Recupero ex Tribunale di Salerno, l'Università potrebbe avere un ruolo chiave

Incontro a Palazzo di Città col Sindaco, l'on. Piero De Luca e il Rettore

Redazione Irno24 24/07/2020 0

Si è svolto, a Palazzo di Città, un incontro istituzionale organizzato dal Sindaco di Salerno e promosso dall’on. Piero De Luca per definire l’utilizzo degli spazi dell’ormai ex Tribunale e i possibili adempimenti da adottare per il futuro dell’immobile stesso.

Hanno partecipato al tavolo, tra gli altri, il presidente della Provincia di Salerno Michele Strianese, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Salerno Vincenzo Loia, gli assessori comunali Eva Avossa e Mimmo De Maio, e, per il Demanio, il responsabile dei servizi territoriali della Provincia di Salerno Luca Franzese. Ha preso parte all'incontro, in videocollegamento, anche il sottosegretario al Ministero della Giustizia, Andrea Giorgis.

“Si tratta – afferma il sindaco – di un primo incontro. Ne organizzeremo altri per procedere, celermente, alla creazione di un progetto che sia di slancio culturale per la nostra città. L’immobile è di grande rilevanza e pregio. Sarebbe un peccato che rimanesse uno scheletro vuoto”.

L’on. De Luca sostiene che sarebbe “un delitto” l’eventuale abbandono dell’ex Tribunale. “E’ un immobile di rilevanza storica, artistica, culturale – ha aggiunto – e va considerato come tale. Non penso al palazzo solo come un mero contenitore di spazi, ma come un’occasione per valorizzarlo nella sua complessità globale. L’Università potrebbe avere, in questo nuovo percorso, un ruolo chiave e decisivo”.

È concorde lo stesso Rettore: “L’ateneo salernitano non ha bisogno di metri quadrati in più per le proprie attività. Quelle che sono le sue ambizioni è ritrovare il legame ideale con la città di Salerno. Un legame che deve manifestarsi nuovamente nella sua accezione più concreta. Salerno vanta una tradizione universitaria che si perde nella storia. Deve tornare a riappropriarsi di questa tradizione e questo immobile può rappresentare una strada per rinsaldare i fili del tempo passato, guardando anche al futuro”.

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Redazione Irno24 30/11/2020

Fondazione Carisal, bando a sostegno delle persone fragili

E’ stato pubblicato oggi il nuovo Bando della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana sul tema delle “Povertà e fragilità sociali” nell’ambito del settore “Volontariato, filantropia e beneficenza” per contribuire a fronteggiare le emergenze sociali acuitesi nel territorio della provincia di Salerno, a causa del perdurare della crisi pandemica da Covid-19.

Attraverso il bando, la Carisal intende supportare le Organizzazioni di Terzo Settore e gli Enti Religiosi del territorio, nel garantire una continuità di risposte alle persone e ai loro bisogni oltre che stimolare le organizzazioni a ripensare e a riprogettare i propri interventi, anche in una logica comunitaria e di rete, per mantenere un ruolo attivo e di riferimento per le persone, nella comunità in cui operano.

Il nuovo fondo di 30mila euro, stanziato dal Consiglio di Amministrazione della Carisal, andrà a sostenere interventi di cura e di prossimità a favore di persone fragili (in particolare con reti primarie deboli o assenti), minori, giovani, anziani e famiglie in condizioni di vulnerabilità e fragilità sociale anche temporanea, nell’intero territorio provinciale.

I progetti potranno essere candidati da Enti di Terzo Settore ed Enti Religiosi, con sede legale e operativa nel territorio della provincia di Salerno, che operano da almeno un anno nell’ambito di intervento del bando. Tali Enti, in rete tra loro o in collaborazione con Enti Religiosi, Enti pubblici e reti informali di sostegno alla povertà, potranno sperimentare nuove forme di intervento di prossimità e di cura, per rispondere in maniera innovativa ai bisogni emergenti di povertà e di esclusione sociale.

IL BANDO COMPLETO

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Redazione Irno24 17/09/2020

Salerno, presentati i lavori di ripascimento del litorale fra Pastena e Mercatello

Presentati i lavori di ripascimento del tratto di costa compreso tra Soccorso Amico e Polo Nautico, nei quartieri di Mercatello e Pastena. Gli interventi, finanziati dalla Regione, costituiscono la prosecuzione delle opere realizzate negli anni scorsi che hanno consentito la creazione di una vasta spiaggia nella zona a ridosso del Marina d'Arechi.

"Un altro tassello del più ampio progetto di riqualificazione e valorizzazione dell'intero litorale di Salerno - scrive il sindaco Napoli - già avviato con il completo rifacimento dell'area di Santa Teresa, per un progetto complessivo di creazione di spiagge dal centro città fino alla foce del Picentino. Rilanciare e valorizzare il rapporto con il mare è fondamentale per accrescere le potenzialità economiche delle nostre coste e consolidare la vocazione turistica della città di Salerno.

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Federica Garofalo 21/01/2021

Premio "Sichelgaita" al Liceo Tasso di Salerno, il racconto dei docenti

Il 17 dicembre 2020, al liceo classico Torquato Tasso di Salerno è stato attribuito, insieme al Comune, il Premio Internazionale Principessa Sichelgaita, ideato dallo Studio Legale Incutti. A Palazzo di Città, a ricevere il premio, la dirigente scolastica, prof.ssa Carmela Santarcangelo, e la prof.ssa Maria Grazia Crapis, docente di Storia e Filosofia, che sintetizza così le motivazioni: "Il Comune è stato premiato per l’edilizia, noi perché costruiamo ingegni".

La prof.ssa Crapis è reduce dalla Settimana dello Studente gestita per la maggior parte dai ragazzi, e ci fornisce qualche retroscena: "Già quest’estate l’avvocato Incutti mi ha annunciato di voler premiare il liceo. Avevamo sperato di organizzare per l’occasione un evento a scuola, ma le norme per la pandemia hanno deciso diversamente".

Pandemia che lei e i suoi studenti del triennio hanno affrontato con la didattica a distanza, cercando di comprenderne il funzionamento e le strategie migliori, e che continua tuttora; la prof.ssa Crapis non esita a definirla meno efficace di quella in presenza, ma con degli aspetti di grande positività. "Questi aspetti sono legati alla metacognizione e dunque al tempo che ogni singolo studente ha a disposizione per assimilare i contenuti di apprendimento.

Questo tipo di didattica insegna a conoscersi, e a conoscere il proprio personale modo di apprendere, potendo contare su un tempo più fluido, senza il limite della campanella; alcuni ragazzi sono perfino migliorati, proprio perché si sono guardati meglio dentro. Sono convinta che le future generazioni non saranno segnate soltanto negativamente dal periodo Covid, ma anche in modo positivo, con una maggiore consapevolezza di sé".

A proposito di consapevolezza, la prof.ssa Crapis nota che oggi i suoi studenti hanno una consapevolezza maggiore - rispetto al passato - della storia della loro città, e dunque anche di personaggi come Sichelgaita. "Li portiamo in luoghi come i Giardini della Minerva, sfruttiamo gli spunti che ci danno i manuali scolastici, ospitiamo anche scrittori salernitani come Dorotea Memoli Apicella, facciamo del nostro meglio perché conoscano il passato del loro territorio, cosa che quando io ero studentessa non era comune".

E il Premio Sichelgaita potrebbe essere un trampolino di lancio anche in questo senso, magari partendo da una riflessione tra docenti e studenti.

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