Riecco l'ora legale, ci accompagnerà fino al 30 Ottobre
Lancette avanti di un'ora alle 2:00 fra il 26 e il 27 Marzo
Redazione Irno24 26/03/2022 0
Questa notte, cioè fra Sabato 26 e Domenica 27 Marzo, torna in vigore l'ora legale. Alle ore 2:00, lancette avanti di un'ora. Difficilmente, però, dovremo ricordarci di apportare manualmente la modifica, considerando che ormai la maggior parte dei dispositivi (smartphone, computer, orologi radiocontrollati) provvede ad aggiornarsi in automatico.
L'ora legale ci accompagnerà fino al 30 Ottobre 2022: sul piano pratico, oltre a maggior luce solare nel tardo pomeriggio (a fronte di più buio nelle primissime ore del mattino), equivale ad un risparmio energetico di circa 400 milioni di kWh, cioè quasi 200 milioni di euro in termini economici.
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Redazione Irno24 19/09/2025
Fenal Uil: "Il cantiere fermo di Porta Ovest vera emergenza per Salerno"
"Mentre il dibattito pubblico cittadino, soprattutto sui social, si concentra in queste settimane su temi come panchine, verde pubblico e accesso alle spiagge - questioni certamente importanti per la sicurezza e la vivibilità - resta inspiegabilmente fuori dall’agenda la vera emergenza infrastrutturale: il fermo del cantiere di Porta Ovest. Le gallerie, attese da oltre vent’anni, sono ancora ferme. E soprattutto non è mai partito il cantiere delle rampe di accesso, indispensabili per collegare l’opera alla viabilità.
Una situazione paradossale: un’infrastruttura, strategica per il porto e per la città, bloccata senza che siano note le motivazioni reali. Come organizzazione sindacale denunciamo con forza questo silenzio. Porta Ovest non è una questione politica da campagna elettorale, ma un’urgenza per liberare la città dal traffico dei mezzi pesanti e garantire sviluppo sostenibile a Salerno e al suo territorio.
Chiediamo al Comune e all’Autorità Portuale di chiarire immediatamente i motivi del fermo e di indicare tempi certi per l’avvio dei lavori sulle rampe. Il porto è il cuore dell’economia salernitana, ma senza Porta Ovest e senza collegamenti adeguati questo cuore rischia di battere a fatica, soffocando città e cittadini".
Il Segretario Generale FENEAL UIL Salerno, Patrizia Spinelli
Redazione Irno24 30/06/2020
Coldiretti e Claai lanciano il gelato salernitano a "chilometro zero"
Nasce da un’idea di Coldiretti Salerno e Claai il gelato salernitano a km 0, un prodotto di altissima qualità che segue il territorio e le stagioni. I Maestri Gelatai della provincia di Salerno utilizzeranno frutta fresca e latte acquistati presso i produttori Campagna Amica.
L’obiettivo è di creare il marchio “AgriGelateria a Km 0 di Campagna Amica” che sposi appieno la filosofia di Coldiretti e Claai: un prodotto finale di alta qualità dove nulla è lasciato al caso, dall'individuazione delle materie prime migliori alla realizzazione. Venerdì 10 luglio il progetto sarà lanciato ufficialmente al Mercato Campagna Amica a Sant’Apollonia, con l’iniziativa “Gelato Amico”. Nell’occasione sarà presentato anche lo speciale gusto al lambiccato.
Redazione Irno24 28/09/2020
Confcommercio Campania contraria a nuovo lockdown
Confcommercio Campania pronta alla mobilitazione generale se il Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, dovesse confermare la decisione di chiudere nuovamente le attività commerciali. Provvedimento inaccettabile per il quale si chiede, con urgenza immediata, un incontro in Regione.
"Le recenti dichiarazioni rilasciate dal Governatore su nuove possibili chiusure delle attività commerciali, per arginare il diffondersi dell’epidemia di contagi da Covid-19 – spiegano i presidenti di Confcommercio Napoli, Caserta e Salerno, rispettivamente Carla Della Corte, Lucio Sindaco e Giuseppe Gagliano – stanno generando non poche ansie tra gli operatori del settore che temono gli effetti nefasti di un secondo lockdown.
Un’ipotesi che va assolutamente scongiurata. Le serrate di marzo, i ritardi nell’erogazione degli ammortizzatori sociali, le difficoltà per ottenere prestiti dalle banche hanno già segnato, difatti, in modo incontrovertibile, il destino economico di tante famiglie e messo in ginocchio migliaia di attività che ora guardano, con forte preoccupazione, alle misure paventate dalla Regione".
Da qui, la presa di posizione forte di Confcommercio Campania di fronte a provvedimenti ingiusti e lesivi per le imprese, assunti senza consultare le parti sociali. "Pur condividendo la necessità di una politica di rigore nell’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e del distanziamento sociale – fanno notare i vertici di Confcommercio – riteniamo che una possibile nuova chiusura sia da evitare, in quanto innescherebbe effetti devastanti sull’economia della regione e, in particolare, sul commercio, sul turismo e sui servizi.
Non si possono, infatti, penalizzare attività già duramente provate che rischierebbero, questa volta, di non sopravvivere. Auspichiamo, pertanto, che l’ipotesi di un nuovo lockdown non venga assolutamente presa in considerazione e, nel caso in cui le condizioni sanitarie dovessero renderlo inevitabile, bisognerà trovare strumenti di compensazione economica adeguati ad evitare un’altra ecatombe economica per le aziende. Sarebbe inaccettabile scaricare ancora una volta sugli imprenditori i costi della pandemia".