Provincia di Salerno, quest'anno ancora assunzioni dopo lo sblocco 2021

Strianese: "Sono particolarmente soddisfatto di questo importante risultato"

Redazione Irno24 06/08/2022 0

La Provincia di Salerno, guidata dal Presidente Strianese, già lo scorso anno ha potenziato l'organico con assunzioni a tempo indeterminato, riuscendo a intervenire con assunzioni dopo anni di blocco totale in una Provincia in predissesto finanziario. Per il secondo anno consecutivo, l’Ente può assumere.

Infatti, la Commissione per la stabilità finanziaria degli Enti Locali (COSFEL) ha approvato, nella seduta del 3 Agosto, il decreto del Presidente della Provincia di Salerno n. 81 del 15 luglio 2022, con oggetto “Programmazione triennale del fabbisogno di personale 2022-2024”, con cui l’Ente ha rideterminato la dotazione organica e tramite la quale potrà assumere a tempo indeterminato sui posti vacanti.

“Con questo provvedimento – dichiara Strianese – possiamo finalmente procedere all’assunzione di personale a tempo indeterminato per 14 unità, di cui un dirigente, 6 funzionari (figura D) e 7 istruttori (figura C). Contemporaneamente possiamo anche avviare il percorso di progressione verticale per altre figure, interne all’Ente. Nello specifico parliamo di 12 unità, di cui 8 passeranno dalla categoria B alla C e altre 4 dalla categoria C alla D.

Sono particolarmente soddisfatto di questo importante risultato, che vede finalmente la Provincia di Salerno in condizione di assumere personale dopo anni di tagli che non ci hanno permesso di intervenire sulla gravissima carenza di risorse umane. A seguito di un virtuoso percorso di riequilibrio finanziario, il nostro Ente ora può guardare a un futuro decisamente più sereno”.

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Redazione Irno24 03/07/2026

Delinquenti in azione a Salerno, De Luca: "Riprendere in mano la città"

Nel corso del consueto intervento in streaming della settimana, il sindaco di Salerno, De Luca, ha fatto il punto della situazione sulle attività di contrasto ai "cafoni ed ai delinquenti", incrementate grazie al neonato reparto NOS della Polizia Municipale. Il primo cittadino ha passato in rassegna alcuni video in cui è evidente il degrado sociale da affrontare.

"C'è un imbecille - spiega De Luca - che butta a terra i motorini in Piazza San Francesco, atto di delinquenza pura. Stiamo cercando di identificarlo per fargli pagare ciò che deve. Poi, abbiamo trovato un cittadino moldavo, lo stesso che faceva i propri bisogni di giorno in Piazza San Francesco, mentre tentava di spaccare le vetrine di un ristorante in Piazza della Concordia: decreto di espulsione per questo signore.

Un altro 'pinguino' sale su un'ambulanza per fare una performance da mettere sui social. La linea dell'imbecillità non ha mai fine. Siamo in Piazza Amendola, di fronte alla Questura, totalmente sguarnita, non va bene. Chiederò al ministro Piantedosi provvedimenti legislativi nazionali, altrimenti siamo disarmati contro i delinquenti dei quartieri. Un altro di questi usa un estintore per puro atto di vandalismo, scaricandolo su un ciclista, a rischio di mandarlo in ospedale. Cose da pazzi. E' stato individuato dal NOS. Inoltre, sono state sequestrate le moto che vanno in giro con le marmitte sfondate e che fanno le corse.

Un lavoro enorme che non si completa in una settimana, ma l'importante è muoversi, cominciare a dare la percezione che si riprende in mano la città e non c'è più campo libero per chi vuole delinquere. Scoperto, infine, anche un 'buontempone' che gestiva un drone che volava sul carcere; lo manovrava da Via Monticelli, a circa 100 metri dal penitenziario: sequestrato il drone, stiamo facendo accertamenti sull'uso e gli obiettivi".

