Qualità della vita per fasce d'età, Salerno a fondo nell'indicatore Giovani

Ieri presentazione dell'indagine Indici Generazionali del Sole 24 Ore, giunta alla quinta edizione

Redazione Irno24 26/05/2025 0

Ieri, al Festival dell'Economia di Trento, è stata presentata la quinta edizione degli Indici Generazionali del Sole 24 Ore. L'indagine misura la qualità della vita nelle 107 province italiane per fasce d'età: Bambini (0-14 anni), Giovani (18-35 anni), Anziani (over 65).

Il metodo d'indagine è basato su una serie di indicatori di riferimento, pertinenti ad ogni fascia d'età, che producono un risultato attraverso parametri statistici certificati. La provincia di Salerno è al 91° posto nella graduatoria Bambini, addirittura al 98° per i Giovani e all'81° per gli Anziani.

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Redazione Irno24 11/03/2022

Confagricoltura Pesca a Salerno, De Crescenzo eletto Presidente

Si è costituita anche a Salerno la sezione economica di Confagricoltura Pesca. Si tratta dello “sbarco”, in questo importante settore dell’economia provinciale, dell’organizzazione professionale agricola che è già presente in altre marinerie d’Italia. Con l’istituzione di una specifica sezione economica, Confagricoltura Salerno si propone di rappresentare e tutelare le aziende della pesca dell’esteso litorale provinciale, che esercitano la loro attività non solo nel Tirreno ma in gran parte del Mediterraneo.

All’incontro di fondazione, svoltosi nella sede di Confcooperative Salerno, erano presenti diversi rappresentanti della categoria. Presidente della neonata sezione economica è stato eletto Leonardo De Crescenzo. Nel corso dell’incontro sono state affrontate diverse questioni che attanagliano la categoria, già duramente provata dall’emergenza Covid che negli ultimi due anni ha ridotto i consumi di pesce, in particolare nei settori alberghiero e della ristorazione.

Ora c’è già un’altra emergenza con cui fare i conti e che sta mettendo a dura prova le aziende della pesca: l’aumento del gasolio, che in queste settimane ha raggiunto costi proibitivi. Tutti argomenti che Confagricoltura Pesca Salerno conta di portare presto al “tavolo blu” regionale.

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Redazione Irno24 13/10/2021

Firmato protocollo che renderà Salerno l'hub del fintech e del crowdfunding

È stato siglato presso la sede della Camera di Commercio di Salerno il protocollo di intesa tra l’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo (PAM), la Camera di Commercio di Salerno, Innexta e l’Università di Salerno.

A firmare l’accordo sono stati il Segretario Generale, Raffaele De Sio, su delega del Presidente nazionale di Unioncamere e Presidente della Camera di commercio di Salerno, Andrea Prete; il membro del CDA Innexta Giuseppe Gallo su delega del Presidente di Innexta, Giovanni Da Pozzo; il Direttore del Dipartimento di Scienze Aziendali – Management & Innovation Systems dell’Università di Salerno, Domenico Parente; e l'On. Giulio Centemero, co-Presidente del Panel Economico dell'Assemblea Parlamentare del Mediterraneo.

Prete afferma che “la diffusione della conoscenza e la fruizione degli strumenti e dei prodotti fintech, in particolare del crowdfunding, è uno degli obiettivi centrali per il sistema delle Camere di Commercio. Portare avanti questo approfondimento è solo il primo step per creare sinergia tra investitori e imprenditori dei paesi del Mediterraneo e del Golfo. Con questo accordo inoltre, grazie al contributo Scientifico dell’Università e della Professoressa Gallucci, Salerno si afferma come la porta di accesso all’integrazione. Oggi più che mai, la situazione geopolitica deve guardare alla collaborazione economica tra gli Stati”.

Il protocollo di intesa renderà il ruolo della Camera di Commercio di Salerno centrale sui temi della finanza alternativa per l’economia del Sud Italia e dell’area mediterranea intera. L’accordo costituisce il primo passo di una collaborazione più ampia che attiverà sinergie tra i soggetti coinvolti, nell'ottica di rilanciare Salerno come hub del fintech e del crowdfunding nell’Area Euro-Mediterranea e del Golfo, creare opportunità per le imprese e favorire gli investimenti nelle due regioni.

Mettendo in rete tutti i portali di crowdfunding esistenti nei paesi coinvolti e tutti gli incubatori e acceleratori di impresa, verranno messi a sistema anche tutti gli adempimenti normativi dei diversi paesi. L’ambizione è proprio quella di creare una piattaforma-aggregatore che in una fase embrionale servirà per mostrare le imprese fintech più virtuose nei diversi Stati coinvolti, in una fase avanzata invece servirà come punto di incontro tra investitori e imprenditori o aspiranti tali. L’aggregatore avrà il compito di riunire in un unico luogo non fisico la domanda e l’offerta provenite dal tessuto imprenditoriale dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo.

