il weekend dagli Agrichef, con un semplice click dalle aziende agricole alle tavole degli italiani, grazie al nuovo portale di CIA (Confederazione Italiana Agricoltori).
Il sito iprodottidalcampoallatavola.cia.it, da oggi online, consente a tutti, restando a casa, di acquistare e consumare, ogni giorno, i prodotti freschi della terra, ma anche prelibatezze e piatti della tradizione, con la garanzia di qualità assicurata dagli uomini e dalle donne di Cia.
Bastano pochi secondi per individuare la regione d’interesse, l’azienda più vicina e scegliere le materie prime di stagione o i prodotti, che gli agricoltori consegneranno a domicilio nel pieno rispetto delle norme igienico-sanitarie previste dal Governo per contenere la diffusione del Coronavirus. Infine, per garantire i consumatori ed evitare le truffe, al momento dell’acquisto, sarà consegnata una parola d’ordine da utilizzare al ricevimento della spesa.
Per la Valle dell'Irno, va segnalata l'azienda agricola "Cosoni" di Pellezzano (fragole e lattuga i prodotti principali). Referente: De Caro Vincenzo, telefono 3458587759, mail agricosoni@gmail.com; metodi di pagamento accettati: contanti.
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Redazione Irno24 14/08/2024
Pellezzano, nuovi controlli per arginare l'abbandono dei rifiuti in strada
Questa mattina un nuovo servizio di controllo, a Pellezzano, per contrastare l'abbandono di rifiuti, a seguito anche di diverse segnalazioni dei cittadini. Queste le strade interessate: via Tenente Farina, via Ferrovia (Stazione), via Vigna, via Vittorio Emanuele, via Sandro Pertini (altezza scuola primaria), via Nicola Russo, via mons. Demetrio Moscato.
In campo l'Amministrazione Comunale e l'Associazione Protezione Ambiente.
Redazione Irno24 30/11/2020
Anche il Comune di Pellezzano proroga la chiusura delle scuole
Prorogata la sospensione delle attività didattiche in presenza nel Comune di Pellezzano. Il provvedimento è stato adottato con apposita Ordinanza Sindacale, la num. 316/2020, emessa in data 29/11, che, richiamando i vari DPCM e Ordinanze Regionali, ha previsto una proroga della chiusura delle scuole di ogni ordine e grado fino al 5 dicembre, riservandosi ogni successiva valutazione sulla base dei monitoraggi e dei dai che si renderanno disponibili.
"Ho ritenuto opportuno - ha spiegato il Sindaco di Pellezzano, Morra - prorogare almeno fino a venerdì prossimo la sospensione delle attività didattiche in presenza. Ci troviamo in un momento molto delicato, con la Campania che resta ancora in zona rossa. Non bisogna assolutamente abbassare la guardia".
L'ordinanza specifica che sono fatte salve le attività destinate agli alunni con bisogni educativi speciali e/o con disabilità, le quali continueranno a svolgersi in presenza, previa valutazione dell'Istituto Scolastico.
Redazione Irno24 06/10/2020
Fonderie Pisano, istanza accesso agli atti del Comune di Pellezzano per risultati SPES
Il Sindaco di Pellezzano, dott. Francesco Morra, ha presentato un’istanza di accesso agli atti in merito alla questione dello “SPES” – Studio di Esposizione nella popolazione Suscettibile – per verificare la potenziale ricaduta di inquinanti nelle zone geograficamente interessate dalla presenza delle Fonderie Pisano.
Le risultanze, tutt’affatto rassicuranti dello studio in questione, elaborato in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, hanno determinato la necessità per il Comune di Pellezzano di costituirsi nel giudizio incardinato presso il TAR Campania Salerno con procedimento num. 735/2020, proposto dall’Associazione “Salute e Vita” contro e per l’annullamento del decreto regionale num. 85/2020 recante l’autorizzazione del progetto di riesame e di adeguamento dell’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) rilasciata alle Fonderie Pisano.
Nell’udienza in Camera di Consiglio dello scorso 8 settembre è emerso che lo studio SPES si è concluso con la redazione di un elaborato finale contenente le risultanze definitive delle indagini compiute, che però non è stato depositato agli atti del procedimento.
“Considerata l’importanza delle risultanze contenute nella relazione delle indagini condotte nel corso dello studio SPES – ha spiegato Morra – nella mia qualità, ho ritenuto opportuno presentare, alla Regione e all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, apposita istanza di accesso agli atti, come consentito per legge, al fine di ottenere la relazione definitiva dello studio per verificarne la potenziale ricaduta di inquinanti nelle zone interessate dalla presenza delle Fonderie Pisano”.
Del resto, il Codice dell’Ambiente afferma che “chiunque, senza essere tenuto a dimostrare la sussistenza di un interesse giuridicamente rilevante, può accedere alle informazioni relative allo stato dell’ambiente e del paesaggio nel territorio Nazionale. Principio questo, che trova un radicato fondamento e una consolidata giustificazione nel caso di specie, che vede il Comune di Pellezzano parte in causa di un procedimento e soggetto interessato a tutelare il proprio territorio e la salute pubblica da eventuali minacce che possano risultare per via dell’eventuale rilascio di sostanze nocive nell’aria a causa dell’attività posta in essere dal contestato impianto.