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Redazione Irno24 26/08/2021

Salerno, commemorate le vittime dell'attentato terroristico del 1982

Questa mattina, a Salerno, in Via Parisi (ora Piazza Vittime del terrorismo) nel quartiere Torrione di Salerno, alla presenza del Prefetto Russo e del Questore Ficarra, con la sola deposizione di tre corone di alloro al monumento eretto, offerte dalla Polizia, dall’Esercito e dal Comune, si è tenuta una breve cerimonia per ricordare il barbaro attentato terroristico che provocò, in data 26 agosto 1982, la morte dell’Agente della Polizia Antonio Bandiera, dell’Agente Scelto di Polizia Mario De Marco e del Caporale dell’Esercito Antonio Palumbo.

Alla commemorazione sono intervenuti il Sindaco Napoli, il Magg. Claudio Muccillo del Reggimento Cavalleggeri Guide (19°) di Salerno, la Sig.ra M. Antonietta Iuliano, vedova dell’Agente De Marco, e rappresentanti dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato. Alla deposizione delle tre corone hanno fatto seguito un minuto di raccoglimento scandito dalle note del trombettiere della Banda Musicale della Città di Giffoni Valle Piana e, ancora, una preghiera e la benedizione da parte del Cappellano Provinciale della Polizia.

Il vile attentato avvenne intorno alle ore 15.00 del 26 agosto 1982, con l’assalto ad un’autocolonna dell’89° Battaglione Fanteria Salerno che dalla Caserma Cascino si recava alla Caserma Angelucci. All’incrocio di via Amato con Via Parisi due autovetture con a bordo i terroristi attaccarono il convoglio, riuscendo ad impossessarsi delle armi da guerra in dotazione ai soldati. Il Caporale Palumbo, che aveva tentato di reagire, fu ferito gravemente.

Una pattuglia della Squadra Volante “113”, allertata dagli spari, accorse immediatamente sul posto. I quattro agenti intervenuti furono bersagliati da numerosi colpi di arma da fuoco. L’agente Bandiera, alla guida dell’autovettura, cadde mortalmente ferito, mentre l’agente De Marco, trasportato all’ospedale di Napoli, morì il successivo 30 agosto. Uomini coraggiosi, che vanno onorati, come tanti altri appartenenti alle forze di polizia ed alle forze armate caduti nell’esercizio del loro dovere.

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Redazione Irno24 21/07/2026

Salerno, progetto "green" delle Fonderie Pisano verrà esaminato il 26/08

La Regione Campania ha convocato per il prossimo 26 agosto la Conferenza dei Servizi in relazione alla riattivazione dell’Autorizzazione integrata ambientale (AIA) alle Fonderie Pisano, sospesa il 25 marzo, determinando così l’interruzione dell’attività produttiva dello stabilimento di Fratte.

Alla presenza di una serie di organismi istituzionali, tra cui Comune di Salerno, Provincia, ASL, Arpac, sarà esaminato nel merito il progetto di decarbonizzazione depositato il 22 giugno dalla proprietà delle Fonderie Pisano, presentato in attuazione dell’ordinanza del Consiglio di Stato n. 1870/2026 per superare le criticità evidenziate dalla Regione in relazione alle BAT (Best Available Techniques - le migliori soluzioni tecniche in grado di garantire un elevato livello di protezione dell’ambiente).

Ciro Pisano, amministratore delegato delle Fonderie, dichiara: "Confidiamo nella piena collaborazione di tutti gli Enti coinvolti affinché il percorso amministrativo possa concludersi in tempi rapidi. Per la nostra azienda, questa rappresenta un'occasione decisiva per rilanciare l'attività produttiva, salvaguardare l'occupazione e proseguire nel percorso di innovazione industriale che abbiamo intrapreso, creando le condizioni necessarie per realizzare il progetto di delocalizzazione dello stabilimento che tutti auspichiamo".

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