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Redazione Irno24 19/12/2022

Indagine Assoturismo‐CST per Natale, bene la provincia di Salerno

Il turismo italiano accelera per le feste, anche grazie al ritorno dei viaggiatori stranieri. Ad una settimana dal Natale, le previsioni delle imprese ricettive sui flussi turistici sono positive: tra Natale, Capodanno ed Epifania sono attese 13,8 milioni di presenze nelle strutture ufficiali, il +8,1% rispetto al 2021. Una crescita trainata dall’incremento delle presenze estere (+19,5%), che in alcune città d’arte sono tornate ai livelli del 2019.

A stimarlo, per Assoturismo Confesercenti, è il Centro Studi Turistici di Firenze, sulla base di un’indagine condotta su un campione di 1334 imprenditori della ricettività. Una buona notizia per il comparto che, dopo una buona estate, ha attraversato un autunno non privo di difficoltà e condizionato dal caro energia: alcune imprese sono state costrette ad anticipare la chiusura stagionale o a sospendere l’attività nei periodi di bassa stagione per l’aumento dei costi di gestione.

Sui mercati turistici, però, la voglia di partire non manca e per le prossime feste le imprese segnalano un aumento delle prenotazioni, soprattutto degli stranieri, anche se l’inflazione e le incertezze della fase economica incideranno sulla durata dei soggiorni e sulla capacità di spesa dei turisti. La domanda italiana resta maggioritaria: complessivamente, nelle strutture sono attese 8,6 milioni di presenze di nostri concittadini, il 62,3% del totale, con una crescita del +2,2% rispetto allo scorso anno.

Ma l’incremento più alto è segnato dai visitatori stranieri: i flussi dall’estero sono stimati in crescita del +19,5% per queste feste, per un totale di oltre 5,2 milioni di presenze. Ad aumentare soprattutto le presenze di tedeschi e francesi, ma anche svizzeri, britannici, olandesi e belgi. Tra i mercati extraeuropei, invece, le segnalazioni di aumento più significative sono per il mercato statunitense, con un gran ritorno dei turisti USA soprattutto nelle città d’arte. Qualche primo segnale di ripresa anche per i mercati di Canada, Brasile e Cina.

Le città e i centri d’arte dovrebbero registrare un incremento del +11%, mentre per le località di montagna la stima di aumento è del +8,4%. Buone aspettative anche per le località di collina/campagna e dei laghi, con un incremento rispettivamente del +7,2% e del +6,2%. Aumenti più contenuti, ma comunque rilevanti, per località termali (+5,3%) e marine (+5%). In generale, la tendenza risulterebbe leggermente migliore per le strutture extralberghiere (+9,1%) che per le alberghiere (+7,7%).

Dall’indagine emerge un andamento abbastanza uniforme tra le diverse aree del Paese: le previsioni migliori sono delle imprese del Centro (+9,1%) e del Nord Ovest (+8,2%), ma un trend positivo è atteso anche nel Nord Est (+7,9%) e nelle regioni del Sud e delle Isole (+6,7%). Una certa differenziazione si rileva, invece, in merito alla presenza degli stranieri: nelle aree del Nord Est e del Nord Ovest, la quota della domanda estera è stata segnalata rispettivamente al 42% e al 40%. Nelle regioni del Centro dovrebbe attestarsi al 33%, mentre al Sud e Isole scenderebbe al 19%.

Nella provincia salernitana si registra un dato in linea con lo studio nazionale: molti ospiti italiani, con una percentuale di stranieri in ordine al 15/20%; "un dato incoraggiante - dichiara il presidente provinciale di Confesercenti, Raffaele Esposito - ma ancora troppo basso rispetto ai volumi ed ai flussi probabilmente irraggiungibili delle città d'arte. Il nostro obiettivo dovrà essere quello di stabilizzare la visita di ospiti stranieri Intra UE per almeno 4 mesi l'anno dentro una forbice che va dal 30 al 40%, dato che certamente potrà essere migliorato quando partirà davvero l'aeroporto di Salerno.

Bene per il momento i dati del turismo croceristico e delle nostre città e dei siti archeologici e culturali, anche se i pernottamenti sono brevi, specie per il segmento extralberghiero. Bisogna fare rete e migliorare gli aspetti come la mobilità e l’accessibilità da e per le cosiddette destinazioni secondarie, puntando su servizi calendarizzati e certi per l'utenza turistica. Le nostre imprese, i nostri imprenditori, che non hanno mai mollato e credono in una vera ripartenza, sono ancora in prima linea, nonostante le crisi post pandemia e del caro vita".

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